Gianna Scoino - Kimono 3068 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/07/2019
Banksy è ufficialmente l’artista più amato di tutti i tempi dagli inglesi
18/07/2019
Un uomo ha appiccato un incendio in uno studio di animazione giapponese. Almeno 20 morti
17/07/2019
Per il compleanno di Frida Kahlo, regalati la sua nuova collezione beauty
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PALAZZO PITTI - GALLERIA D'ARTE MODERNA E GALLERIA DEL COSTUME ​ Piazza Dei Pitti 1 Firenze 50125

Firenze - dal 30 gennaio al 30 aprile 2004

Gianna Scoino - Kimono

Gianna Scoino - Kimono
PALAZZO PITTI - GALLERIA D'ARTE MODERNA E GALLERIA DEL COSTUME
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Piazza Dei Pitti 1 (50125)
+39 0552388601 , +39 0552388520 (fax), +39 0552388616
gam@polomuseale.firenze.it
www.polomuseale.firenze.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

L’evocazione dell’abito tradizionale giapponese è pretesto formale per un percorso dello spirito, attraverso il quale è trascesa la materia per riscoprire la grafia dell’arcaico. L’artista tesse, servendosi di semplici garze, sovrammesse e impalpabili, la forma dei suoi grandi abiti sacri; opere che hanno la capacità di richiamare formalmente l’abito e, in traslato, la
decorazione del tessuto attraverso segni decontestualizzati, che insistentemente affiorano nell’ordito delle composizioni.
orario: orario: 8.15 – 13.50
chiuso il 1°, 3°, 5° lunedì e la 2°, 4° domenica del mese
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 30 gennaio 2004.
genere: arte contemporanea

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
L’artista fiorentina Gianna Scoino espone sei opere monotematiche da cui prende titolo la mostra: Kimono.
Nel progredire di una attività che ha toccato espressioni artistiche varie, la Scoino, sempre interessata allo studio e alla manipolazione delle materie - il tessuto, la carta, la sabbia, le terre - ha avviato dal 1999 l’elaborazione dei Kimono: collages e pittura in forma di memorie monumentali, che compongono abiti cerimoniali, sulle cui superfici l’artista scrive.
L’evocazione dell’abito tradizionale giapponese è pretesto formale per un percorso dello spirito, attraverso il quale è trascesa la materia per riscoprire la grafia dell’arcaico. L’artista tesse, servendosi di semplici garze, sovrammesse e impalpabili, la forma dei suoi grandi abiti sacri; opere che hanno la capacità di richiamare formalmente l’abito e, in traslato, la
decorazione del tessuto attraverso segni decontestualizzati, che insistentemente affiorano nell’ordito delle composizioni.
La mostra presenta una teoria di sagome scritte, e ognuna di esse fa intuire un colloquio segreto, una voce che nel gesto dell’artista rivela il tratto di una scrittura istintuale, frantumata in segni di superficie, segni forti, ritmati e monocromi.
Nell’avvenuto passaggio dalla pittura alla “scrittura visuale”, la Scoino ha reso visibile, nei suoi Kimono, l’intensità creativa che l’ha condotta a superare la fisicità e ad appropriarsi di una metafisica affidata alla compresenza dei simboli.

La mostra è curata da Giovanna Giusti Galardi ed è parte di un progetto elaborato da Carlo Sisi, dedicato alle “forme della scrittura” nell’arte contemporanea.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram