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Giovanni Cerri – L’inquieto esistere
Giovanni Cerri (Milano, 1969) presenta una selezione di opere degli ultimi anni di lavoro, incentrati soprattutto sull’interpretazione del territorio urbano, delle periferie e dei “luoghi di confine” metropolitani, dove la memoria del
passato industriale pare sfaldarsi negli edifici
fatiscenti e nei resti di “cattedrali” operaie del ‘900.
Comunicato stampa
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Giovanni Cerri (Milano, 1969) presenta una
selezione di opere degli ultimi anni di lavoro,
incentrati soprattutto sull'interpretazione del
territorio urbano, delle periferie e dei "luoghi
di confine" metropolitani, dove la memoria del
passato industriale pare sfaldarsi negli edifici
fatiscenti e nei resti di "cattedrali" operaie del
'900.
L'artista usa, dal 2001 in poi, il supporto della
carta di quotidiano, come fondo per la sua
pittura, che evoca scenari e immagini di
paesaggi in cui, occasionalmente, qualche
scritta affiora, non importa se di politica o
cronaca nera, sport o economia, è la nostra
contemporaneità che scorre e scompare nella materia dei pigmenti.
Città fantasma e apparizioni di "ecomostri", lande desolate di periferie e squarci improvvisi di
luce bianca che disegnano ombre perentorie di fabbriche e casermoni, luna park abbandonati
e lunghi viali che si perdono nei lontani orizzonti di strade perdute; questo, in sintesi, il
panorama che si presenta, con un taglio interpretativo d'immagine che ricorda a tratti
l'espressionismo, a tratti il nostro realismo-esistenziale ancora troppo poco conosciuto, se non
altro per quel ricordo testoriano di hinterland del nord Milano industriale, tra città e
campagna, tra luogo abitato e sconfinamento verso un ignoto altrove.
La mostra è accompagnata da un catalogo con testi di Stefano Crespi, Stefano Cortina, Raul
Montanari, Antonio D'Amico e un'intervista all'artista a cura di Felice Bonalumi.
Giovanni Cerri è nato a Milano nel 1969. Figlio d’arte del pittore Giancarlo Cerri, ha iniziato
la sua attività espositiva nel 1987 e da allora il suo percorso artistico si è sviluppato attraverso
mostre personali in Italia e all’estero.
Tra le sue mostre più recenti ricordiamo le personali alla Casa G. Cini di Ferrara e alla
Cortina Arte a Milano nel 2005, alla Galleria Blanchaert e alla Galleria Cappelletti a Milano
nel 2006, alla Galleria Palmieri di Busto Arsizio e alla Galleria Eclettica nel 2007, alla Galleria
ComoArte a Como, allo Spazio Tadini e Avanguardia Antiquaria a Milano nel 2008, alla
Galleria Gli Eroici Furori a Milano nel 2009. Tra le rassegne citiamo: La Galleria Cortina –
40 anni d’arte e cultura a Milano alla
Galleria d’Arte Contemporanea” di San
Donato Milanese e Arte per tempi nuovi
alla Galerie Die Ecke di Augsburg nel
2002, Giovane Arte Europea al Castello
Visconteo di Pavia nel 2001 e 2003,
Premio Michetti a Francavilla al Mare
(CH) nel 2006, Mai dire Mao al
Mercante in Fiera di Parma nel 2007, I
Cerri. Giancarlo e Giovanni, la pittura di
generazione in generazione al Museo
della Permanente a Milano nel 2008,
Maestri di Brera, Museo d’Arte
Moderna di Shanghai (Cina).
Una sua opera è presente nella
collezione del Museo della Permanente.
Vive e lavora a Milano.
selezione di opere degli ultimi anni di lavoro,
incentrati soprattutto sull'interpretazione del
territorio urbano, delle periferie e dei "luoghi
di confine" metropolitani, dove la memoria del
passato industriale pare sfaldarsi negli edifici
fatiscenti e nei resti di "cattedrali" operaie del
'900.
L'artista usa, dal 2001 in poi, il supporto della
carta di quotidiano, come fondo per la sua
pittura, che evoca scenari e immagini di
paesaggi in cui, occasionalmente, qualche
scritta affiora, non importa se di politica o
cronaca nera, sport o economia, è la nostra
contemporaneità che scorre e scompare nella materia dei pigmenti.
Città fantasma e apparizioni di "ecomostri", lande desolate di periferie e squarci improvvisi di
luce bianca che disegnano ombre perentorie di fabbriche e casermoni, luna park abbandonati
e lunghi viali che si perdono nei lontani orizzonti di strade perdute; questo, in sintesi, il
panorama che si presenta, con un taglio interpretativo d'immagine che ricorda a tratti
l'espressionismo, a tratti il nostro realismo-esistenziale ancora troppo poco conosciuto, se non
altro per quel ricordo testoriano di hinterland del nord Milano industriale, tra città e
campagna, tra luogo abitato e sconfinamento verso un ignoto altrove.
La mostra è accompagnata da un catalogo con testi di Stefano Crespi, Stefano Cortina, Raul
Montanari, Antonio D'Amico e un'intervista all'artista a cura di Felice Bonalumi.
Giovanni Cerri è nato a Milano nel 1969. Figlio d’arte del pittore Giancarlo Cerri, ha iniziato
la sua attività espositiva nel 1987 e da allora il suo percorso artistico si è sviluppato attraverso
mostre personali in Italia e all’estero.
Tra le sue mostre più recenti ricordiamo le personali alla Casa G. Cini di Ferrara e alla
Cortina Arte a Milano nel 2005, alla Galleria Blanchaert e alla Galleria Cappelletti a Milano
nel 2006, alla Galleria Palmieri di Busto Arsizio e alla Galleria Eclettica nel 2007, alla Galleria
ComoArte a Como, allo Spazio Tadini e Avanguardia Antiquaria a Milano nel 2008, alla
Galleria Gli Eroici Furori a Milano nel 2009. Tra le rassegne citiamo: La Galleria Cortina –
40 anni d’arte e cultura a Milano alla
Galleria d’Arte Contemporanea” di San
Donato Milanese e Arte per tempi nuovi
alla Galerie Die Ecke di Augsburg nel
2002, Giovane Arte Europea al Castello
Visconteo di Pavia nel 2001 e 2003,
Premio Michetti a Francavilla al Mare
(CH) nel 2006, Mai dire Mao al
Mercante in Fiera di Parma nel 2007, I
Cerri. Giancarlo e Giovanni, la pittura di
generazione in generazione al Museo
della Permanente a Milano nel 2008,
Maestri di Brera, Museo d’Arte
Moderna di Shanghai (Cina).
Una sua opera è presente nella
collezione del Museo della Permanente.
Vive e lavora a Milano.
21
giugno 2009
Giovanni Cerri – L’inquieto esistere
Dal 21 giugno al 05 luglio 2009
arte contemporanea
Location
MAM – MUSEO D’ARTE MODERNA DELL’ALTO MANTOVANO
Gazoldo Degli Ippoliti, Via Guglielmo Marconi, 126, (Mantova)
Gazoldo Degli Ippoliti, Via Guglielmo Marconi, 126, (Mantova)
Vernissage
21 Giugno 2009, ore 17,30
Sito web
www.postumia-mam.it
Autore
Curatore



