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Nanni Balestrini. La rivolta illustrata
Per il finissage della mostra “Nanni Balestrini. La rivolta illustrata”, Rosaria Lo Russo terrà un reading dedicato a Balestrini e ai poeti del Gruppo 70 (La Rocca, Marcucci, Miccini, Ori e Pignotti). Lo Russo farà rivivere testi che furono insieme sperimentazione linguistica e gesto poetico.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Finissage
"Nanni Balestrini. La rivolta illustrata"
a cura di Marco Scotini
venerdì 22 maggio | ore 18:30
Frittelli arte contemporanea | via Val di Marina 15, Firenze
Rosaria Lo Russo
legge
Nanni Balestrini, Ketty La Rocca, Lucia Marcucci, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Lamberto Pignotti
In occasione del finissage della mostra "Nanni Balestrini. La rivolta illustrata" curata da Marco Scotini, Rosaria Lo Russo terrà un reading dedicato a Nanni Balestrini e ai poeti del Gruppo 70, Ketty La Rocca, Lucia Marcucci, Eugenio Miccini, Luciano Ori e Lamberto Pignotti. Si tratterà di testi poetici redatti intorno alla metà degli anni Sessanta, carichi dell'energia sperimentale e visionaria delle neoavanguardie, testimoni di una stagione in cui la poesia usciva dalla pagina per diventare azione, happening, conflitto, voce collettiva.
Nel 1965 Nanni Balestrini partecipò a Firenze al Terzo Festival del Gruppo 70, con poeti del calibro di Sanguineti e Pagliarani, nel bel mezzo di una delle esperienze più incandescenti della neoavanguardia italiana. Gli happening del gruppo erano infatti eventi collettivi esplosivi, in cui poesia, arti visive, musica, teatro e comunicazione di massa si contaminavano senza gerarchie. Nella Firenze di quegli anni, il Gruppo 70 trasformò la poesia in un’esperienza totale, “tecnologica” urbana e militante, smontando i meccanismi ideologici della società dei consumi, della pubblicità e della televisione nascente. Attraverso slogan deformati, collage di immagini commerciali, frammenti di giornale e linguaggi mediatici ricombinati, i loro happening diventavano una critica ironica e aggressiva al capitalismo e all’omologazione culturale.
Lo spettatore non restava passivo: veniva coinvolto, spiazzato, talvolta persino provocato fisicamente e verbalmente. Sul piano poetico queste azioni rompevano anche la forma tradizionale del testo. La poesia diventava voce simultanea, montaggio sonoro, gesto fisico, improvvisazione.
Dal canto suo Balestrini, parte integrante del Gruppo 63, portava avanti un'idea di scrittura aperta, collettiva, attraversata dai linguaggi della modernità industriale, in cui le parole venivano spezzate, ripetute, sovrapposte alle immagini, creando un effetto ritmico e disorientante. Accostare Nanni Balestrini ai poeti del Gruppo 70 significa far emergere una concezione di poesia come azione viva e collettiva. Nonostante le differenze di percorso, entrambi infatti trasformano il testo in montaggio, interferenza, voce pubblica.
Con le sue letture Rosaria Lo Russo farà rivivere testi che furono insieme sperimentazione linguistica e gesto poetico, anticipando molte delle tensioni culturali che sarebbero esplose nel Sessantotto.
“Per me questa occasione ha un valore che supera il semplice omaggio artistico: è anche un ritorno affettivo a un mondo umano e creativo che mi ha accompagnata fin dall’infanzia. Mio padre era amico di molti degli artisti e poeti del Gruppo 70, presenza familiare e quotidiana nella nostra casa. Con Nanni Balestrini il legame è stato ancora più profondo: insieme a Eugenio Miccini fu tra i primi a riconoscere e incoraggiare la mia scrittura poetica, diventando per me figure di riferimento e di scoperta. Ritrovare oggi quelle voci, a sessant’anni dalla nascita del Gruppo 70, significa anche ritrovare una memoria personale intrecciata alla storia di una delle esperienze più radicali dell’avanguardia italiana del Novecento”.
Rosaria Lo Russo
"Nanni Balestrini. La rivolta illustrata"
a cura di Marco Scotini
venerdì 22 maggio | ore 18:30
Frittelli arte contemporanea | via Val di Marina 15, Firenze
Rosaria Lo Russo
legge
Nanni Balestrini, Ketty La Rocca, Lucia Marcucci, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Lamberto Pignotti
In occasione del finissage della mostra "Nanni Balestrini. La rivolta illustrata" curata da Marco Scotini, Rosaria Lo Russo terrà un reading dedicato a Nanni Balestrini e ai poeti del Gruppo 70, Ketty La Rocca, Lucia Marcucci, Eugenio Miccini, Luciano Ori e Lamberto Pignotti. Si tratterà di testi poetici redatti intorno alla metà degli anni Sessanta, carichi dell'energia sperimentale e visionaria delle neoavanguardie, testimoni di una stagione in cui la poesia usciva dalla pagina per diventare azione, happening, conflitto, voce collettiva.
Nel 1965 Nanni Balestrini partecipò a Firenze al Terzo Festival del Gruppo 70, con poeti del calibro di Sanguineti e Pagliarani, nel bel mezzo di una delle esperienze più incandescenti della neoavanguardia italiana. Gli happening del gruppo erano infatti eventi collettivi esplosivi, in cui poesia, arti visive, musica, teatro e comunicazione di massa si contaminavano senza gerarchie. Nella Firenze di quegli anni, il Gruppo 70 trasformò la poesia in un’esperienza totale, “tecnologica” urbana e militante, smontando i meccanismi ideologici della società dei consumi, della pubblicità e della televisione nascente. Attraverso slogan deformati, collage di immagini commerciali, frammenti di giornale e linguaggi mediatici ricombinati, i loro happening diventavano una critica ironica e aggressiva al capitalismo e all’omologazione culturale.
Lo spettatore non restava passivo: veniva coinvolto, spiazzato, talvolta persino provocato fisicamente e verbalmente. Sul piano poetico queste azioni rompevano anche la forma tradizionale del testo. La poesia diventava voce simultanea, montaggio sonoro, gesto fisico, improvvisazione.
Dal canto suo Balestrini, parte integrante del Gruppo 63, portava avanti un'idea di scrittura aperta, collettiva, attraversata dai linguaggi della modernità industriale, in cui le parole venivano spezzate, ripetute, sovrapposte alle immagini, creando un effetto ritmico e disorientante. Accostare Nanni Balestrini ai poeti del Gruppo 70 significa far emergere una concezione di poesia come azione viva e collettiva. Nonostante le differenze di percorso, entrambi infatti trasformano il testo in montaggio, interferenza, voce pubblica.
Con le sue letture Rosaria Lo Russo farà rivivere testi che furono insieme sperimentazione linguistica e gesto poetico, anticipando molte delle tensioni culturali che sarebbero esplose nel Sessantotto.
“Per me questa occasione ha un valore che supera il semplice omaggio artistico: è anche un ritorno affettivo a un mondo umano e creativo che mi ha accompagnata fin dall’infanzia. Mio padre era amico di molti degli artisti e poeti del Gruppo 70, presenza familiare e quotidiana nella nostra casa. Con Nanni Balestrini il legame è stato ancora più profondo: insieme a Eugenio Miccini fu tra i primi a riconoscere e incoraggiare la mia scrittura poetica, diventando per me figure di riferimento e di scoperta. Ritrovare oggi quelle voci, a sessant’anni dalla nascita del Gruppo 70, significa anche ritrovare una memoria personale intrecciata alla storia di una delle esperienze più radicali dell’avanguardia italiana del Novecento”.
Rosaria Lo Russo
22
maggio 2026
Nanni Balestrini. La rivolta illustrata
22 maggio 2026
arte contemporanea
Location
FRITTELLI ARTE CONTEMPORANEA
Firenze, Via Val Di Marina, 15, (Firenze)
Firenze, Via Val Di Marina, 15, (Firenze)
Orario di apertura
venerdì 22 maggio 2026, 18:30 - 20:30
Sito web
Autore
Curatore




