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arte contemporanea, collettiva CASINA DELLE CIVETTE - VILLA TORLONIA ​ Via Nomentana 70 Roma 00161

Roma - dal 13 febbraio al 18 aprile 2010

Gabriele Simei – Flussi

Gabriele Simei – Flussi

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CASINA DELLE CIVETTE - VILLA TORLONIA
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Via Nomentana 70 (00161)
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Le sculture di Simei dal titolo “Flussi”, pur nella loro modernità, sono il prodotto di una stratificata eredità culturale che l’artista ha ricevuto soprattutto dallo straordinario patrimonio delle arti decorative sviluppatesi a Roma tra il XVII e il XX secolo.
orario: fino al 28 febbraio 9.00-16.30; dal 1 marzo all'ultimo sabato di marzo 9.00-17.30
dall'ultima domenica di marzo 9.00-19.00 (la biglietteria chiude quarantacinque minuti prima) Chiuso il lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 13 febbraio 2010. ore 12
ufficio stampa: Nicoletta Di Benedetto Tel. 339 6331326 – email: ennedb@libero.it
autori: Gabriele Simei
patrocini: della Presidenza del III Municipio e dell’ADI - Associazione Design Italiano
note: promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma organizzata da Sveva Manfredi Zavaglia (Art & Communication). La mostra è realizzata con il contributo di DMG - Drugs Minerals and Generics Italia.
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Dal 14 febbraio prossimo si apre al pubblico, presso la Casina delle Civette a Villa Torlonia, la mostra dello scultore romano “Gabriele Simei – Flussi”. La mostra promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, con il patrocinio della Presidenza del III Municipio e dell’ADI - Associazione Design Italiano, è curata da Cesare Biasini Selvaggi e da Maria Grazia Massafra (Direttrice responsabile Museo Casina delle Civette), e organizzata da Sveva Manfredi Zavaglia (Art & Communication). La mostra è realizzata con il contributo di DMG - Drugs Minerals and Generics Italia.

L’esposizione si articola sui due piani dell’edificio, seguendo il percorso delle sale del Museo. Ad accogliere il visitatore, al suo arrivo alla Casina delle Civette, ci sono alcune sculture, collocate negli spazi esterni del Museo.

La Casina delle Civette è uno splendido esempio di architettura Liberty, in cui l’estrosità eclettica degli elementi architettonici viene arricchita da uno straordinario patrimonio di vetrate artistiche. “Il linguaggio del Liberty - spiega Maria Grazia Massafra nel catalogo - trova un’ideale continuità contenutistica e stilistica nelle sculture di Gabriele Simei: realizzate plasmando il ferro in modo da creare armoniche e ritmiche composizioni di linee ondulate, inframmezzate da note di luce e colore, le sue opere esprimono lo stesso interesse per la linea curva e per la ricerca di un ritmo decorativo che troviamo nello stile floreale”.

Le sculture di Simei dal titolo “Flussi”, pur nella loro modernità, sono il prodotto di una stratificata eredità culturale che l’artista ha ricevuto soprattutto dallo straordinario patrimonio delle arti decorative sviluppatesi a Roma tra il XVII e il XX secolo. I diversi materiali impiegati per le sfere, inserite come delle note musicali all’interno di veri e propri “pentagrammi” di ferro, non rappresentano una scelta casuale, ma sono il coagulo di un ricordo dello scultore proveniente dal suo trascorso esistenziale. Nella scelta del travertino riecheggiano, per esempio, le reminiscenze della Roma imperiale; nel rame, invece, gli splendori del pentolame e degli utensili degli antichi focolari; nel vetro le suggestioni delle iridescenze delle vetrate artistiche di cui erano impreziosite le cattedrali e le case patrizie, come la stessa Casina delle Civette, dimora del principe Giovanni Torlonia jr. fino al 1938.
 
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