Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Fabio Mauri – L’insolubile
I lavori presenti in questa mostra rappresentano alcuni momenti particolarmente importanti dell’ attività artistica di Fabio Mauri attivo dall’inizio degli anni cinquanta, ma alla sua prima mostra personale a Torino.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Nella sala grande della galleria, è installato Warum ein Gedanke Einen Raumverpestet? Perché un pensiero intossica una stanza?, 1972: una serie di 36 schermi bianchi a parete, tutti uguali per dimensioni e materiali d’impiego, si differenziano gli uni dagli altri esclusivamente a seconda dei messaggi scritti che scorrono alla base delle singole tele. Le brevi frasi, talora allocuzioni o parole isolate, sono in tedesco, composte in caratteri gotici. L’uso degli schermi, dalla duplice valenza di “campi di proiezione” e “testimoni di storia”, costituisce anch’esso uno dei temi più ricorrenti dell’intera produzione dell’artista.
Manipolazione di cultura è un lavoro incominciato nel 1971 e terminato nel 1976 ed è una tra le più importanti opere dell’artista per la comprensione del problema del tema dell’ideologia. Quest’opera - che nasce inizialmente sotto forma di libro d’artista (La Nuova Foglio, Macerata) - si presenta tramite 15 grandi fotografie intelate e ritoccate con una parte monocroma nera, dipinta a mano. Le tavole hanno una struttura tripartita: nella parte alta c’è l’immagine fotografica tratta dalla documentazione storica dei fenomeni del nazismo e del fascismo; nella zona mediana il monocromo, schermo dipinto di nero; in basso sul bordo, poco evidente ( ma il “meno è il più”) c’è la didascalia, apposta dall’artista, una brevissima frase, a sinistra in italiano, a destra in tedesco, che occupa uno spazio tanto esiguo da passare quasi inosservata. In questo caso Fabio Mauri realizza un’opera di linguaggio, sul linguaggio in cui protagonista è l’ideologia, un’ideologia messa a nudo, demistificata nei suoi meccanismi più perversi.
Alcune altre opere degli anni successivi come I casi del mondo e la signora Matisse, 1987, L’ombra della memoria (stampa a getto d’inchiostro su forex di cm. 610x410) del 2007 e Lo zerbino insolubile del 2008 completano la mostra
Manipolazione di cultura è un lavoro incominciato nel 1971 e terminato nel 1976 ed è una tra le più importanti opere dell’artista per la comprensione del problema del tema dell’ideologia. Quest’opera - che nasce inizialmente sotto forma di libro d’artista (La Nuova Foglio, Macerata) - si presenta tramite 15 grandi fotografie intelate e ritoccate con una parte monocroma nera, dipinta a mano. Le tavole hanno una struttura tripartita: nella parte alta c’è l’immagine fotografica tratta dalla documentazione storica dei fenomeni del nazismo e del fascismo; nella zona mediana il monocromo, schermo dipinto di nero; in basso sul bordo, poco evidente ( ma il “meno è il più”) c’è la didascalia, apposta dall’artista, una brevissima frase, a sinistra in italiano, a destra in tedesco, che occupa uno spazio tanto esiguo da passare quasi inosservata. In questo caso Fabio Mauri realizza un’opera di linguaggio, sul linguaggio in cui protagonista è l’ideologia, un’ideologia messa a nudo, demistificata nei suoi meccanismi più perversi.
Alcune altre opere degli anni successivi come I casi del mondo e la signora Matisse, 1987, L’ombra della memoria (stampa a getto d’inchiostro su forex di cm. 610x410) del 2007 e Lo zerbino insolubile del 2008 completano la mostra
07
novembre 2008
Fabio Mauri – L’insolubile
Dal 07 novembre al 23 dicembre 2008
arte contemporanea
Location
GALLERIA MARTANO
Torino, Via Principe Amedeo, 29, (Torino)
Torino, Via Principe Amedeo, 29, (Torino)
Orario di apertura
lunedì/sabato 15,30-19,30
Vernissage
7 Novembre 2008, ore 18:30
Autore
Curatore




