Il Compasso di Latta. Per un design della sostenibilità. Prima edizione 3087 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/06/2019
Flaminia Bonciani e i colori degli anni ’80, al RUFA Space
18/06/2019
In Germania, presso la Stadtgalerie Kiel, inaugurata la seconda tappa della mostra del Premio Fondazione Vaf
18/06/2019
Archy Art è il nuovo software per gestire gli archivi d’artista
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva TRIENNALE BOVISA ​ Via Raffaele Lambruschini 31 Milano 20156

Milano - dal 13 aprile al 30 maggio 2010

Il Compasso di Latta. Per un design della sostenibilità. Prima edizione

Il Compasso di Latta. Per un design della sostenibilità. Prima edizione

 [Vedi la foto originale]
TRIENNALE BOVISA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Raffaele Lambruschini 31 (20156)
+39 02724341 , +39 0236577801
biglietteria.bovisa@triennale.it
www.triennalebovisa.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Triennale Design Museum e NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano presentano la prima edizione del Compasso di Latta: un concorso, una mostra, una serie di workshop aperti al pubblico con lʼesposizione delle produzioni in tempo reale.
orario: 14-19 aprile: 11.00-22.00
Dal 20 aprile da sabato a domenica 11.00-21.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 13 aprile 2010. ore 19.00
catalogo: in mostra
editore: ELECTA
autori: Riccardo Dalisi
genere: design
email: press@compassodilatta.org
web: www.compassodilatta.org

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Triennale Design Museum e NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano presentano la prima edizione del Compasso di Latta, dal 14 aprile al 30 maggio in Triennale Bovisa: un concorso, una mostra, una serie di workshop aperti al pubblico con lʼesposizione delle produzioni in tempo reale. Il progetto nasce da un'idea di Alessandro Guerriero e Riccardo Dalisi (autore del Manifesto del Compasso di Latta) e si basa sui principi della sostenibilità e della decrescita, che animano il loro approccio teorico e il loro lavoro. “Nel momento attuale di recessione e di conseguente mutamento di ogni prospettiva economica, sociale e culturale, il Compasso di Latta vuole porre lʼaccento sul bisogno rinnovato di invenzioni, di progetti, di procedimenti e tecniche nel settore artigianale delle piccolissime serie, delle iniziative embrionali, organizzative, micro produttive con chiara finalità sociale, a volte anche alternative allʼuso di procedimenti meccanici e nel settore industriale finalmente orientato alla sostenibilità”: così si legge nel Manifesto del Compasso di Latta. La mostra La prima edizione del Compasso di Latta vedrà negli spazi di Triennale Bovisa una selezione di Compassi di Latta realizzati da Riccardo Dalisi: sagome/sculture di latta, piccole invenzioni sul confine sottile tra artigianato, arte, design, fiaba e poesia quotidiana che raccontano con leggerezza il “design ultrapoverissimo”. “Nella nostra esperienza di frequentazione assidua di lavoratori artigiani, nel senso classico del termine, essi sono più che consapevoli, sono responsabilmente attivi, operano in un rapporto intenso con designer e artisti con livelli di cultura elevati. Il fare consapevole è una via vera verso la libertà e produce gioia creativa, segno, appunto, di libertà”. Triennale Bovisa ospiterà inoltre altre collezioni che si andranno ad affiancare ai Compassi di Latta di Dalisi. La celeberrima collezione di mollette di tutti i tempi e tutti i paesi di Gad Charny, Yoav Ziv e Yaacov Kaufman (per la prima volta esposta in Europa), le incredibili macchine di Enea Bracciali e una serie di sorprese che verranno svelate il giorno dellʼinaugurazione. Il concorso Il Compasso di Latta si propaga da e in tutto il mondo grazie a un concorso internazionale: un gruppo di advisor (architetti, designer, docenti universitari, curatori, critici, blogger, musicisti, artisti…) sono stati invitati da Triennale Design Museum e NABA a segnalare i più interessanti progetti che interpretano e rispondono alle linee guida del Manifesto del Compasso di Latta. Attraverso il sito dedicato al progetto, vengono raccolte anche autocandidature e segnalazioni online di ulteriori progetti. Nel corso dei prossimi mesi, una giuria internazionale e il pubblico selezioneranno i progetti più meritevoli, sulla base di diverse categorie di valutazione: in totale verranno assegnati 12 premi, 11 sulla base di altrettante categorie prese in considerazione dalla giuria e uno speciale premio del pubblico. Per informazioni complete sul concorso e sul premio: www.compassodilatta.org I workshop: una mostra in progress Durante la settimana del Salone del Mobile e per ogni fine settimana fino a fine maggio Triennale Bovisa accoglierà una trentina di workshop aperti al pubblico, ispirati ad una serie di parole chiave estrapolate dal Manifesto del Compasso di Latta: invenzione, mutamento, artigianale, microproduzione, sostenibilità, sperimentazione, teatro, azione… I workshop saranno condotti da designer e altri progettisti provenienti dai diversi dipartimenti NABA e da altre università internazionali (Central St. Martins, Architectural Association, School of Design della University of Dundee, Virginia Commonwealth University, Holon Institute of Technology e altre). Ogni workshop sarà aperto alla partecipazione di chiunque e lo spazio diventerà giorno dopo giorno un unico grande laboratorio da visitare, toccare, testare e sperimentare, con lʼesposizione in tempo reale delle diverse 'collezioni' di oggetti e di idee create nel corso dei workshop. La mostra inaugura martedì 13 aprile alle ore 19.00. Per informazioni sul calendario dei workshop e sugli eventi in programma: www.compassodilatta.org/it/workshop.php 14 aprile-30 maggio Triennale Bovisa, via Lambruschini 31, Milano. Orari 14-19 aprile: 11.00-22.00 Dal 20 aprile sabato-domenica 11.00-21.00 Altri eventi NABA Fuorisalone Milano-Cina via Paolo Sarpi 15 aprile, dalle ore 17.00 alle 22.00 In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2010, in via Paolo Sarpi, Do-knit-yourself e NABA, in collaborazione con lʼAssociazione ALES, daranno vita allʼevento “Milano-Cina Fuori Salone 2010”, seconda edizione del progetto, risultato di un innovativo connubio tra la creatività italiana e lʼimprenditoria della Chinatown milanese. Per lʼoccasione saranno allestite 70 vetrine realizzate da studenti della Nuova Accademia di Belle (Trienni di Fashion Design, Design, Arti visive; Biennio di Design del Tessuto e dei Materiali e Master di Interior Design, coordinati da NABA in collaborazione con Parsons School di New York) e da esponenti del design milanese: Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero, Stefano Giovannoni, George Sowden, Paola Navone, Tim Power, Aldo Cibic, Dante Donegani e Giovanni Lauda, Andrea Branzi, Lapo Lani, il gruppo Recession Design e Viapiranesi, che propone il lancio di un profumo, creato per lʼoccasione. Inoltre prenderanno parte al progetto Magda Sayed, fondatrice di Knitta-please, da Austin Texas, un gruppo di 12 artisti del Museo della Permanente, alcune classi di Educazione Artistica dellʼIstituto Comprensivo Panzeri-Giusti e la Scuola di Arazzo del Castello. Le vetrine concorreranno allʼassegnazione di un premio da parte di una giuria selezionata. Questa edizione 2010 dellʼevento, che prosegue lʼesperienza iniziata in occasione dello scorso Salone Internazionale del Mobile, si arricchisce con il lancio di una piccola collezione di magliette e accessori realizzata da Cecilia Dosi, diplomata in Fashion Design NABA, per il negozio Oriente Store attraverso lʼutilizzo di accessori cinesi. Lara Piccirillo e Valentina Rosa, due studentesse di Fashion Design NABA, presenteranno inoltre per lʼoccasione un menu italo-cinese per il ristorante Jin Yeng. www.do-knit-yourself.com Valona Triennale Bovisa, via Lambruschini 31, Milano 14-19 aprile, dalle ore 11.00 alle 22.00 Come ogni anno gli studenti del Master NABA - FORMA Photography and Visual Design insieme agli studenti del Biennio Design della Comunicazione hanno lavorato a un progetto di mostra fotografica sotto la guida dei docenti Francesco Zanot e Luca Andreoni. Il tema per il 2010 è quello del viaggio alla scoperta di volti, luoghi e culture sconosciute, che ha portato gli studenti a scoprire la città di Valona, in Albania, un Paese sconosciuto a pochi chilometri dallʼItalia. Inspired by Nature Campus NABA, via Darwin 20: 15-16 aprile, dalle 10.00 alle 17.00 Triennale Bovisa, via Lambruschini 31, Milano: 14-19 aprile, dalle ore 11.00 alle 22.00 In occasione del Fuori Salone 2010, gli studenti del Master Interior Design in collaborazione con gli studenti di SCI-Arc, istituzione partner del Master, diretti da Luca Molinari, presentano “Inspired by nature”, esposizione di progetti realizzati in parallelo dagli studenti delle due scuole sul tema dellʼarchitettura come metafora della vita naturale. NABA OpenDay Campus NABA, via Darwin 20 15-16 aprile, dalle 10.00 alle 17.00 Il 15 e il 16 aprile il Campus NABA ospiterà lʼOpenDay: workshop per sperimentare nuovi linguaggi e strumenti di comunicazione con Yes I Cool Beer; visite guidate del campus per scoprire laboratori, progetti in corso, aule, spazi comuni, strumenti; colloqui e incontri con i docenti e gli studenti di tutti i dipartimenti. Giocattoli per adulti Campus NABA, via Darwin 20 15-16 aprile, dalle 14.00 alle 17.00 Quali sono i giocattoli ideali per i bambini? Finte armi splendide nella loro mimesi, che preparano alla durezza della violenza. Da un certo punto di vista si potrebbe dire che i bambini sono considerati come adulti di piccole dimensioni. Bambini che con armi finte simulano le guerre che gli adulti giocano con armi vere. E allora si propone un nuovo gioco: quello di far giocare gli adulti con le stesse armi che gli adulti propongono ai bambini. Un gioco che potrebbe aiutare gli adulti a pensare, a riconoscere la perniciosa inutilità delle loro proposte di “innocente divertimento”. Per realizzarlo, ci si affiderà nel corso del workshop a cura di Alessandro Guerriero e Antonio Riello ai bambini e ai giovani che più di altri appaiono distanti rispetto alla violenza: a bambini e a giovani di diversa normalità, che possono aiutarci a dimenticare il “meno” che alberga in tutti noi.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram