arte contemporanea, collettiva CASA D'ASTE PANDOLFINI ​ Borgo Degli Albizi 26 Firenze 50122

Firenze - mar 14 giugno 2011

Design e arte moderna e contemporanea

Design e arte moderna e contemporanea
Enzo Mari
3 Vasi Camicia 3033F
1961
Alluminio e vetro
stima € 1.200/1.500
CASA D'ASTE PANDOLFINI
Borgo Degli Albizi 26 (50122)
+39 0552340888 , +39 055244343 (fax)
pandolfini@pandolfini.it
www.pandolfini.com

L’asta di design propone un’eccezionale collezione di ben 160 lotti della Danese. Fondata nel 1957 da Bruno Danese e dalla sua compagna svizzera Jacqueline Vodoz, l’impresa è considerata uno dei casi più sofisiticati e visionari del design italiano, che sino ai primi anni Novanta ha creato oggetti che univano arte, tecnica, artigianato e grafica
vernissage: 14 giugno 2011. h 15.30
note: Esposizione
da venerdì 10 a lunedì 13 giugno - orario 10,00 – 13,00 / 14,00 – 19,00
genere: asta

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comunicato stampa
Torna il 14 giugno il tradizionale appuntamento con il DESIGN E L’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA della Casa d’Aste Pandolfini. L’esposizione dei lotti si terrà da venerdì 10 a lunedì 13 giugno, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, mentre la vendita sarà il 14 giugno alle ore 15.30.

L’asta di design propone un’eccezionale collezione di ben 160 lotti della Danese. Fondata nel 1957 da Bruno Danese e dalla sua compagna svizzera Jacqueline Vodoz, l’impresa è considerata uno dei casi più sofisiticati e visionari del design italiano, che sino ai primi anni Novanta ha creato oggetti che univano arte, tecnica, artigianato e grafica.
In un periodo in cui il design parlava soprattutto di grandi serie, i Danese affrontarono una ricerca per piccole o medie serie, creando oggetti per l’ufficio e per la casa, edizioni d’arte e giochi per bambini, tutti con una linea senza tempo e lontana dalle mode, avvalendosi del contributo di pochissimi progettisti con i quali lavoravano in un rapporto di assoluta simbiosi. Bruno Munari ed Enzo Mari furono, insieme ai fondatori dell’impresa, i principali creativi della Danese, ma tra gli altri si devono ricordare almeno Franco Meneguzzo, Angelo Mangiarotti, Kuno Prey e Marco Ferreri. Il risultato è una produzione che da un lato trova le sue radici nella cultura artigianale e industriale italiana, dall’altro è aperta ai rapporti con la ricerca artistica astratto-visuale dell’arte europea con la quale i Danese sono in stretto contatto (Francia, Svizzera, Olanda, Germania) anche come promotori delle prime Edizioni Mat.
La ricerca sulle proprietà espressive dei nuovi materiali (plastiche, feltri, resine, lamiere di alluminio) del tutto inusuali al mondo del design dell’epoca, il livello di approfondimento tecnico e progettuale, accanto alla cultura della comunicazione di impresa, ne faranno un laboratorio sperimentale unico fino all’uscita di scena dei Danese nel 1992, con il passaggio alla Strafor/Facom.
La collezione di cui andranno all’asta 160 lotti comprende gli oggetti fuori produzione di circa trent’anni di media serie (stime 300-800 euro), come le ceramiche “selvagge” e informali del primissimo periodo di Danese con Meneguzzo, all’epoca della fondazione della società Dem nel 1955-57 (stime 500-1800 euro), le edizioni d’arte a piccole tirature di Bruno Munari (stime 400-4000 euro), i prodotti del primo periodo progettuale di Enzo Mari come i contenitori in ferri saldati del periodo 1957-60 (stime 3000-4000 euro), le strutture primarie in resina del 1958-60 (stime 1000-2000 euro), i pezzi per la lavorazione artigianale della porcellana del 1973 (stime 1500-2000 euro) e le edizioni per bambini (stime 400-1200 euro).

Sempre per il Design andranno all’incanto altri 70 lotti, realizzati dai maggiori designer Italiani per un’abitazione privata negli anni Cinquanta. Tra le altre cose, segnaliamo
una parete attrezzata con armadio di Gio Ponti (stima 3.500-4.000 euro), 6 sedie leggere (stima 2.000-2200 euro) e una libreria con divano (stima 2.800-3.000 euro) sempre
di Gio Ponti. Bellissima anche una sedia disegnata da Gio Ponti in collaborazione con Fornasetti (stima 5.500-6500 euro) e la testiera di letto “La Bocca della Verità” di Ceroli (stima 3.800-4.000 euro).

Lo stesso giorno andranno all’incanto circa 80 lotti d’arte moderna e contemporanea, mentre il giorno successivo, mercoledì 15 giugno, sempre alle 15.30, ci sarà l’asta di
REPERTI ARCHEOLOGICI E ARTE ORIENTALE .