arte contemporanea, collettiva FORTE MARGHERA ​ Via Forte Marghera 30 Venezia 30172

Venezia - dom 21 marzo 2010

La città ideale

La città ideale

FORTE MARGHERA
Via Forte Marghera 30 (30172)
Capannone 36

Cantiere Corpo Luogo presenterà la collettiva nata dall'azione Impronte di città, realizzata a partire dallo scorso febbraio. Artisti, cittadini e bambini hanno aderito con entusiasmo alla proposta, portandosi a casa la propria piccola impronta metropolitana e dando in cambio un tassello della loro città ideale.
biglietti: free admittance
vernissage: 21 marzo 2010. ore 16
note: La mostra si inserisce all'interno dell'iniziativa “Primavera a Forte Marghera” che avrà inizio alle 15.00 di domenica 21 marzo. Dalle 17.00 si aprirà l'incontro/dibattito con i candidati sindaci sul futuro della città, alle 19.00 si procederà con la consegna delle firme raccolte per il Manifesto in difesa di Forte Marghera, alle 21.00 suoneranno i Pitura Stile & Furio. Servizio bar a cura di Officina Controvento.
genere: arte contemporanea, collettiva
email: cantierecorpoluogo@gmail.com
web: www.myspace.com/cantierecorpoluogo

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comunicato stampa
La città ideale

Collettiva di arte e creatività


Domenica 21 marzo alle ore 16.00, nei suggestivi spazi di Forte Marghera, Cantiere Corpo Luogo presenterà la collettiva nata dall'azione Impronte di città, realizzata a partire dallo scorso febbraio. Artisti, cittadini e bambini hanno aderito con entusiasmo alla proposta, portandosi a casa la propria piccola impronta metropolitana e dando in cambio un tassello della loro città ideale.

Il Cantiere ha voluto fare una prova: che cosa succede se si comincia a chiedere un'opera in cambio di un'altra opera? E se la richiesta non viene fatta solo ad artisti ma anche a bambini e a gente comune? Soprattutto, cosa succede se si lancia una riflessione sulla città ideale da sviluppare in piena libertà, dando sfogo alla propria fantasia? Nasce una mostra eterogenea e complessa, ricca e a volte sorprendente. Sono pervenuti ad Andrea Penzo e Cristina Fiore una settantina di lavori, esposti nell'immensa navata del Capannone 36, spazio utilizzato lo scorso anno per il progetto Krossing.

Dal tratto inconfondibile di un Voltolina ai disegni estemporanei che Eulisse ha regalato come un fiume in piena, dai video interattivi del francese Nicolas Clauss ai disegni dei tanti bambini che hanno animato Piazza Ferretto durante le giornate del Forte in Piazza, dalla rete di sorrisi di Elisa Dal Corso ai mattoni di idee del biologo Luciano Fiore, dalle poetiche illustrazioni di Denis Pascon a quelle ironiche di Antony Fachin, dalle mappature virtuali di Cristina Renzoni alle piastrelle digitali di Aldo Aliprandi, fino alla poesia di Ermanno Ervas e del figlio, innamorati di Venezia e della sua storia. Difficile citare tutti, necessario venire a sbirciare tra i pannelli e le capriate del Capannone 36. Da pareti piene di desideri potrebbero nascere, forse, altri e nuovi desideri. Dalle stoccate sulla città come non dovrebbe essere, potrebbero nascere riflessioni che indichino un percorso, una strada.

La mostra si inserisce all'interno dell'iniziativa “Primavera a Forte Marghera” che avrà inizio alle 15.00 di domenica 21 marzo. Dalle 17.00 si aprirà l'incontro/dibattito con i candidati sindaci sul futuro della città, alle 19.00 si procederà con la consegna delle firme raccolte per il Manifesto in difesa di Forte Marghera, alle 21.00 suoneranno i Pitura Stile & Furio. Servizio bar a cura di Officina Controvento.