Lo scalone d’onore, i pavimenti, le finestre delle sale storiche di Palazzo Bricherasio sono teatro delle installazioni di Christo & JeanneClaude.
Sono impacchettati di stoffa in fibra di cotone e carta color paglierino, sono resi inusuali e particolari; forse mai barocco seicentesco ed arte contemporanea si sono magicamente fusi in un’opera non fine a se stessa, ma a sua volta teatro di un’esposizione di alto profilo per ricchezza di contenuti, che propone, per la prima volta in modo organico, l’intera produzione dei due artisti.
Nella foto in copertina “The Umbrellas, Japan, 1984‘91”, installazione costituita da 1340 ombrelli blu a Ibaraki in Giappone.
di Claudio Arissone
Il concerto sold out allo Stadio Maradona ha chiuso il cerchio del rapporto tra Liberato e la trasformazione culturale, musicale…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Un palcoscenico a cielo aperto alle porte di Milano. Ecco il nuovo festival di teatro indipendente di Produzioni Y, fondato…
A Gibellina, per la Capitale Italiana dell'Arte Contemporanea, Virgilio Sieni firma una grande azione corale con le comunità del Belice,…
Il Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania espande la sua presenza alla Biennale Arte 2026 con due eventi speciali…
Oltre cento reperti della collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo tornano a Trieste dopo 143 anni: alle Scuderie di Miramare una…