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Dopo la grande mostra “Dividere il vuoto” del 2010, Christiane Löhr è di nuovo protagonista a Villa Panza di Varese. Il prossimo 14 febbraio il FAI Fondo Ambiente Italiano presenta due nuovi acquisizioni dell’artista tedesca: “Drei Quader”, Tre cubi, e “Bogenform und kleine Erhebung”, Forma d’archi e piccola elevazione, entrambi realizzati nel 2010.
La Löhr non è nuova a Villa Panza: le sue opere sono nella collezione permanente dal 2003. Allieva di Kounellis all’Accademia di Düsseldorf, l’artista crea sculture e installazioni attraverso il contatto diretto con la natura, utilizzando materiali inconsueti come i semi di cardo selvatico, edera, bardana o crini di cavallo per mettere in scena installazioni architettonicamente perfette, sebbene fragilissime.
Alla serata sarà presente l’artista e interverranno Giovanna Panza che così commenta il lavoro di Löhr «nel suo lavoro troviamo la poesia delle piccole cose della natura. L’artista ci mostra la bellezza di un mondo delicato, che continua anche quando è privato della vita. É piccolo il materiale che usa e quindi anche le opere che crea, che rivelano il paziente lavoro di chi ama le minuscole cose che ci circondano. Si riscopre così la nostra vera natura. Siamo viventi come le erbe dei prati. Torniamo a conoscere le nostre origini lontane, ma che anche oggi ci danno nutrimento», la curatrice Anna Bernardini e Germano Celant. (m.b.)














