Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Appuntamento per domani, al Teatro dei Leggieri di San Gimignano, alle 10.30, per il simposio Re-Imagining the city. A partire dalla personale di Gormley negli spazi di Galleria Continua e della performance-progetto site specific di Nikhil Chopra, Germano Celant con il critico Mario Codognato, Anna Coliva, direttrice della Galleria Borghese, lo stesso Gormley, Giuseppe Sala, Amministratore Delegato Expo 2015 e Richard Sennett, professore alla New York University e alla London School of Economics, daranno vita a un dibattito intorno alle possibilità di re-inventare gli spazi urbani, tracciando un percorso teorico trasversale che passi dall’arte all’economia all’urbanistica.
Gormeley, con questa nuova personale indaga il rapporto tra l’ambiente e l’uomo, con le sue emozioni e le discordanze che lo mettono in relazione agli spazi che si trova a vivere, e presenta un’opera appositamente concepita per l’ex cinema-teatro di San Gimignano mentre Chopra, con la performance inside out, si sta aggirando (per un totale di 99 ore) nel paese toscano: iniziata mercoledì 25 aprile, termina domani pomeriggio. Durante questo arco di tempo l’artista assume le sembianze di persone diverse per incarnare la storia e la memoria, passeggia per le vie della città e nei suoi dintorni, disegnandone i contorni. I prodotti dell’opera saranno installati sia all’esterno sia all’interno dello spazio espositivo dell’Arco dei Becci, e resteranno visibili fino al prossimo 20 agosto.













