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Caretto/Spagna – Materie Oscure. Aula in fondo a sinistra
La sala espositiva del CRAC viene trasformata in un’aula di laboratorio scientifico nel quale tentare degli “apprendimenti impossibili”
Comunicato stampa
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Che cosa è “Normale”? Cosa sappiamo veramente sul mondo che ci circonda? Cosa è possibile e cosa non lo è secondo la scienza? Cosa è materiale e cosa immateriale, oggettivo e soggettivo? La comune visione del mondo è effettivamente in accordo con le attuali teorie e conoscenze scientifiche?
Presso lo spazio espositivo del CRAC - all'interno del Liceo Artistico Bruno Munari, luogo deputato alla formazione – Caretto e Spagna affrontano il tema della Conoscenza e dei metodi e gli strumenti in nostro possesso per interpretare i fenomeni e le cose del mondo.
Scandita dal ritmo dei banchi, la sala espositiva ritorna ad essere un’aula, nella quale il pubblico è invitato a tentare alcuni "apprendimenti impossibili"; nell’aula, privata della cattedra, i banchi sono allo stesso tempo supporto per installazioni e postazioni per la sperimentazione di ipotesi probabilistiche e di ascolto di teorie scientifiche.
I lavori presentati, raccolti per l’occasione in un’unica installazione, indagano sulla presunta capacità dell'attuale ricerca scientifica di spiegare, in modo esaustivo, ogni fenomeno dell'universo e dunque del nostro pianeta e della nostra vita. La riflessione verte sul metodo scientifico come unico criterio "ufficiale" per l'interpretazione del mondo, sui concetti di Normale e Paranormale in relazione alle più recenti teorie della fisica e sulla difficile divulgabilità di alcuni argomenti della ricerca scientifica.
I temi trattati, “consultabili” nei diversi banchi-installazione, sono così distanti dall'esperienza della nostra quotidianità, da essere difficilmente afferrabili dalla nostra mente se non attraverso l’immaginazione; tale meccanismo li riduce però a dei puri racconti nei quali il confine tra realtà e invenzione assume contorni molto sfumati.
In occasione della mostra Materie Oscure è presentata una raccolta di lavori, alcuni dei quali già esposti in altre occasioni, altri ideati appositamente per il CRAC; tra i primi, la performance One Million Dollar Paranormal Challenge, realizzata nel 2006 per la Biennale Adriatica di Arti Nuove a San Benedetto del Tronto e l’installazione Milioni di anni luce, presentata da Andrea Caretto alla Fondazione Spinola Banna di Torino nel 2006.
Presso lo spazio espositivo del CRAC - all'interno del Liceo Artistico Bruno Munari, luogo deputato alla formazione – Caretto e Spagna affrontano il tema della Conoscenza e dei metodi e gli strumenti in nostro possesso per interpretare i fenomeni e le cose del mondo.
Scandita dal ritmo dei banchi, la sala espositiva ritorna ad essere un’aula, nella quale il pubblico è invitato a tentare alcuni "apprendimenti impossibili"; nell’aula, privata della cattedra, i banchi sono allo stesso tempo supporto per installazioni e postazioni per la sperimentazione di ipotesi probabilistiche e di ascolto di teorie scientifiche.
I lavori presentati, raccolti per l’occasione in un’unica installazione, indagano sulla presunta capacità dell'attuale ricerca scientifica di spiegare, in modo esaustivo, ogni fenomeno dell'universo e dunque del nostro pianeta e della nostra vita. La riflessione verte sul metodo scientifico come unico criterio "ufficiale" per l'interpretazione del mondo, sui concetti di Normale e Paranormale in relazione alle più recenti teorie della fisica e sulla difficile divulgabilità di alcuni argomenti della ricerca scientifica.
I temi trattati, “consultabili” nei diversi banchi-installazione, sono così distanti dall'esperienza della nostra quotidianità, da essere difficilmente afferrabili dalla nostra mente se non attraverso l’immaginazione; tale meccanismo li riduce però a dei puri racconti nei quali il confine tra realtà e invenzione assume contorni molto sfumati.
In occasione della mostra Materie Oscure è presentata una raccolta di lavori, alcuni dei quali già esposti in altre occasioni, altri ideati appositamente per il CRAC; tra i primi, la performance One Million Dollar Paranormal Challenge, realizzata nel 2006 per la Biennale Adriatica di Arti Nuove a San Benedetto del Tronto e l’installazione Milioni di anni luce, presentata da Andrea Caretto alla Fondazione Spinola Banna di Torino nel 2006.
29
marzo 2008
Caretto/Spagna – Materie Oscure. Aula in fondo a sinistra
Dal 29 marzo al 28 aprile 2008
arte contemporanea
Location
CRAC – CENTRO RICERCA ARTE CONTEMPORANEA
Cremona, Via Carlo Vittori, 8, (Cremona)
Cremona, Via Carlo Vittori, 8, (Cremona)
Biglietti
libero
Orario di apertura
da Lun a Ven ore 10.00 – 16.00, Sab ore 10.00 – 13.00 e su appunt.
Vernissage
29 Marzo 2008, ore 18.00
Autore
Curatore




