Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
ConCretaMente
Dalle forme più semplici fino a quelle più complesse ogni opera è perciò espressione tangibile dell’animo che l’ha generata, sotto il segno di una disciplina rigorosa volta ad acquisire conoscenze ed abilità per accrescere di volta in volta il proprio potenziale espressivo
Comunicato stampa
Condividi l'evento
ConCretaMente
PALAZZO VENEZIA 5/21 Settembre 2008
Il C.L.S. (Ceramica Libera Sperimentale) è un gruppo internazionale costituito nel 1997 da artisti provenienti da diverse parti del mondo.
Comune denominatore è la volontà di esprimersi liberamente e trasmettere la propria poetica attraverso un radicale cambiamento del modo di concepire la ceramica: le opere rappresentano l’artista e sua incessante evoluzione nella sperimentazione, nel modellare con le proprie mani la terra fino a darle la forma desiderata, nel dar voce alla propria ispirazione attraverso un personalissimo linguaggio plastico, destinato a trasmettere emozioni e idee.
Il fine è di non pensare l’oggetto ceramico semplicemente nella sua accezione utilitaristica ma, al contrario, di svincolarlo da tale concetto di funzionalità che l’ha relegato a lungo tra le cosiddette arti minori per attualizzarlo, rendendolo moderno fino a farlo entrare nella sfera della pura creazione artistica.
Così come Baj, Duchamp, Picasso o Fontana ecc. ma anche altri grandi artisti del passato legati a diverse forme d’espressione, a un certo punto della vita si sono avvicinati e confrontati con questo straordinario mezzo, riportando su opere in ceramica i dettami della propria arte, così gli artisti del C.L.S. concretizzano i propri impulsi interiori in una varietà di modi e soluzioni tesi tutti al confronto e al dialogo con la modernità.
Lo stimolo rappresentato dalle infinite possibilità di manipolare l’argilla ha permesso loro di poter esternare passioni, sentimenti ed emozioni, trasformando una materia povera come la creta in preziose riflessioni artistiche, specchio delle personalità di ciascun singolo.
La spinta creativa manifesta nell’interesse verso un materiale allo stesso tempo antico e moderno come la ceramica, è segno di una concezione dell’arte che privilegia la ricerca: partendo infatti dallo studio della storia e della tradizione al fine di creare nuove forme d’arte e di espressione, ogni artista in maniera diversa e molto personale affronta il concetto di sperimentazione e il modo di rapportarsi ad esso, senza però operare una netta frattura con il proprio passato ma, al contrario, traendone ispirazione: la tradizione è dunque presa come punto di partenza imprescindibile per considerazioni a volte collettive a volte individuali, ma sempre con lo stesso desiderio di creare qualcosa di unico.
Ciò che muove ed unisce le varie personalità è proprio quest’esigenza di esplorare le infinite valenze espressive e di modellazione che offre l’argilla, materiale plastico per eccellenza; il seme che genera il fiore dell’espressione è l’indagare, lo spingersi oltre se stessi nel tentativo di rinnovarsi, ogni volta attraverso un linguaggio unico e riconoscibile.
Ad alimentare l’entusiasmo del gruppo è lo spirito di confrontarsi attraverso i propri studi, scoperte ed esperienze personali, nell’interpretazione di una nuova concezione estetica da attuare tramite la sperimentazione di nuove tecniche, materiali e forme.
Gli artisti stessi esprimono l’esigenza di un’analisi che, sulle tracce maestre della tradizione del passato, permetta di raggiungere un’espressione alternativa, libera da canoni e da convenzioni: il fine è quello di allontanarsi dalla ripetizione di moduli codificati e oramai desueti per cercare di comunicare le proprie intuizioni attraverso un’elaborazione soggettiva delle proprie sensazioni.
Ogni membro del gruppo, con la propria individualità espressiva, è in tal modo intento ad esternare il proprio linguaggio attraverso l'opera e a creare possibili occasioni di crescita e di apertura verso nuovi incontri con altre esperienze artistiche di diversa provenienza culturale.
Il gruppo si presenta dunque eterogeneo nelle diverse scelte espressive dei singoli individui che lo compongono, ma allo stesso tempo è legato da una straordinaria coerenza: gli artisti concepiscono e vivono il proprio modo di fare arte attraverso la conoscenza e la riscoperta e, facendo tesoro delle tecniche ricevute in eredità dalla tradizione –inevitabile punto di partenza - ogni membro si evolve in autonomia nella propria direzione e intraprende uno studio attento e rigoroso basato sulla continua ricerca.
E’ perciò questa volontà e questo bisogno di sperimentare, di concepire le proporzioni e gli spazi, la resa delle luci e delle ombre, che hanno generato un cambiamento capace di liberare idee, visioni, simboli e concezioni, rappresentando così un importante elemento di distinzione nella scena contemporanee che ha portato a nuovi risultati e nuovi modi di esprimere e manifestare il proprio sentimento artistico.
Come l’arte del lavoro manuale e la creazione artistica sono fortemente uniti, così l’atteggiamento degli artisti pone al centro della riflessione la materia, la terra, in relazione ad un’indagine meticolosa delle tecniche e delle loro possibili varianti; si gioca perciò cercando relazioni armoniose con quegli elementi che compongono la ceramica, quali l’ACQUA, la TERRA e il FUOCO: toccare la creta e plasmarla li fa sentire nel ciclo della vita.
Dalle forme più semplici fino a quelle più complesse ogni opera è perciò espressione tangibile dell’animo che l’ha generata, sotto il segno di una disciplina rigorosa volta ad acquisire conoscenze ed abilità per accrescere di volta in volta il proprio potenziale espressivo.
Con le mani impregnate di materia, coscienti di tutte le possibili soluzioni che l’arte contemporanea può fornire ed offrire, grazie anche a nuovi materiali e nuove tecnologie, ogni artista è libero di dare vita alle proprie idee, sciolto da ogni vincolo prestabilito.
d.ssa Margherita Cirulli
MOSTRA D’ARTE CERAMICA SPERIMENTALE e WORKSHOP A PALAZZO VENEZIA
Dal 5 al 21 Settembre 2008
La Società IRIDE in collaborazione con il C.L.S. (Ceramica Libera Sperimentale) e con la Scuola d’Arte Ceramica “Romano Ranieri Deruta” a PALAZZO VENEZIA (ROMA)
ORGANIZZA:
Workshop (mini corso) di pittura su maiolica con riproduzione di alcuni particolari dei quadri di AGOSTINO TASSI, della durata di 3 ore. E’ aperto a tutti senza limiti di età e di competenza.
Svolgimento del mini corso (workshop)
Il corsista avrà a disposizione tutti i materiali e le attrezzature per svolgere il workshop.
La pittura avverrà su un supporto smaltato (mattonella di cm 20 x 30) con la possibilità del corsista di scegliere fra tre spolveri, con relativa fotocopia a colori , messi a disposizione dalla Scuola d’Arte Ceramica “Romano Ranieri”.
I Maestri della Scuola d’Arte Ceramica “Romano Ranieri” daranno tutto il supporto necessario ai corsiti dilettanti o esperti.
Alla fine del workshop il supporto decorato sarà cotto ed esposto nei giorni successivi nella sala principale di Palazzo Venezia.
Il periodo va dall’ 8 settembre all’ 11 settembre dalle ore 9:00 alle ore 12.00 e dalle 15:0 alle 18:00.
Ci si può iscrivere anche a più corsi. Max 20 persone a sessione.
Il costo tutto incluso è di 30 euro, l’opera sarà consegnata al corsista alla fine dell’ esposizione.
Per le iscrizioni mandare una mail a:
segreteria@progettoiride.it
in cc (copia per conoscenza)
palazzovenezia@ceramicalibera.com
indicando nome, cognome, giorno e orario di frequenza, recapito telefonico.
PALAZZO VENEZIA 5/21 Settembre 2008
Il C.L.S. (Ceramica Libera Sperimentale) è un gruppo internazionale costituito nel 1997 da artisti provenienti da diverse parti del mondo.
Comune denominatore è la volontà di esprimersi liberamente e trasmettere la propria poetica attraverso un radicale cambiamento del modo di concepire la ceramica: le opere rappresentano l’artista e sua incessante evoluzione nella sperimentazione, nel modellare con le proprie mani la terra fino a darle la forma desiderata, nel dar voce alla propria ispirazione attraverso un personalissimo linguaggio plastico, destinato a trasmettere emozioni e idee.
Il fine è di non pensare l’oggetto ceramico semplicemente nella sua accezione utilitaristica ma, al contrario, di svincolarlo da tale concetto di funzionalità che l’ha relegato a lungo tra le cosiddette arti minori per attualizzarlo, rendendolo moderno fino a farlo entrare nella sfera della pura creazione artistica.
Così come Baj, Duchamp, Picasso o Fontana ecc. ma anche altri grandi artisti del passato legati a diverse forme d’espressione, a un certo punto della vita si sono avvicinati e confrontati con questo straordinario mezzo, riportando su opere in ceramica i dettami della propria arte, così gli artisti del C.L.S. concretizzano i propri impulsi interiori in una varietà di modi e soluzioni tesi tutti al confronto e al dialogo con la modernità.
Lo stimolo rappresentato dalle infinite possibilità di manipolare l’argilla ha permesso loro di poter esternare passioni, sentimenti ed emozioni, trasformando una materia povera come la creta in preziose riflessioni artistiche, specchio delle personalità di ciascun singolo.
La spinta creativa manifesta nell’interesse verso un materiale allo stesso tempo antico e moderno come la ceramica, è segno di una concezione dell’arte che privilegia la ricerca: partendo infatti dallo studio della storia e della tradizione al fine di creare nuove forme d’arte e di espressione, ogni artista in maniera diversa e molto personale affronta il concetto di sperimentazione e il modo di rapportarsi ad esso, senza però operare una netta frattura con il proprio passato ma, al contrario, traendone ispirazione: la tradizione è dunque presa come punto di partenza imprescindibile per considerazioni a volte collettive a volte individuali, ma sempre con lo stesso desiderio di creare qualcosa di unico.
Ciò che muove ed unisce le varie personalità è proprio quest’esigenza di esplorare le infinite valenze espressive e di modellazione che offre l’argilla, materiale plastico per eccellenza; il seme che genera il fiore dell’espressione è l’indagare, lo spingersi oltre se stessi nel tentativo di rinnovarsi, ogni volta attraverso un linguaggio unico e riconoscibile.
Ad alimentare l’entusiasmo del gruppo è lo spirito di confrontarsi attraverso i propri studi, scoperte ed esperienze personali, nell’interpretazione di una nuova concezione estetica da attuare tramite la sperimentazione di nuove tecniche, materiali e forme.
Gli artisti stessi esprimono l’esigenza di un’analisi che, sulle tracce maestre della tradizione del passato, permetta di raggiungere un’espressione alternativa, libera da canoni e da convenzioni: il fine è quello di allontanarsi dalla ripetizione di moduli codificati e oramai desueti per cercare di comunicare le proprie intuizioni attraverso un’elaborazione soggettiva delle proprie sensazioni.
Ogni membro del gruppo, con la propria individualità espressiva, è in tal modo intento ad esternare il proprio linguaggio attraverso l'opera e a creare possibili occasioni di crescita e di apertura verso nuovi incontri con altre esperienze artistiche di diversa provenienza culturale.
Il gruppo si presenta dunque eterogeneo nelle diverse scelte espressive dei singoli individui che lo compongono, ma allo stesso tempo è legato da una straordinaria coerenza: gli artisti concepiscono e vivono il proprio modo di fare arte attraverso la conoscenza e la riscoperta e, facendo tesoro delle tecniche ricevute in eredità dalla tradizione –inevitabile punto di partenza - ogni membro si evolve in autonomia nella propria direzione e intraprende uno studio attento e rigoroso basato sulla continua ricerca.
E’ perciò questa volontà e questo bisogno di sperimentare, di concepire le proporzioni e gli spazi, la resa delle luci e delle ombre, che hanno generato un cambiamento capace di liberare idee, visioni, simboli e concezioni, rappresentando così un importante elemento di distinzione nella scena contemporanee che ha portato a nuovi risultati e nuovi modi di esprimere e manifestare il proprio sentimento artistico.
Come l’arte del lavoro manuale e la creazione artistica sono fortemente uniti, così l’atteggiamento degli artisti pone al centro della riflessione la materia, la terra, in relazione ad un’indagine meticolosa delle tecniche e delle loro possibili varianti; si gioca perciò cercando relazioni armoniose con quegli elementi che compongono la ceramica, quali l’ACQUA, la TERRA e il FUOCO: toccare la creta e plasmarla li fa sentire nel ciclo della vita.
Dalle forme più semplici fino a quelle più complesse ogni opera è perciò espressione tangibile dell’animo che l’ha generata, sotto il segno di una disciplina rigorosa volta ad acquisire conoscenze ed abilità per accrescere di volta in volta il proprio potenziale espressivo.
Con le mani impregnate di materia, coscienti di tutte le possibili soluzioni che l’arte contemporanea può fornire ed offrire, grazie anche a nuovi materiali e nuove tecnologie, ogni artista è libero di dare vita alle proprie idee, sciolto da ogni vincolo prestabilito.
d.ssa Margherita Cirulli
MOSTRA D’ARTE CERAMICA SPERIMENTALE e WORKSHOP A PALAZZO VENEZIA
Dal 5 al 21 Settembre 2008
La Società IRIDE in collaborazione con il C.L.S. (Ceramica Libera Sperimentale) e con la Scuola d’Arte Ceramica “Romano Ranieri Deruta” a PALAZZO VENEZIA (ROMA)
ORGANIZZA:
Workshop (mini corso) di pittura su maiolica con riproduzione di alcuni particolari dei quadri di AGOSTINO TASSI, della durata di 3 ore. E’ aperto a tutti senza limiti di età e di competenza.
Svolgimento del mini corso (workshop)
Il corsista avrà a disposizione tutti i materiali e le attrezzature per svolgere il workshop.
La pittura avverrà su un supporto smaltato (mattonella di cm 20 x 30) con la possibilità del corsista di scegliere fra tre spolveri, con relativa fotocopia a colori , messi a disposizione dalla Scuola d’Arte Ceramica “Romano Ranieri”.
I Maestri della Scuola d’Arte Ceramica “Romano Ranieri” daranno tutto il supporto necessario ai corsiti dilettanti o esperti.
Alla fine del workshop il supporto decorato sarà cotto ed esposto nei giorni successivi nella sala principale di Palazzo Venezia.
Il periodo va dall’ 8 settembre all’ 11 settembre dalle ore 9:00 alle ore 12.00 e dalle 15:0 alle 18:00.
Ci si può iscrivere anche a più corsi. Max 20 persone a sessione.
Il costo tutto incluso è di 30 euro, l’opera sarà consegnata al corsista alla fine dell’ esposizione.
Per le iscrizioni mandare una mail a:
segreteria@progettoiride.it
in cc (copia per conoscenza)
palazzovenezia@ceramicalibera.com
indicando nome, cognome, giorno e orario di frequenza, recapito telefonico.
05
settembre 2008
ConCretaMente
Dal 05 al 21 settembre 2008
arte contemporanea
arti decorative e industriali
arti decorative e industriali
Location
PALAZZO VENEZIA
Roma, Via Del Plebiscito, 118, (Roma)
Roma, Via Del Plebiscito, 118, (Roma)



