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arte contemporanea, collettiva VILLA CONTARINI ​ Via Luigi Camerini 1 Piazzola Sul Brenta 35016

Piazzola Sul Brenta (PD) - dal 20 aprile al 27 giugno 2010

Ettore Favini - Metodo Walden capitolo#1 primavera

Ettore Favini - Metodo Walden capitolo#1 primavera
VILLA CONTARINI
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Via Luigi Camerini 1 (35016)
contar@tin.it
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Il progetto pensato per Valcucine presenta delle opere dell'artista Ettore Favini, la cui ricerca si concentra principalmente sui temi della memoria, del paesaggio e del rapporto con l'ambiente.
vernissage: 20 aprile 2010. ore 11 presso Valcucine - via L. Savio 11, Pordenone
catalogo: in mostra
editore: MARSILIO
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Caterina Benvegnù
autori: Ettore Favini
patrocini: dalla Regione Veneto
note: progetto ideato e curato da fondazione march che vede come main partner Porsche Italia, promosso da Adecco e Aidp
genere: arte contemporanea, personale
email: info@fondazionemarch.org
web: www.fondazionemarch.org

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comunicato stampa
Art&Co. Opere tra Arte e Impresa Appuntamenti in azienda Valcucine 20 aprile, ore 11.00 Presentazione del progetto Green Guerrilla e incontro con l'artista Ettore Favini Il fermento culturale all'interno di Valcucine verso l'arte, la sostenibilità ed il design ha portato un gruppo di giovani creativi a condividere questa esperienza con fondazione march sviluppando due progetti differenti, entrambi in mostra a Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta (Pd) dal 23 aprile al 27 giugno 2010. • Ettore Favini, Metodo Walden - capitolo#1 primavera Il progetto pensato per l’azienda presenta delle opere dell’artista Ettore Favini, la cui ricerca si concentra principalmente sui temi della memoria, del paesaggio e del rapporto con l’ambiente. Metodo Walden - capitolo#1 primavera è un’azione diretta nella natura. L’artista ha scelto un luogo urbano abbandonato dall'uomo - un ex cotonificio situato nella periferia di Pordenone - un luogo marginale di cui la natura si è riappropriata, che è diventato la sua abitazione per una settimana. Al suo interno, Ettore Favini ha compiuto delle piccole azioni, documentandole. Il lavoro risultante è stato una performance invisibile, una serie di immagini e video e delle installazioni all'interno del luogo stesso, che la natura cancellerà nel tempo. In mostra a Villa Contarini una documentazione di tali interventi, attraverso video, foto, installazioni sonore. • Dipendenti Valcucine, Artistic Green Guerrilla Contro la rassegnazione, contrari al senso di impotenza che spesso si respira, coscienti e convinti che le vere riforme possono partire solo dal basso e che ognuno di noi può avviarle subito. Questo è un piccolo gesto per far capire che noi esistiamo, abbiamo scelto piazza Portello a Pordenone senza voler polemizzare con l’architetto Valle che l’ha ideata; sappiamo che da un punto di vista formale è un grande progetto, ma pensiamo anche che un’opera architettonica inserita in un tessuto urbano e sociale in continuo cambiamento deve avere la possibilità di ESSERE RINNOVATA. Ci piacerebbe che questo gesto fosse uno stimolo, un invito a reinterpretare piazza Portello, che un suo abbellimento e una sua reinterpretazione giovasse all’immagine del complesso in sé e alla qualità di vita di chi lo frequenta. Noi crediamo che la bellezza sia l’unica “merce” che potremo vendere in futuro, l’unico capitale che possiamo lasciare in eredità. La sensibilità estetica e l’educazione alla bellezza deve essere programmata nel percorso formativo di ogni cittadino ma anche ispirata dall’ambiente che ci circonda. L’amore per la bellezza e la volontà di perseguirla deve diventare un abito mentale ed un modus operandi radicato in ogni cittadino. A Pordenone, al Paese Italia, necessita un grande risveglio, occorre che noi giovani e gli uomini di cultura, ora schifati ed in disparte, si rimbocchino le maniche per determinare un nuovo RINASCIMENTO ITALIANO.
 
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