Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Chiara Silva – Nelle segrete arie della pioggia
La mostra fa parte del progetto “Frontiera” e campiona attraverso trenta opere su carta della giovane artista lombarda, movimentate tra segno, macchie e colore, temperature ed eventi atmosferici colti nella campagna padana.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
“FRONTIERA” si avvia ad essere, in una città come Firenze, lo specchio di un’arte giovane e non, ma assolutamente in movimento, iperfuturibile, bastevole a centrare il cuore della comunicazione estetica. E’ così che questo progetto, ideato e diretto dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, figura di piano internazionale, diventa anzitutto una sorta di termometro vero della spettacolarità e della storicità dell’arte nuova, ma soprattutto si fa bussola in un mare di proposizioni della cultura e delle arti. E’ finito il tempo delle utopie e delle ideologie. Il nuovo secolo vive tensivamente la realtà, quella quotidiana in cui inciampa ogni comune mortale. Si vuole nuovamente, e in modo accelerato, operare “futuristicamente” in una ricostruzione dell’universo. L’arte è anche un’arma politica, nel senso di volgersi verso una politica delle arti e verso le arti della politica. Frontiera è un punto di partenza. “Frontiera” trova così ogni volta coinvolti quattro artisti con quattro mostre personali. I primi ad aprire questo percorso sono Anna Caruso, Fiorella Iori, Marisa Settembrini e Chiara Silva,due artiste già affermate e due giovani promesse dell’arte italiana.
All’apertura ci sarà una prolusione dell’illustre Storico dell’Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza curatore delle mostre, la presenza delle Artiste che firmeranno i cataloghi, personalizzandoli, e la partecipazione di intellettuali.
Scrive Carlo Franza nel testo: “Lezioni forti sostengono la pittura di Chiara Silva, una giovane artista italiana che inizia a calcare la scena dell’arte europea con impulsi che spiegano la realtà neoinformale in un insieme di movimenti inquieti, in fermento continuo, che danno origine a un diarismo di forme e colori, capaci di cogliere con tale linguaggio obiettività inventive notevoli, sia di atmosfera che di intensità sensuale. Forma e colore , unitamente a varianti ombra–luce e toni freddi-caldi, con spazi accresciuti per via dei volumi, porgono un’amalgama che è suggestione di tenero platonismo che si sviluppa sia nell’idea dei suoi sentimenti, che nel tono energico e plastico della loro luminescenza. Predomina il senso di una geografia estetica, carica di echi e di ritmi, dove Chiara Silva propizia una intercambiabilità delle forme.Travolgenti profili, sagome imprecise, dilatazioni dinamiche accennate, e quindi fuse in soluzioni di tonalità convergenti nella sfera del flusso vitale, articolato in un’intenzionalità evocativa, tutto si porta verso una germinazione, una morfologia di un continuum materico che agisce sulla percezione e ripete il gioco della natura in termini pittorici espansi. Epifanie dell’universo, tessiture a metà tra ferite e combustioni, e virtuosistici slanci di verdi, rossi, azzurri, e bianchi, lucenti e profondi; sicchè la giovane artista italiana si porta e lascia leggere uno spazio di morfologie dell’invenzione e del paesaggio interiore, piccoli sismi e piccole sensazioni della coscienza, imprimiture di un vissuto contrassegnato da un timido silenzio ”.
Biografia dell’artista
Chiara Silva è nata a Bollate nel 1983, vive a Novate Milanese, lavora a Milano. Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. Numerose le sue presenze in rassegne d’arte nazionali, ma la sua prima mostra personale è a Milano allo Studio Comerio nel 2008, imposta dall’illustre Storico e Critico Prof. Carlo Franza che ne cura il catalogo. Ha vinto il Premio delle Arti Premio della Cultura XX edizione 2008. Significative presenze sono programmate, grazie alla curatela dell’illustre Storico dell’Arte Prof. Carlo Franza, tra 2008 e 2009 a Firenze ( Otel Ristotheatre ) e Roma (Centrale Ristotheatre). Il suo nome già appare sulla stampa italiana come una delle giovani promesse artistiche più vivaci dell’oggi.
Biografia del curatore
Carlo Franza è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Nato ad Alessano (Lecce) nel 1949, è vissuto dal 1959 al 1980 a Roma dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Sociologia e Filosofia); dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università Estere. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci critici d’arte più importanti d’Europa. Giornalista, critico d’arte dal 1974 a “Il Giornale”di Indro Montanelli , oggi a “Libero” fondato e diretto da Vittorio Feltri. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ fondatore e direttore del Mimac della Fondazione Don Tonino Bello.
All’apertura ci sarà una prolusione dell’illustre Storico dell’Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza curatore delle mostre, la presenza delle Artiste che firmeranno i cataloghi, personalizzandoli, e la partecipazione di intellettuali.
Scrive Carlo Franza nel testo: “Lezioni forti sostengono la pittura di Chiara Silva, una giovane artista italiana che inizia a calcare la scena dell’arte europea con impulsi che spiegano la realtà neoinformale in un insieme di movimenti inquieti, in fermento continuo, che danno origine a un diarismo di forme e colori, capaci di cogliere con tale linguaggio obiettività inventive notevoli, sia di atmosfera che di intensità sensuale. Forma e colore , unitamente a varianti ombra–luce e toni freddi-caldi, con spazi accresciuti per via dei volumi, porgono un’amalgama che è suggestione di tenero platonismo che si sviluppa sia nell’idea dei suoi sentimenti, che nel tono energico e plastico della loro luminescenza. Predomina il senso di una geografia estetica, carica di echi e di ritmi, dove Chiara Silva propizia una intercambiabilità delle forme.Travolgenti profili, sagome imprecise, dilatazioni dinamiche accennate, e quindi fuse in soluzioni di tonalità convergenti nella sfera del flusso vitale, articolato in un’intenzionalità evocativa, tutto si porta verso una germinazione, una morfologia di un continuum materico che agisce sulla percezione e ripete il gioco della natura in termini pittorici espansi. Epifanie dell’universo, tessiture a metà tra ferite e combustioni, e virtuosistici slanci di verdi, rossi, azzurri, e bianchi, lucenti e profondi; sicchè la giovane artista italiana si porta e lascia leggere uno spazio di morfologie dell’invenzione e del paesaggio interiore, piccoli sismi e piccole sensazioni della coscienza, imprimiture di un vissuto contrassegnato da un timido silenzio ”.
Biografia dell’artista
Chiara Silva è nata a Bollate nel 1983, vive a Novate Milanese, lavora a Milano. Si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento. Numerose le sue presenze in rassegne d’arte nazionali, ma la sua prima mostra personale è a Milano allo Studio Comerio nel 2008, imposta dall’illustre Storico e Critico Prof. Carlo Franza che ne cura il catalogo. Ha vinto il Premio delle Arti Premio della Cultura XX edizione 2008. Significative presenze sono programmate, grazie alla curatela dell’illustre Storico dell’Arte Prof. Carlo Franza, tra 2008 e 2009 a Firenze ( Otel Ristotheatre ) e Roma (Centrale Ristotheatre). Il suo nome già appare sulla stampa italiana come una delle giovani promesse artistiche più vivaci dell’oggi.
Biografia del curatore
Carlo Franza è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Nato ad Alessano (Lecce) nel 1949, è vissuto dal 1959 al 1980 a Roma dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Sociologia e Filosofia); dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università Estere. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci critici d’arte più importanti d’Europa. Giornalista, critico d’arte dal 1974 a “Il Giornale”di Indro Montanelli , oggi a “Libero” fondato e diretto da Vittorio Feltri. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ fondatore e direttore del Mimac della Fondazione Don Tonino Bello.
24
maggio 2008
Chiara Silva – Nelle segrete arie della pioggia
Dal 24 maggio al 21 novembre 2008
arte contemporanea
Location
PLUS FLORENCE
Firenze, Via Santa Caterina D'alessandria, 15, (Firenze)
Firenze, Via Santa Caterina D'alessandria, 15, (Firenze)
Orario di apertura
da lunedì a domenica su appuntamento
Vernissage
24 Maggio 2008, ore 19.00
Autore
Curatore




