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arte contemporanea, collettiva AAM - ACCADEMIA DI ARCHITETTURA - VILLA ARGENTINA ​ Largo Bernasconi 2 Mendrisio 6850

Mendrisio - gio 19 novembre 2009

Gino Macconi

Gino Macconi
AAM - ACCADEMIA DI ARCHITETTURA - VILLA ARGENTINA
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Largo Bernasconi 2 (6850)
+41 0586665000 , +41 0586665868 (fax), +41 0586665869
info@arch.unisi.ch
www.arch.unisi.ch
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Un incontro dedicato a Gino Macconi e la presentazione del Fondo donato alla Biblioteca stessa dalla Fondazione Gino e Gianna Macconi.
biglietti: free admittance
vernissage: 19 novembre 2009.
autori: Gino Macconi
note: presso la Biblioteca
genere: presentazione, incontro - conferenza
email: info-biblioteca.me@usi.ch

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comunicato stampa
Gino Macconi nasce a Verbania nel 1928. Un anno dopo si trasferisce con la famiglia nel Canton Ticino, terra con cui instaura un vincolo affettivo durato fino alla morte. Pittore, scultore, esperto d’arte, bibliofilo, documentarista per la Televisione della Svizzera Italiana, appassionato raccoglitore di fotografie e di altre testimonianze del territorio, Gino Macconi si delinea come personalità unica, irripetibile del Mendrisiotto del dopoguerra, protagonista nel corso di quel rapido aggiornamento culturale che conobbe il Ticino tra gli anni ‘50 e inizio ‘70. Gino Macconi fu inoltre proficuo promotore culturale attraverso l’attività di gallerista, prima con la direzione della Galleria Nord Sud di Lugano e quindi, alla sua chiusura, della Galleria Mosaico di Chiasso che guiderà per trentatré anni. A lui si deve anche l’ideazione e la creazione del Museo della Civiltà Contadina del Mendrisiotto, con sede a Stabio. L’artista si spegne a Sorengo nel 1999. Dopo la sua scomparsa, viene istituita per volontà sua e della moglie la Fondazione “Gino e Gianna Macconi” con l’obiettivo di rendere accessibile al pubblico la biblioteca e le collezioni private. Alla Biblioteca dell’Accademia di Mendrisio è conservato un patrimonio librario di oltre 6.000 volumi. Alla Galleria Mosaico di Chiasso è in corso dal 3 ottobre 2009 fino al 21 novembre una Mostra personale con opere della Fondazione. Conferenziere, Dalmazio Ambrosioni Giornalista e critico d’arte, ha iniziato e diretto per 15 anni l’inserto culturale del Giornale del Popolo. Autore di diverse pubblicazioni su temi di cultura, socialità e territorio, ultimo in ordine di tempo un approfondimento sui flussi migratori da Bergamo verso la Svizzera Italiana (in Arte&Storia, sett./ ott. 09), ha curato saggi e monografie di artisti svizzero-italiani e insubrici. La frequentazione e l’amicizia con Gino Macconi sono nati dalla comune passione per l’arte e il territorio, colto in particolare nel rapido e tumultuoso passaggio dalla civiltà contadina alla società del Terziario. GINO MACCONI Informazioni: Biblioteca dell’Accademia di Architettura, Mendrisio
 
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