arte contemporanea, collettiva KURSAAL KALHESA ​ Foro Umberto I 21 Palermo 90133

Palermo - dal 17 al 30 giugno 2009

Ziganoi - Il labirinto delle identità

Ziganoi - Il labirinto delle identità
KURSAAL KALHESA
Foro Umberto I 21 (90133)
+39 0916167630 , +39 0916161282 (fax)
info@kursaalkalhesa.it
www.kursaalkalhesa.it

L'artista sembra ricercare punti fermi e atmosfere che rimandano ad una indiscussa ricerca di Identità, suggellando la vita che scorre dentro alle sue tele come il sangue nelle sue vene
orario: dalle 12 alle 24, tutti i giorni tranne il lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 17 giugno 2009. ore 19
catalogo: in mostra, testo critico di Arianna Biondo
autori: Ziganoi
telefono evento: +39 3393220822
genere: arte contemporanea, personale
email: salvobutera@libero.it

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comunicato stampa
Al Kursaal Kalhesa la mostra “Il labirinto delle identità” di Ziganoi
Sarà inaugurata il 17 giugno alle 19 al Kursaal Kalhesa di Foro Umbero I, n. 21 a Palermo la mostra “Il labirinto dell’identità” di Ziganoi. Le opere dell’artista rimarranno in mostra fino al 30 giugno e potranno essere visitate dalle 12 alle 24 tutti i giorni (tranne il lunedì). «Ziganoi – si legge nella critica di Arianna Biondo, sul catalogo dell’esposizione - sembra ricercare punti fermi e atmosfere che rimandano ad una indiscussa ricerca di Identità, suggellando la vita che scorre dentro alle sue tele come il sangue nelle sue vene. È un sentimento, quello di Ziganoi, imprescindibile, un richiamo istintivo ad un mondo interiore troppo prezioso e reale, che egli attraverso la gestualità della sua tecnica, rende sacro come un atto di creazione irripetibile. Il ruolo privilegiato dell’inconscio nell’atto creativo, i colori forti, le pennellate dinamiche e la profondità espressiva dei dipinti rievocano una scia dell’espressionismo astratto, tanto chiara soprattutto nella esecuzione dell’opera stessa, in cui la tela posta a terra viene dipinta lasciando colare o facendo gocciolare il colore dall’alto direttamente su di essa». L’identità, quindi, al centro della speculazione artistica di Ziganoi. «A volte – afferma l’artista - si cancella l’identità di chi ti sta accanto, si dubita della propria e tutto viene distorto e confuso. Dove l’immaginario si sovrappone alla realtà, si varca la soglia dello smarrimento e ci si introduce con disinvoltura nel labirinto dell’identità».