Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Moondoc / Campbell / Greene / Kugel
concerto free-jazz, unica data italiana
Comunicato stampa
Condividi l'evento
L’associazione Gheroartè all’interno della rassegna Gherojazz_live presenta :
Sabato 5 Aprile 2008 Unica data italiana
Moondoc / Campbell / Greene / Kugel da New York
Jemeel Moondoc - sax alto
Roy Campbell - tromba, flicorno, flauto
Hilliard Greene-contrabbasso
Klaus Kugel - batteria, percussioni
Nato a Chicago nel 1951, Jemeel Moondoc è stato uno dei musicisti più in vista della cosiddetta loft era nuovayorkese, nella seconda metà degli anni ’70. Arrivato giovanissimo nella Grande Mela, entra subito in contatto con gente quale Sam Rivers, Cecil Taylor, William Parker. Con Roy Campbell dà vita all’Ensemble Muntu, gruppo che in quegli anni suonerà moltissimo e che registrerà alcuni dischi fondamentali dell’epoca. Moondoc sarà attivo fin verso la metà degli anni ’80, con incisioni anche per l’italiana Soul Note. Un lungo periodo di semiritiro si concluderà alla metà del decennio successivo. Registrerà in varie formazioni, dal duo alla rilanciata Jus Grew Orchestra, ricominciando ad esibirsi in patria e in Europa. Musicista cardine, al pari di un William Parker, della nuova onda creativa nero americana, nello stile di Moondoc si riconoscono le influenze diverse di Ornette Coleman, Jackie McLean e Jimmy Lyons.
Nel quartetto di recente formazione, oltre al solido Hilliard Greene al contrabbasso e allo sperimentato Klaus Kugel alla batteria, ritrova un compagno della prima ora, quel Roy Campbell (1952) che alcuni indicano come il più importante trombettista della sua generazione.
ROY CAMPBELL – Il trombettista Roy Campbell è uno dei jazzisti più coinvolgenti e versatili della scena nera newyorchese. Allievo di Lee Morgan e attivo sin dai primi anni Settanta in svariate formazioni, Campbell è strumentista in grado di passare dalle situazioni più tradizionali a quelle più sperimentali. L'incontro con il contrabbassista William Parker - che alla fine degli anni Settanta lo ha segnalato a Jemeel Moondoc per la sua indimenticabile band Muntu - lo ha messo in relazione con una rete sempre più vasta di occasioni e collaborazioni, ma va segnalata la instancabile curiosità del trombettista come compositore per il teatro e la televisione.
Il pubblico europeo ha incominciato a familiarizzare con il suo stile travolgente negli ultimi anni, all'interno dei gruppi di Parker o in propri progetti come il Pyramid Trio - con Parker e Hamid Drake . o il quartetto Tazz, formazioni che ben riflettono il suo universo espressivo a 360 gradi, in cui convivono una sonorità ancestrale, una pratica improvvisativi contemporanea e una visione musicale rivolta al futuro.
Tra i musicisti con cui ha collaborato ricordiamo Rashied Ali, Billy Bang, Dave Douglas, Henry Grimes, David Murray, Cecil Taylor, John Zorn, fino alla recente partecipazione al quartetto di Marc Ribot dedicato alle musiche di Albert Ayler.
Sabato 5 Aprile 2008 Unica data italiana
Moondoc / Campbell / Greene / Kugel da New York
Jemeel Moondoc - sax alto
Roy Campbell - tromba, flicorno, flauto
Hilliard Greene-contrabbasso
Klaus Kugel - batteria, percussioni
Nato a Chicago nel 1951, Jemeel Moondoc è stato uno dei musicisti più in vista della cosiddetta loft era nuovayorkese, nella seconda metà degli anni ’70. Arrivato giovanissimo nella Grande Mela, entra subito in contatto con gente quale Sam Rivers, Cecil Taylor, William Parker. Con Roy Campbell dà vita all’Ensemble Muntu, gruppo che in quegli anni suonerà moltissimo e che registrerà alcuni dischi fondamentali dell’epoca. Moondoc sarà attivo fin verso la metà degli anni ’80, con incisioni anche per l’italiana Soul Note. Un lungo periodo di semiritiro si concluderà alla metà del decennio successivo. Registrerà in varie formazioni, dal duo alla rilanciata Jus Grew Orchestra, ricominciando ad esibirsi in patria e in Europa. Musicista cardine, al pari di un William Parker, della nuova onda creativa nero americana, nello stile di Moondoc si riconoscono le influenze diverse di Ornette Coleman, Jackie McLean e Jimmy Lyons.
Nel quartetto di recente formazione, oltre al solido Hilliard Greene al contrabbasso e allo sperimentato Klaus Kugel alla batteria, ritrova un compagno della prima ora, quel Roy Campbell (1952) che alcuni indicano come il più importante trombettista della sua generazione.
ROY CAMPBELL – Il trombettista Roy Campbell è uno dei jazzisti più coinvolgenti e versatili della scena nera newyorchese. Allievo di Lee Morgan e attivo sin dai primi anni Settanta in svariate formazioni, Campbell è strumentista in grado di passare dalle situazioni più tradizionali a quelle più sperimentali. L'incontro con il contrabbassista William Parker - che alla fine degli anni Settanta lo ha segnalato a Jemeel Moondoc per la sua indimenticabile band Muntu - lo ha messo in relazione con una rete sempre più vasta di occasioni e collaborazioni, ma va segnalata la instancabile curiosità del trombettista come compositore per il teatro e la televisione.
Il pubblico europeo ha incominciato a familiarizzare con il suo stile travolgente negli ultimi anni, all'interno dei gruppi di Parker o in propri progetti come il Pyramid Trio - con Parker e Hamid Drake . o il quartetto Tazz, formazioni che ben riflettono il suo universo espressivo a 360 gradi, in cui convivono una sonorità ancestrale, una pratica improvvisativi contemporanea e una visione musicale rivolta al futuro.
Tra i musicisti con cui ha collaborato ricordiamo Rashied Ali, Billy Bang, Dave Douglas, Henry Grimes, David Murray, Cecil Taylor, John Zorn, fino alla recente partecipazione al quartetto di Marc Ribot dedicato alle musiche di Albert Ayler.
05
aprile 2008
Moondoc / Campbell / Greene / Kugel
05 aprile 2008
serata - evento
Location
GHEROARTE’
Corsico, Via Antonio Gramsci, 4, (Milano)
Corsico, Via Antonio Gramsci, 4, (Milano)
Biglietti
Ingresso con tessera Gheroartè + 10 euro biglietto Siae
Orario di apertura
sabato ore 22:30
Vernissage
5 Aprile 2008, 22.30
Autore




