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arte contemporanea, collettiva GNU - GALLERIA NAZIONALE DELL'UMBRIA ​ Corso Pietro Vannucci 19 Perugia 06100

Perugia - dal 7 novembre 2009 al 10 gennaio 2010

1909. Tra collezionismo e tutela. John Pierpont Morgan, Alexandre Imbert e la ceramica medievale orvietana

1909. Tra collezionismo e tutela. John Pierpont Morgan, Alexandre Imbert e la ceramica medievale orvietana
GNU - GALLERIA NAZIONALE DELL'UMBRIA
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Corso Pietro Vannucci 19 (06100)
+390755721009 , +39 0755741400 (fax), +39 0755741400
info@gallerianazionaleumbria.it
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Un’esposizione che, presentando oggetti d’arte, fotografie d’epoca, libri e documenti originali, intende richiamare il grande fervore e le tendenze del gusto per l’arte italiana del Medioevo e del Rinascimento, proprie del mercato antiquario internazionale in quel primo Novecento
vernissage: 7 novembre 2009. ore 11
ufficio stampa: CIVITA GROUP
curatori: Lucio Riccetti
note: Sedi: Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria e Palazzo Baldeschi al Corso
genere: documentaria, fotografia, arte antica

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comunicato stampa
Cento anni fa, nel 1909, l’antiquario Alexandre Imbert dava alle stampe, a Roma, col titolo Ceramiche orvietane dei secoli XIII e XIV. Note su Documenti, una ricerca commissionata al giovane archeologo orvietano Pericle Perali, dedicando il volume, oggi annoverato fra gli “incunaboli” degli studi sulla maiolica italiana, al magnate americano John Pierpont Morgan.



Nello stesso anno veniva promulgata la legge n. 364 “Per le antichità e belle arti”, la prima legge di tutela con l’obiettivo di definire l’accezione del “bene culturale”, quale patrimonio specifico e inalienabile della Nazione.



I due eventi, cronologicamente legati non solo dalla ricorrenza centenaria, sono alla base di un’esposizione che, presentando oggetti d’arte, fotografie d’epoca, libri e documenti originali, intende richiamare il grande fervore e le tendenze del gusto per l’arte italiana del Medioevo e del Rinascimento, proprie del mercato antiquario internazionale in quel primo Novecento in cui più forte ferveva il dibattito nelle aule del Parlamento, nei circoli intellettuali, nelle sedi universitarie, circa la necessità di una legge nazionale di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.



 
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