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Echi del Novecento
Una rassegna che ripercorre alcuni significativi aspetti dell’arte italiana del secondo dopoguerra con riferimento all’area romana. Roma e Milano hanno rappresentato per tutto il secolo XX i due luoghi di attrazione e di elaborazione della cultura italiana, non solo in arte
Comunicato stampa
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Da venerdì 9 maggio 2008 la Galleria l’Osanna di Nardò presenta la mostra “Echi del ‘900”. Una rassegna che ripercorre alcuni significativi aspetti dell’arte italiana del secondo dopoguerra con riferimento all’area romana. Roma e Milano hanno rappresentato per tutto il secolo XX i due luoghi di attrazione e di elaborazione della cultura italiana, non solo in arte.
La rassegna comprende opere di taluni protagonisti dell’arte italiana la maggior parte dei quali hanno tenuto mostre personali alla Galleria l’Osanna:
- Giulio Turcato, pittore di spicco del movimento Forma 1 degli anni ’40. Tra i primi in Italia sceglie l’astrattismo quale linguaggio di libertà e di rottura nei confronti del realismo e della pittura post-cubista. È consacrato nella storia dell’arte tra i maestri italiani più illuminati del XX secolo.
- Mario Schifano, pittore informale, astratto, materico. Termini convenzionali capaci di evocare i percorsi di un’artista tra i più discussi, ma anche tra i più geniali e riconosciuti del secolo.
- Beppe Uncini, esponente dell’avanguardia romana degli anni ’50, usa per le sue sculture il cemento armato staccandosi dall’esperienza informale per approdare verso l’arte povera. Geometrico e spazialista mette al centro della sua ricerca il principio costruttivo ed architettonico. È considerato scultore di primo piano nel panorama europeo.
- Mimmo Rotella, proveniente dall’esperienza culturale pop, è leader indiscusso del movimento nouveau réalisme, variante della pop-art, con propensione alla critica politica e sociale. Si esprime attraverso il décollage dei manifesti pubblicitari prediligendo i temi del cinema e del costume.
- Giorgio De Chirico, Pictor Optimus, padre della metafisica alla quale approda attraverso un percorso in chiave classico-mitologica. Stimato da Picasso e da Apollinaire, si impone nella Parigi degli anni ’10-’30 e nel mercato americano, contrapponendosi al surrealismo e alle sue teorie di cui pure aveva sentito il fascino. Protagonista della storia dell’arte del XX secolo è tra gli artisti italiani più presenti nei musei del mondo.
- Virgilio Guidi, superate le esperienze figurative che lo hanno reso famoso nella biennale di Venezia del 1924, si impegna in un lungo percorso di ricerca e di nuove figurazioni sino a giungere a forme astratte e rarefatte di luce, simboli e archetipi. Tra i temi più affascinanti l’isola di San Giorgio a Venezia con cui raggiunge il massimo della sintesi e della poesia.
- Franco Gentilini, personalità di spicco della Scuola Romana degli anni ’20 e ’30 si impone sulla scena nazionale ed europea per la preziosità della sua materia coniugata all’eleganza del segno. Risente della cultura cubista e del fascino misterioso della metafisica. È considerato tra i più apprezzati ed affascinanti maestri del ‘900.
- Carlo Levi, artista del gruppo “corrente” - area romana - negli anni ’30 e ’40, si oppone al dilagante conformismo tradizionale del ’900 e tende a superare i confini culturali del nazionalismo di regime per dialogare con le più illuminate esperienze pittoriche europee.
La rassegna comprende opere di taluni protagonisti dell’arte italiana la maggior parte dei quali hanno tenuto mostre personali alla Galleria l’Osanna:
- Giulio Turcato, pittore di spicco del movimento Forma 1 degli anni ’40. Tra i primi in Italia sceglie l’astrattismo quale linguaggio di libertà e di rottura nei confronti del realismo e della pittura post-cubista. È consacrato nella storia dell’arte tra i maestri italiani più illuminati del XX secolo.
- Mario Schifano, pittore informale, astratto, materico. Termini convenzionali capaci di evocare i percorsi di un’artista tra i più discussi, ma anche tra i più geniali e riconosciuti del secolo.
- Beppe Uncini, esponente dell’avanguardia romana degli anni ’50, usa per le sue sculture il cemento armato staccandosi dall’esperienza informale per approdare verso l’arte povera. Geometrico e spazialista mette al centro della sua ricerca il principio costruttivo ed architettonico. È considerato scultore di primo piano nel panorama europeo.
- Mimmo Rotella, proveniente dall’esperienza culturale pop, è leader indiscusso del movimento nouveau réalisme, variante della pop-art, con propensione alla critica politica e sociale. Si esprime attraverso il décollage dei manifesti pubblicitari prediligendo i temi del cinema e del costume.
- Giorgio De Chirico, Pictor Optimus, padre della metafisica alla quale approda attraverso un percorso in chiave classico-mitologica. Stimato da Picasso e da Apollinaire, si impone nella Parigi degli anni ’10-’30 e nel mercato americano, contrapponendosi al surrealismo e alle sue teorie di cui pure aveva sentito il fascino. Protagonista della storia dell’arte del XX secolo è tra gli artisti italiani più presenti nei musei del mondo.
- Virgilio Guidi, superate le esperienze figurative che lo hanno reso famoso nella biennale di Venezia del 1924, si impegna in un lungo percorso di ricerca e di nuove figurazioni sino a giungere a forme astratte e rarefatte di luce, simboli e archetipi. Tra i temi più affascinanti l’isola di San Giorgio a Venezia con cui raggiunge il massimo della sintesi e della poesia.
- Franco Gentilini, personalità di spicco della Scuola Romana degli anni ’20 e ’30 si impone sulla scena nazionale ed europea per la preziosità della sua materia coniugata all’eleganza del segno. Risente della cultura cubista e del fascino misterioso della metafisica. È considerato tra i più apprezzati ed affascinanti maestri del ‘900.
- Carlo Levi, artista del gruppo “corrente” - area romana - negli anni ’30 e ’40, si oppone al dilagante conformismo tradizionale del ’900 e tende a superare i confini culturali del nazionalismo di regime per dialogare con le più illuminate esperienze pittoriche europee.
09
maggio 2008
Echi del Novecento
Dal 09 maggio al 04 giugno 2008
arte contemporanea
Location
GALLERIA L’OSANNA
Nardò, Via Xx Settembre, 34, (Lecce)
Nardò, Via Xx Settembre, 34, (Lecce)
Vernissage
9 Maggio 2008, ore 19
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