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arte contemporanea, collettiva MAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA ​ Via Don Giovanni Minzoni 14 Bologna 40121

Bologna - gio 10 dicembre 2009

La collezione: i protagonisti - Nino Migliori

La collezione: i protagonisti - Nino Migliori
MAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA
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Via Don Giovanni Minzoni 14 (40121)
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Il ciclo di incontri prevede presentazioni di uscite editoriali firmate da studiosi, critici ed esponenti del mondo accademico volte a sottolineare i punti salienti della Collezione Permanente del MAMbo.
biglietti: free admittance
vernissage: 10 dicembre 2009. ore 18.30
editore: QUINLAN
autori: Roberto Maggiori, Nino Migliori, Marisa Vescovo
genere: presentazione, incontro - conferenza
email: ufficiostampamambo@comune.bologna.it

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comunicato stampa
MAMbo incontra dal 2 dicembre 2009 LA COLLEZIONE: i protagonisti dal 3 dicembre 2009 Al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna due nuove serie di appuntamenti aperti al pubblico. A partire dal 2 dicembre il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna presenta due nuovi cicli di incontri che analizzano da angolazioni diverse il patrimonio dell'Istituzione: le uscite editoriali dedicate ai protagonisti della Collezione Permanente e le ricerche inedite di giovani studiosi. Fa da cornice e da spunto a queste occasioni di riflessione la recente apertura al pubblico de LA COLLEZIONE. Per una storia del Museo d'Arte Moderna di Bologna, nuovo allestimento che descrive lo sviluppo dell'arte italiana dalla metà degli anni Cinquanta a oggi, attraverso un’autorappresentazione della storia stessa delle collezioni, in cui al tributo al passato fanno eco il sostegno e la valorizzazione della cultura del presente. Per il ciclo MAMbo incontra sono state coinvolte le Istituzioni accademiche cittadine di ambito storico-artistico - Accademia di Belle Arti di Bologna e Dipartimento delle Arti Visive dell'Università di Bologna - creando un ponte che permetta ai più meritevoli dottorandi, specializzandi e laureati di presentare il proprio operato al pubblico nella cornice istituzionale del museo. Ne è derivato un palinsesto quindicinale di appuntamenti dedicati all'approfondimento di autori e tematiche presenti nel percorso espositivo della Collezione Permanente, che parte il 2 dicembre alle ore 16.00 con Letizia Rostagno e il suo Artefatti / fatti d'arte. Un esperimento di divulgazione artistica. Attraverso l'esposizione delle più interessanti tesi presentate dai ricercatori che le hanno redatte, il pubblico avrà di volta in volta la possibilità di accostarsi in modo nuovo all'arte contemporanea, mentre agli studiosi e ai professionisti del settore si offre l'opportunità di un aggiornamento sulle ricerche in corso. Il secondo ciclo, dal titolo LA COLLEZIONE: i protagonisti, prevede presentazioni di uscite editoriali firmate da studiosi, critici ed esponenti del mondo accademico volte a sottolineare i punti salienti della Collezione Permanente del MAMbo. Gli incontri sono pensati come delle conferenze che attraverso l'analisi specifica dei temi trattati nel volume 1 presentato si focalizzano su singoli capitoli della storia dell'arte del secondo Novecento in Italia e sui protagonisti de LA COLLEZIONE. Per una storia del Museo d'Arte Moderna di Bologna. Il calendario si apre giovedì 3 dicembre alle 18.30 con la presentazione del volume Ilario Rossi. La seduzione informel, a cura di Adriano Baccilieri. Interventi dell'autore e di Flavia Branca. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito e si svolgono presso la Sala Conferenze del MAMbo. CALENDARIO MAMbo incontra mercoledì 2 dicembre 2009 - h 16.00 Letizia Rostagno Artefatti / fatti d'arte. Un esperimento di divulgazione artistica mercoledì 16 dicembre 2009 - h 16.00 Federica Stevanin Alighiero e Boetti: ricami, arazzi e tappeti (1971-1994) LA COLLEZIONE: i protagonisti giovedì 3 dicembre 2009 - h 18.30 Ilario Rossi. La seduzione informel a cura di Adriano Baccilieri intervengono: l'autore e Flavia Branca giovedì 10 dicembre 2009 - h 18.30 Nino Migliori. Nature inconsapevoli intervengono: Nino Migliori e Roberto Maggiori Gli incontri proseguiranno nel 2010, a partire dal 20 gennaio. Il calendario completo sarà disponibile sul sito www.mambo-bologna.org. 2 MAMbo incontra Dettaglio degli incontri mercoledì 2 dicembre 2009 Artefatti / fatti d'arte. Un esperimento di divulgazione artistica Perché le trasmissioni televisive sull’arte non sono così popolari? E perché, soprattutto, l’arte contemporanea non è così popolare? È davvero così superficiale? È vero che artisti e mondo dell’arte alimentano la distanza con il pubblico? Da questi interrogativi è nata l’idea di un programma televisivo sperimentale che affronti l'arte contemporanea con un approccio inedito. La profonda frattura che si è creata tra l’espressione artistica e i suoi ipotetici fruitori e, parallela e contraria, la velocità con cui si sono sviluppati nuovi, numerosi e sempre più creativi mezzi di divulgazione, rendono imprescindibile un tale tentativo. Il progetto si sviluppa come una serie di trasmissioni pensate come propedeutiche all’arte e rivolte a una fascia di pubblico quanto più ampia possibile. Le puntate sono realizzate in forma di intervista e ognuna ruota intorno ad un’unica domanda posta a diversi interlocutori del sistema dell’arte. La presenza a Bologna di TeleTorre19 -TV di condominio, esperimento mediale unico nel suo genere, si è dimostrato come l'ambiente adatto nel quale testare i risultati della ricerca sull'onda di un ritorno al locale. Ciò a cui il progetto Artefatti / fatti d'arte aspira è la rifondazione di una comunicazione/divulgazione che riguardi l’arte e i suoi protagonisti e, soprattutto, la rifondazione di una relazione diretta che coinvolga gli spettatori. Letizia Rostagno Dopo aver condotto studi linguistici, si è diplomata in Comunicazione e Didattica dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Proviene da diverse esperienze artistiche, è interessata alla comunicazione, soprattutto attraverso un uso trasversale del mezzo video. Gestisce sul web un canale TV personale di approfondimento culturale con particolare attenzione all'arte contemporanea e alla musica (http://www.livestream.com/myptv). mercoledì 16 dicembre 2009 Alighiero e Boetti: ricami, arazzi e tappeti (1971-1994) Il lavoro di ricerca della tesi segue l’evoluzione delle opere a ricamo e a tessitura ideate da Alighiero Boetti e da lui commissionate alle tessitrici 3 afghane, sue collaboratrici in un arco cronologico che va dal 1971 al 1994, anno della sua morte. Attraverso l’analisi delle logiche che stanno alla base delle serie delle Mappe, degli arazzetti, dei grandi arazzi alfabetici fino agli ultimi Tappeti, si è cercato di far luce su aspetti ancora inediti del lavoro di Boetti e di sviluppare le connessioni che legano queste opere a specifici aspetti dell’arte orientale. Tale ricognizione ridefinisce ed aggiorna con nuovi confronti la vitalità dell’apporto di Boetti ed evidenzia anche come l'artista, circondandosi di numerosi “Altri” collaboratori, abbia saputo continuamente arricchire la propria poetica: arrivando infine a concepire l’opera d’arte non solo come “personale-collettiva” ma anche, e soprattutto, come elemento di possibile comunicazione tra culture diverse. Federica Stevanin Consegue la laurea magistrale in Storia dell’arte all’Università di Padova nel 2007. Ha collaborato con gallerie e fondazioni d’arte contemporanea in Veneto e dal 2008 collabora alla didattica per l’insegnamento di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Padova. Prosegue gli studi come borsista alla Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici dell’Università di Bologna. La sua tesi è tra le finaliste della selezione del Premio Nazionale Parc MAXXI 2008. LA COLLEZIONE: i protagonisti Dettaglio degli incontri giovedì 3 dicembre 2009 Ilario Rossi. La seduzione informel a cura di Adriano Baccilieri La monografia affronta un taglio tematico saliente nel più ampio ambito dell'opera di Ilario Rossi, quello della ‘seduzione informel’, relativo al periodo che va dal 1957-58 al 1962, fino all’importante evento della sala personale alla Biennale di Venezia del 1964. Viene privilegiato infatti il percorso dell’artista fra l’allineamento all'Ultimo Naturalismo sostenuto da Francesco Arcangeli e la virata forte e personale che Rossi compie, entro ed oltre il contesto dell’informale naturalistico. È allora che l'artista sviluppa una duplice vena poetica, “tesa fra un ordito formale di forte complessione e il segreto arabescato del suo ‘altro da sé’ informale”, secondo le parole dell'autore. Negli apparati, a cura di Flavia Valentina 4 Branca, il percorso di Rossi è ricostruito per passi antologici di diversi autori selezionati; la monografia ha per questo carattere innovativo rispetto ad altre precedenti, pur importanti e qualitative. Adriano Baccilieri Titolare di cattedra di Storia e Filosofia dell’arte presso l’Accademia di Bologna. E’ stato direttore delle Accademie di Bologna e Ravenna. Ha avuto incarichi al Politecnico di Milano, dove ha formato e retto il gruppo di ricerca spazioscultura, e alla Scuola di progettazione e design industriale dell’Università di Bologna, ora operante insieme all’università di Osaka. Fino al 1999 ha svolto il ruolo di commissario italiano di Germinations, importante biennale europea per artisti under 35, nel cui contesto ha ordinato anche un convegno di rilevante portata, Un’idea europea dell’arte, tenutosi a Bologna nel 1996. In qualità di critico, per incarico di diversi enti pubblici e privati, ha curato mostre a taglio storico, tematico o monografico. Scheda tecnica Ilario Rossi. La seduzione informel Editrice Compositori, Bologna 2008 Pagg. 104 ISBN 9788877946188 giovedì 10 dicembre 2009 Nino Migliori. Nature inconsapevoli Fotografia canonica e digitale, foro stenopeico, fotogrammi off camera, polaroid, polapressure, polaoro, foto/video installazioni e tutte le derive possibili concesse dall’incontro tra l’ottica e la chimica, sono state utilizzate da Migliori per registrare e manipolare a suo piacimento le impronte visive che hanno caratterizzato tutta la sua incredibile opera. In questa torna ciclicamente, sotto forme e soggetti diversi, il tema della Natura e, nel modus operandi dell’autore, la logica che la sostiene. Nature Inconsapevoli propone un’ampia e attenta selezione di questa particolare produzione di Nino Migliori, dalle opere storiche a quelle più recenti realizzate nel 2009 a Copenhagen e all’interno del Parco Storico di Villa Seghetti Panichi (AP), in cui si è svolta l’omonima mostra che dà il titolo a questo raffinato catalogo. 5 Nino Migliori Dagli anni ’50 ai giorni nostri Nino Migliori è l’autore che più ha indagato le possibilità espressive e linguistiche della fotografia attraverso una sperimentazione incessante e all’avanguardia, allineata alle migliori soluzioni stilistiche e concettuali dell’attiguo campo delle arti visive. Roberto Maggiori Docente di Storia della fotografia presso l'I.S.I.A. di Urbino. In passato ha insegnato Teoria e storia della fotografia all’Accademia di Belle Arti di Rimini, ed è stato collaboratore alla didattica dell'Università di Venezia (IUAV). Direttore Editoriale, dal 2003 al 2009, della rivista Around Photography International, per l'Editrice Quinlan di Bologna cura attualmente la collana di saggistica 'round photography. Iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti dal 1998, collabora inoltre con la pagina culturale del quotidiano "il manifesto". Scheda tecnica Nino Migliori. Nature inconsapevoli testi di Roberto Maggiori e Marisa Vescovo Editrice Quinlan, Bologna 2009 Pagg. 116 - 70 illustrazioni a colori e b/n ISBN 9788890323256
 
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