09 giugno 2026

OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna si apre alla città

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Torna OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna coinvolge 31 gallerie e presenta oltre 500 opere, tra premi, performance e mostre diffuse in tutta la città

OPENTOUR 2025 - Giovani talenti in galleria - ph. Viola Manfrini

A Bologna torna OPENTOUR: l’Accademia di Belle Arti esce dalle proprie aule per aprirsi alla città, con un programma diffuso dedicato all’arte contemporanea. Dal 9 al 13 giugno 2026, la dodicesima edizione della manifestazione coinvolgerà gallerie, musei, spazi indipendenti, biblioteche e luoghi pubblici con mostre, performance, incontri, premi e progetti speciali, offrendo una panoramica sulle ricerche sviluppate dagli studenti dell’Accademia e sulle relazioni che queste instaurano con il sistema dell’arte e il territorio.

Promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bologna in collaborazione con l’Associazione Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Confcommercio Ascom Bologna e con la Fondazione Zucchelli, OPENTOUR si conferma una delle principali piattaforme italiane dedicate alla valorizzazione dei giovani artisti. L’obiettivo rimane quello di creare un ponte tra formazione e professione, mettendo in dialogo studenti, curatori, galleristi, collezionisti e pubblico.

OPENTOUR 2025 – Giovani talenti in galleria – ph. Claudia Gentile

La manifestazione prende avvio oggi con Openshow, il grande percorso espositivo allestito negli spazi dell’Accademia, dove saranno presentate oltre 500 opere realizzate nell’ambito dei Dipartimenti di Arti Visive e di Progettazione e Arti Applicate. La mostra, visitabile fino al 20 giugno, offre un’immagine della pluralità di linguaggi che caratterizza l’offerta formativa dell’istituzione bolognese e sarà accompagnata da visite guidate curate dal Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte.

Accanto agli spazi dell’Accademia, il programma coinvolge anche Villa delle Rose con la mostra Alle Rose. In cima alle scale, inserita nel progetto di co-gestione sviluppato insieme al MAMbo e al Settore Musei Civici del Comune di Bologna. Un’esperienza che riflette sulle possibilità di collaborazione tra istituzioni culturali e percorsi formativi.

OPENTOUR 2025 – Giovani talenti in galleria – ph. Claudia Gentile

Il momento centrale della manifestazione sarà però l’11 giugno con l’apertura di Giovani talenti in galleria, la sezione curata da Carmen Lorenzetti e Giuseppe Lufrano che coinvolge contemporaneamente 31 gallerie e spazi espositivi cittadini. Studentesse e studenti dei bienni specialistici e dell’ultimo anno dei corsi triennali presenteranno progetti concepiti appositamente per gli spazi che li ospitano, in un percorso diffuso che attraversa l’intera città. Tra le gallerie partecipanti figurano realtà storiche del panorama bolognese come la Galleria de’ Foscherari, OTTO Gallery, Studio G7, P420, Galleria Enrico Astuni, Galleria Forni e L’Ariete, accanto a numerosi spazi indipendenti e realtà sperimentali.

«OPENTOUR rappresenta un momento straordinario in cui l’Accademia di Belle Arti esce dalle proprie aule per attraversare Bologna e il suo tessuto urbano», ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Daniele Del Pozzo, sottolineando il ruolo della manifestazione nel favorire il passaggio dei giovani artisti verso il sistema professionale dell’arte contemporanea.

Per il direttore dell’Accademia, Enrico Fornaroli, OPENTOUR costituisce «Un’occasione unica per condividere con la città l’intensa attività di ricerca e sperimentazione che si sviluppa quotidianamente all’interno delle nostre aule e dei nostri laboratori», offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi direttamente con professionisti del settore e di costruire relazioni destinate a proseguire oltre la durata dell’evento.

OPENTOUR 2026 – Openshow ph. Alessandro Para

Il programma comprende inoltre una serie di premi e riconoscimenti. Il 12 giugno verranno assegnati i premi acquisizione Art Up 2026 della Fondazione Zucchelli, che consentiranno l’ingresso delle opere vincitrici nelle collezioni dei soggetti finanziatori. Nello stesso giorno saranno conferite anche la Borsa di Studio Elisa Perrone e il Premio Macinino dedicato alla memoria di Roberto Malpensa.

Accanto alle mostre, OPENTOUR propone una costellazione di iniziative che coinvolgono diversi luoghi della città. Dalla mostra ProgettAzione alla Biblioteca Salaborsa ai manifesti urbani di Taking Care_azioni di cura urbana, dalle installazioni ambientali nel parco Ai 300 Scalini alle visite performative al Museo Morandi, fino alla sfilata del biennio di Fashion Design ai Giardini Margherita e alla presentazione del progetto internazionale Young Artists from an Ancient Land, dedicato a quattro giovani artiste palestinesi.

La manifestazione si concluderà il 13 giugno con OPENPARTY, evento finale organizzato dalla Consulta Studentesca e da BARH negli spazi dell’Accademia, aperto alla città come momento di incontro e condivisione.

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