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TRIENNALE DESIGN MUSEUM

Milano
Viale Emilio Alemagna 6 (20121)
+39 02724341, +39 0289010693 (fax)
www.triennale.it
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presentazione
I lavori per il Museo del Design iniziano nel 2004 con la realizzazione della Biblioteca del
Progetto, Archivio Storico e Centro di Documentazione, sono proseguiti con il restauro
degli spazi destinati al Museo e si concludono nel 2007 con la sua apertura al pubblico,
nel pieno rispetto dei tempi programmati e senza interrompere neanche per un giorno
l’attività culturale ed espositiva della Triennale di Milano.
Il progetto architettonico di restauro del Palazzo e di sistemazione e adeguamento del
Museo è di Michele De Lucchi. Tutti gli spazi espositivi della Triennale sono stati adeguati
agli standard museali internazionali, compresa la climatizzazione del Salone d’Onore.
In particolare l’elemento architettonico innovativo di Triennale Design Museum è il suo
ingresso attraverso un ponte che permette al Museo di essere al contempo all’interno della
Triennale e corpo autonomo e visibile nella sua funzione.
Per il Museo del Design la Triennale si è avvalsa della cura scientifica di Andrea Branzi.
Il Museo della Triennale ha l’ambizione di essere fortemente innovativo.
In genere nei musei ci si va una o due volte nella vita.
Il programma, la sfida di Triennale è quella di far tornare il visitatore due volte all’anno.
Da qui l’idea di un Museo non cristallizzato e statico, ma un Museo dinamico. Capace di
rinnovarsi e di offrirsi sempre con visioni rinnovate.
Un Museo scientifico, ma anche emozionale, che proponga al visitatore un’esperienza
coinvolgente e tale da innescare il desiderio di ripeterla altre volte.
Da una parte si sviluppa in un’ampia ricerca scientifica che racconti e rappresenti la storia
del design italiano attraverso diverse chiavi di lettura, storie, prospettive, approcci e che
affronta per la prima edizione del Museo il tema “Che cos’è il design italiano”. Si
rinnoverà con un nuovo tema “Il rapporto tra Arte e Design”, un nuovo ordinamento
scientifico e un nuovo allestimento in occasione del Salone del Mobile 2009 e
successivamente ogni anno.
Dall’altra il Museo avrà uno spazio dove alcuni aspetti del tema avranno un
approfondimento affidato di volta in volta a differenti curatori. I focus già individuati sono:
dal 6 dicembre 2007 L’Editoria del design; La legione straniera; I Materiali autarchici; Le
gallerie d’arte e di design.
Per interpretare il primo tema sono stati chiamati Italo Rota e Peter Greenaway con il
compito di mettere in scena in modo emozionale il design italiano.
La storia del Design Italiano sarà presentata non solo attraverso un paesaggio domestico
di oggetti ma anche attraverso un contributo filmico–architettonico di Peter Greenaway
(Che cosa è il Design Italiano) e di registi italiani che interpreteranno le ossessioni del
design Italiano:
Antonio Capuano La luce del cielo;
Pappi Corsicato Il super comfort;
Davide Ferrario La dinamicità;
Daniele Luchetti La democrazia dell’impilabilità;
Mario Martone Il teatro animista;
Ermanno Olmi I grandi semplici;
Silvio Soldini I grandi borghesi e la sacralità del lusso.
Al percorso si aggiunge una sala conferenze che permetterà di accrescere l’offerta di
incontri, presentazioni ed eventi aperti a tutti gli attori protagonisti del design italiano e di
approfondire vari aspetti legati al tema del design.
Triennale Design Museum è il centro della rete dei giacimenti del design di cui il nostro
paese, e in particolare la Lombardia, è ricco e rappresenta un’autentica ricchezza diffusa,
ma spesso sconosciuta che sono i musei d’impresa, le collezioni pubbliche e private. Il
Museo è pertanto anche l’occasione per mettere in rete questo vasto patrimonio e
renderlo visibile nei suoi contenuti.
A dirigere il Museo è stata chiamata Silvana Annicchiarico che da 9 anni è il Conservatore
della Collezione Permanente del Design Italiano della Triennale di Milano e che da 6 anni
è responsabile del Settore Design della Triennale.
L’Europeo realizzerà il catalogo, un numero speciale monografico progettato con la
Triennale di Milano per affiancare la nascita di Triennale Design Museum. Il percorso dello
sviluppo del design italiano sarà raccontato dalle grandi firme dell’Europeo e da storici e
designer nel contesto della storia dell’Italia nel Novecento.
Il nuovo logo di Triennale Design Museum è stato disegnato da Pierluigi Cerri.
Il Biglietto d’ingresso di Triennale Design Museum sarà di 11 euro e comprenderà la visita
del museo e l’acquisto del catalogo.
Il Museo nasce a seguito di un accordo di Programma chiesto dalla Triennale di Milano e
promosso da Ministero per i Beni e le Attività culturali, Regione Lombardia, Provincia di
Milano, Comune di Milano e Camera di Commercio di Milano, al quale hanno aderito
Assolombarda, Fondazione Fiera Milano, Politecnico di Milano, Fondazione ADI, Università
IULM, Anfia, Cosmit.
Hanno contribuito al finanziamento di Triennale Design Museum:
Arcus, Fondazione Cariplo.
Il coinvolgimento di personalità artistiche per il progetto di allestimento è reso possibile
anche grazie al supporto di MINI. Questa collaborazione proseguirà per i prossimi due
anni.
Hanno contribuito alla realizzazione di Triennale Design Museum in qualità di Sponsor
tecnici:
ArchLegno, BTicino, iGuzzini, Orsogril, Viabizzuno.

 
staff
TRIENNALE DESIGN MUSEUM
Silvana Annicchiarico, direttore
Michele De Lucchi, progettista del restauro del Palazzo della Triennale
Andrea Branzi, curatore scientifico
Peter Greenaway e Italo Rota, exhibition design

 
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