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arte contemporanea, collettiva MUSEO DELL'ARA PACIS ​ Lungotevere In Augusta Roma 00186

Roma - lun 14 giugno 2010

Fausto delle Chiaie - L’Arte? Rubbish

Fausto delle Chiaie - L’Arte? Rubbish
MUSEO DELL'ARA PACIS
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Lungotevere In Augusta (00186)
+39 0682059127
info@arapacis.it
www.arapacis.it
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presentazione della prima monografia sull’artista e la sua opera con la partecipazione dei curatori Giuseppe Casetti, Federico Centoni e l’intervento di Achille Bonito Oliva
vernissage: 14 giugno 2010. ore 19
editore: ELECTA
ufficio stampa: ZETEMA, ELECTA
autori: Achille Bonito Oliva, Giuseppe Casetti, Federico Centoni, Fausto Delle Chiaie
note: Auditorium dell’Ara Pacis Via di Ripetta, 190
genere: presentazione, incontro - conferenza

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comunicato stampa
Un appuntamento davvero suggestivo quello previsto all’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis il 14 giugno alle ore 19.00, con la presentazione del libro “Fausto delle Chiaie. L’Arte? Rubbish” edizioni Electa.

Un’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma che prevede la partecipazione dell’artista, dei curatori Giuseppe Casetti e Federico Centoni e l’intervento del famoso critico d’arte italiano Achille Bonito Oliva.



Personaggio eclettico e geniale, dopo gli studi presso la libera Università del Nudo a Roma, Fausto delle Chiaie intraprende una carriera artistica sui generis ispirandosi all’Arte Povera, alla Pop Art e all’Arte Concettuale. Il suo modo di vivere l’arte lo porta tra la gente, per le vie della città, dove realizza opere di alto livello utilizzando perlopiù materiali poveri o di scarto. Le prime prove artistiche vengono realizzate a Bruxelles con delle Donazioni Forzate, da lui chiamate “Infrazioni”: opere ideate e collocate tra le strade come un regalo alla città e ai suoi abitanti. Tornato a Roma nasce l’idea del MUSEO ALL’ARIA APERTA, formato da opere che ogni giorno l’artista monta e smonta in alcuni luoghi prescelti: dalla salita del Pincio, alla Galleria Sciarra, fino a piazza Augusto Imperatore (proprio di fronte all’Ara Pacis), spazio che per oltre vent’anni ha costituito il suo museo personale.
Come afferma lui stesso “le opere vanno pensate, ed io le penso a contatto con il luogo in cui mi trovo, con la città e la strada nello specifico”, l’autore quindi non è solo colui che crea l’opera, ma è anche il direttore, l’allestitore, il cassiere, il critico, lo sponsor, il fotografo, il curatore e il custode del luogo dove decide di esporla.



Il libro presentato all’Ara Pacis è la prima monografia ragionata sull’artista romano e la sua opera, un riconoscimento alla genialità e alla concezione visionaria di Fausto delle Chiaie che, da anni, esalta con i suoi lavori le strade romane.
 
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