Garibaldi a Palermo negli atti dell’Archivio storico comunale 3165 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/07/2019
A settembre, a Roma apriranno le porte di una nuova Fondazione
19/07/2019
Addio a Mattia Torre, raffinato autore di teatro e tv, padre della serie Boris
19/07/2019
Il segreto di Stonehenge? Secondo un recente studio, era il lardo
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva ARCHIVIO STORICO ​ Via Maqueda 157 Palermo 90133

Palermo - dal 31 maggio al 30 giugno 2010

Garibaldi a Palermo negli atti dell’Archivio storico comunale

Garibaldi a Palermo negli atti dell’Archivio storico comunale
ARCHIVIO STORICO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Maqueda 157 (90133)
+39 0916164465 , +39 0916160124
archivispazioetno@comune.palermo.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

una mostra di documenti, per lo più inediti, in possesso dell’Archivio storico comunale, che coprono un arco cronologico che va dal 17 maggio 1860 al 27 maggio 1885.
orario: da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 18.00- chiuso il 2 giugno
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 31 maggio 2010. ore 17
ufficio stampa: CIVITA GROUP
genere: documentaria
email: press@civitasicilia.it

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Il 27 maggio Garibaldi entra a Palermo attraverso Porta di Termini, che successivamente, a ricordo dell’evento, verrà ribattezzata Porta Garibaldi. Come la città vive queste giornate? Come reagisce di fronte ad eventi così importanti, decisivi per le future sorti dell’Isola in una prospettiva unitaria? Come vengono vissuti gli aspetti più quotidiani dell’epopea, quelli che non ritroviamo nei libri di storia?

A queste domande cerca di dare risposte una mostra di documenti, per lo più inediti, in possesso dell’Archivio storico comunale, che coprono un arco cronologico che va dal 17 maggio 1860 al 27 maggio 1885. A questo nucleo, che comprende anche lettere autografe di Garibaldi e documentazione fotografica (Album dei Mille, stereoscopie delle barricate di Eugene Sevaistre) appartenente al fondo Ricordi patrii, sono stati aggiunti alcuni oggetti a tema garibaldino (veline di carretto, ex voto, stampe) provenienti dalle collezioni del Museo Pitrè.

Si tratta di una quarantina di testimonianze che ci restituiscono, attraverso la parola o le immagini, l’atmosfera del tempo. Intrisa di ideali che devono tuttavia confrontarsi con una realtà cittadina fatta di barricate e macerie, ma anche animata da una gran voglia di rinascita.

Emergenza e rinnovamento s’intitola la prima delle due sezioni in cui è articolata la mostra. La seconda è dedicata al tema Epopea e mito. Sono due diverse chiavi di lettura dello stesso evento storico. Quasi facce di una stessa medaglia, percorrono tutta la documentazione del periodo e ci offrono un quadro variegato e ricco di contrasti della Palermo dell’epoca.


Mentre i documenti amministrativi ci parlano dei problemi grandi e piccoli cui l’Amministrazione comunale dovette far fronte in quelle convulse giornate, invece le lettere, le fotografie, gli oggetti a tema garibaldino ci riportano nella dimensione del mito. Da una parte, dunque, il vissuto quotidiano, la microstoria della città; dall’altra, l’epopea e gli ideali risorgimentali.

In mostra un esemplare dell’Album dei Mille, epopea nell’epopea, opus magna del fotografo garibaldino Alessandro Pavia, ma anche diverse lettere autografe di Garibaldi, nelle quali sembra quasi che il generale contribuisca ad autoalimentare il proprio mito: il linguaggio usato, l’occasione per la quale vengono scritte, la scelta dei destinatari, tutto contribuisce a tenere viva la fiamma dell’epopea risorgimentale che fatalmente col tempo tende ad affievolirsi.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram