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Christine Angot – Le marché des amants
Christine Angot, scrittrice francese, sulla cresta dell’onda con Le Marché des amants leggerà alcuni brani tratti da questo suo ultimo romanzo in cui descrive l’incontro tra una donna bianca, borghese, ribelle, e un uomo meticcio della banlieue parigina che, apparentemente, non hanno nulla in comune.
Comunicato stampa
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Da quest’anno i cicli di letteratura all’Accademia di Francia a Roma, curati da Yannick Haenel e Laurent Mauvignier, borsisti scrittori in residenza a Villa Medici, prevedono un incontro-lettura al mese con uno scrittore francese o uno italiano. Martedì 10 febbraio 2009, Christine Angot, scrittrice francese, sulla cresta dell’onda con Le Marché des amants leggerà alcuni brani tratti da questo suo ultimo romanzo in cui descrive l’incontro tra una donna bianca, borghese, ribelle, e un uomo meticcio della banlieue parigina che, apparentemente, non hanno nulla in comune.
“Le marché des amants è un romanzo d'amore contemporaneo, si svolge nella Parigi di oggi. Due esseri, un uomo e una donna si incontrano, si innamorano l'un l'altro, e si trovano costretti, felici di esserlo, a immergersi nel mondo dell'uno e dell'altro. Lui è nero, lei è bianca. Potremmo pensare che c'è da un lato il mondo nero e dall'altro il mondo bianco. É sopratutto un romanzo sull'essere meticci. Lui è meticcio, suo padre è bianco; lei è meticcia perché suo padre è ricco e sua madre è povera. Il meticcio è colui che riunisce in lui due cose opposte, e vorrebbe riunirle anche nella società.
Il titolo si riferisce ai valori accordati agli umani in funzione di ciò che possiedono o sanno. Il romanzo ci interroga sul modo in cui questi valori dirigono le attrazioni fra gli esseri in una società divisa in compartimenti stagni.”
(Christine Angot)
CHRISTINE ANGOT
Christine Angot pubblica dal 1990. Scrive essenzialmente romanzi, ma anche pièces teatrali e testi brevi. A teatro ha collaborato con Alain Françon e Mathilde Monnier.
Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Sujet Angot (1998), L’inceste (1999), edito in Italia da Einaudi, Pourquoi le Brésil? (2002) e Les Désaxés (2004). Attualmente è nelle librerie con Rendez-vous (Guanda).
© Nan Goldin
“La letteratura inventa, ad ogni libro, una maniera nuova di percepire il mondo. Scrivere, consiste nel cercare di orientarsi nelle tenebre del caos contemporaneo, ma anche di scoprire un tesoro di possibili libertà.
Ciò che accade nella letteratura rompe con le convenzioni e le frasi logore – e sveglia il linguaggio. In questo senso, un libro di letteratura, che sia romanzo o poesia, è sempre al contempo un luogo di sfumature e un atto di pensiero.
Contro il puerile bisogno di paccottiglia di cui si appaga il mercato, un libro di letteratura dispensa un sapere, un sapere che è anche un “ non-sapere ”, come direbbe Georges Bataille: un sapere fondato soprattutto sulle sensazioni, e che attraversa al tempo stesso l’inferno e la “ jouissance ”.
La domanda che pone questo nuovo ciclo di letture concerne precisamente quello strano sapere proprio del romanzo e della poesia: cosa sa la letteratura?
Scrittori francesi e italiani verranno ogni mese a rispondere a questa domanda parlando della loro esperienza personale e di letteratura; presenteranno i loro libri, e ne leggeranno alcuni brani, i quali saranno sottotitolati in italiano.
Faulkner ha scritto che “ un libro è la vita segreta di uno scrittore, il suo gemello nero”. Il presente ciclo vi invita ad ascoltare la vita segreta del linguaggio, attraverso la parola singolare di uno scrittore.”
(Yannick Haenel e Laurent Mauvignier).
“Le marché des amants è un romanzo d'amore contemporaneo, si svolge nella Parigi di oggi. Due esseri, un uomo e una donna si incontrano, si innamorano l'un l'altro, e si trovano costretti, felici di esserlo, a immergersi nel mondo dell'uno e dell'altro. Lui è nero, lei è bianca. Potremmo pensare che c'è da un lato il mondo nero e dall'altro il mondo bianco. É sopratutto un romanzo sull'essere meticci. Lui è meticcio, suo padre è bianco; lei è meticcia perché suo padre è ricco e sua madre è povera. Il meticcio è colui che riunisce in lui due cose opposte, e vorrebbe riunirle anche nella società.
Il titolo si riferisce ai valori accordati agli umani in funzione di ciò che possiedono o sanno. Il romanzo ci interroga sul modo in cui questi valori dirigono le attrazioni fra gli esseri in una società divisa in compartimenti stagni.”
(Christine Angot)
CHRISTINE ANGOT
Christine Angot pubblica dal 1990. Scrive essenzialmente romanzi, ma anche pièces teatrali e testi brevi. A teatro ha collaborato con Alain Françon e Mathilde Monnier.
Ha pubblicato, tra gli altri, i romanzi Sujet Angot (1998), L’inceste (1999), edito in Italia da Einaudi, Pourquoi le Brésil? (2002) e Les Désaxés (2004). Attualmente è nelle librerie con Rendez-vous (Guanda).
© Nan Goldin
“La letteratura inventa, ad ogni libro, una maniera nuova di percepire il mondo. Scrivere, consiste nel cercare di orientarsi nelle tenebre del caos contemporaneo, ma anche di scoprire un tesoro di possibili libertà.
Ciò che accade nella letteratura rompe con le convenzioni e le frasi logore – e sveglia il linguaggio. In questo senso, un libro di letteratura, che sia romanzo o poesia, è sempre al contempo un luogo di sfumature e un atto di pensiero.
Contro il puerile bisogno di paccottiglia di cui si appaga il mercato, un libro di letteratura dispensa un sapere, un sapere che è anche un “ non-sapere ”, come direbbe Georges Bataille: un sapere fondato soprattutto sulle sensazioni, e che attraversa al tempo stesso l’inferno e la “ jouissance ”.
La domanda che pone questo nuovo ciclo di letture concerne precisamente quello strano sapere proprio del romanzo e della poesia: cosa sa la letteratura?
Scrittori francesi e italiani verranno ogni mese a rispondere a questa domanda parlando della loro esperienza personale e di letteratura; presenteranno i loro libri, e ne leggeranno alcuni brani, i quali saranno sottotitolati in italiano.
Faulkner ha scritto che “ un libro è la vita segreta di uno scrittore, il suo gemello nero”. Il presente ciclo vi invita ad ascoltare la vita segreta del linguaggio, attraverso la parola singolare di uno scrittore.”
(Yannick Haenel e Laurent Mauvignier).
10
febbraio 2009
Christine Angot – Le marché des amants
10 febbraio 2009
incontro - conferenza
Location
VILLA MEDICI – ACCADEMIA DI FRANCIA
Roma, Viale Della Trinità Dei Monti, 1, (Roma)
Roma, Viale Della Trinità Dei Monti, 1, (Roma)
Biglietti
nel limite dei posti disponibili
Vernissage
10 Febbraio 2009, ore 19,30
Curatore




