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Elisa Montessori – Confini di carta
La mostra è quasi un’opera unica. L’invito è ad immergersi in un’atmosfera per avvicinarsi ad una visione del creare che trascende la specifità dei materiali e la loro consistenza, che supera i confini tra figurazione e astrazione, che oltrepassa i confini delle geografie e del tempo.
Comunicato stampa
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Nuvole presenta la ricerca più recente – dal 2000 ad oggi – di Elisa Montessori, un’artista attiva sulla scena dell’arte italiana a partire dagli anni ’50, quando, appena ventenne, era vicina al gruppo Origine (fondato da Burri nel ’51) e poi agli artisti di Forma1 (Accardi, Consagra e Sanfilippo). La sua ricerca è poi proseguita su una sua strada personalissima, arricchitasi anche di un complesso rapporto con l’oriente e in particolare con la Cina.
La mostra si articolerà in due sezioni, nel tentativo di restituire, anche in termini spaziali, la complessità e la ricchezza poliedrica che caratterizzano il lavoro di quest’artista.
A piano terra saranno esposte le opere su carta – i quattro grandi Capogiro, le sculture in cartone ondulato e i libri d’artista tra i quali uno, appositamente realizzato per questa mostra, ispirato alle composizioni di Salvatore Sciarrino. Al primo piano saranno esposte trenta pitture su tela e su tavola, nelle quali dal colore emergono le forme incerte della natura e delle cose.
Non è facile avvivinarsi all’opera di Elisa Montessori: la sua ricerca paziente e solitaria non ha mai concesso niente alle mode culturali, piuttosto ha sempre seguito un filo intimo e totalmente libero. La Montessori conduce una ricerca che brucia sommessa, che si accende e pulsa, che emerge e poi s’insinua nelle crepe del pensiero e della solitudine, come un fiume carsico.
Questa mostra – nata, nella sua originale concezione, dalle conversazioni tra le due giovani curatrici con l’artista – va letta quasi come un’opera unica, corale, una sorta di installazione. L’invito è ad immergersi in un’atmosfera per avvicinarsi ad una visione del creare che trascende la specifità dei materiali e la loro consistenza, che supera i confini tra figurazione e astrazione, che oltrepassa i confini delle geografie e del tempo.
Elisa Montessori è nata a Genova nel 1931.La sua formazione avviene a Roma presso lo studio di Mirko all'insegna della sperimentazione tecnica. Conosce Afro, Cagli e osserva con interesse gli sviluppi del Gruppo Origine (Burri, Capogrossi, Colla) ma poi intraprende un suo percorso solitario al di fuori di gruppi e schieramenti come quelli che alla meta' del secolo scorso si contrapponevano sui due fronti del realismo e dell'astrattismo. Fondamentale si rivela, nel suo percorso biografico e artistico, l'incontro con l'Oriente. Nel 1982 è invitata alla XL Biennale di Venezia; nel 1986 alla Quadriennale d'Arte di Roma. Nel 2006 la Galleria Nazionale D'Arte Moderna di Roma ha ospitato la sua prima mostra storica. Numerose le mostre personali e collettive.
La mostra si articolerà in due sezioni, nel tentativo di restituire, anche in termini spaziali, la complessità e la ricchezza poliedrica che caratterizzano il lavoro di quest’artista.
A piano terra saranno esposte le opere su carta – i quattro grandi Capogiro, le sculture in cartone ondulato e i libri d’artista tra i quali uno, appositamente realizzato per questa mostra, ispirato alle composizioni di Salvatore Sciarrino. Al primo piano saranno esposte trenta pitture su tela e su tavola, nelle quali dal colore emergono le forme incerte della natura e delle cose.
Non è facile avvivinarsi all’opera di Elisa Montessori: la sua ricerca paziente e solitaria non ha mai concesso niente alle mode culturali, piuttosto ha sempre seguito un filo intimo e totalmente libero. La Montessori conduce una ricerca che brucia sommessa, che si accende e pulsa, che emerge e poi s’insinua nelle crepe del pensiero e della solitudine, come un fiume carsico.
Questa mostra – nata, nella sua originale concezione, dalle conversazioni tra le due giovani curatrici con l’artista – va letta quasi come un’opera unica, corale, una sorta di installazione. L’invito è ad immergersi in un’atmosfera per avvicinarsi ad una visione del creare che trascende la specifità dei materiali e la loro consistenza, che supera i confini tra figurazione e astrazione, che oltrepassa i confini delle geografie e del tempo.
Elisa Montessori è nata a Genova nel 1931.La sua formazione avviene a Roma presso lo studio di Mirko all'insegna della sperimentazione tecnica. Conosce Afro, Cagli e osserva con interesse gli sviluppi del Gruppo Origine (Burri, Capogrossi, Colla) ma poi intraprende un suo percorso solitario al di fuori di gruppi e schieramenti come quelli che alla meta' del secolo scorso si contrapponevano sui due fronti del realismo e dell'astrattismo. Fondamentale si rivela, nel suo percorso biografico e artistico, l'incontro con l'Oriente. Nel 1982 è invitata alla XL Biennale di Venezia; nel 1986 alla Quadriennale d'Arte di Roma. Nel 2006 la Galleria Nazionale D'Arte Moderna di Roma ha ospitato la sua prima mostra storica. Numerose le mostre personali e collettive.
15
marzo 2008
Elisa Montessori – Confini di carta
Dal 15 marzo al 10 maggio 2008
arte contemporanea
Location
ASSOCIAZIONE NUVOLE INCONTRI D’ARTE
Palermo, Vicolo Ragusi, 35, (Palermo)
Palermo, Vicolo Ragusi, 35, (Palermo)
Orario di apertura
da mercoledì a sabato ore 17-20
Vernissage
15 Marzo 2008, ore 19,00
Autore
Curatore




