Categorie: altrecittà

Fino al 13.IV.2019 | Corey Mason, Hero | A+B Gallery, Brescia

di - 23 Marzo 2019
Alla A+B Gallery di Brescia l’artista americano Corey Mason presenta un ciclo di grandi dipinti di pervasivo impatto cromatico e di grande naturalezza esecutiva, custodi di riferimenti simbolici e concettuali che la sua stessa “ricercata semplicità” – ars est celare artem – invita a dischiudere.
Il termine dischiudere ha una particolare valenza perché le opere si palesano proprio tramite forme che “contengono” molteplici segni e narrazioni.
Si tratta di vasi, contenitori, che hanno un richiamo universale – dalla ceramica precolombiana  messicana alle forme attiche più familiari alla cultura europea – nei toni gialli e rossi delle terre, anzi di quelle terre dove il pittore è cresciuto : Texas, Messico.
E poi “arriva” un grande animale, reminiscenza della primitiva pittura rupestre, che contiene in grembo una figura di donna che a sua volta  porta in grembo una vita nuova, in un dipinto  giocato sul blu che richiama la ceramica di Delft, memoria europea della famiglia di Mason.
L’installazione va dunque alla “radice” della percezione cromatica e pittorica: i tre colori primari, che vengono però subito articolati in molteplici sfumature che, mentre  saturano il disegno di base, evadono dai suoi confini – dal contenitore – e spaziano su tutta la tela, mostrando i segni dell’applicazione anche con le dita, come nelle pitture della notte dei tempi, immediate e di fatto “digitali”, ma nel senso dell’umana natura. 
L’interesse al richiamo della pittura primitiva, che per l’artista suona come sintesi concettuale di estrema immediatezza e scioltezza, esprime come ogni cosa contenga i semi della storia, sia narrata che vissuta, assumendo così – qui nel dettaglio del rapido disegno – una sorta di circolarità degli eventi.
La memoria permette di dare una giustificazione a quello che ci circonda richiamando il passato: nel particolare si legge l’universale, nell’elemento la natura.
Le tele sono governate dall’impeto e dalla predominanza del disegno, che vuole essere dichiaratamente spontaneo e fluente, come espansione dello schizzo da cui ha preso forma l’idea.
Corey Mason, HERO, A+B Gallery
La commistione dei segni antichi con quelli contemporanei (il riferimento alla pistola e il logo – swoosh – della Nike) sostiene ancora di più la ciclicità della vita, degli eventi e delle modalità di espressione degli uomini nel corso della storia; mentre sinuose essenze arboree si dispongono come un uroboro, nella forma di una radice che serpeggia e dà luogo ad altre essenze e ramificazioni.
Nel testo di presentazione, Marialuisa Pastò fa un arguto riferimento a Giambattista Vico nello sviluppare il tema della memoria.
Da qui il pensiero corre anche a come gli artisti, da sempre,  nei periodi di trasformazione – crisi – siano ricorsi al passato, alle origini, per riformulare forse un futuro, di sicuro l’attualità.
Ma con Corey Mason è innanzitutto necessario fare riferimento alla formidabile  capacità di sintesi della cultura USA, per capire come dall’analisi sofisticata l’artista sia passato ad una modalità di espressione così immediata: “just do it”.
L’interesse e l’ influenza che l’artista avverte – e dichiara – verso l’archeologia espressiva in primo luogo, e in seconda battuta verso le ricerche di sintesi primitive di Picasso e istintive di Cy Twombly, ci portano a poter parlare di una sintassi da lui studiata  e applicata in modo originale e mai imitativo: la storia ci viene trasmessa con una sorta di allegria corale, che ci fa anche ricordare la sintesi contenuta nella “Danza” di Matisse.
Ogni artista è espressione della cultura, “dell’aria” che ha respirato, in modo conscio e talvolta inconscio: per una sua, intrinseca e dichiarata, immediatezza gestuale – ma con un riferimento inconscio che non può non suggestionare – Mason si firma scrivendo da destra a sinistra, specularmente, il suo nome “nosam”, in calce a tele di sicura presa e interesse.
Marco Ticozzi
Mostra visitata il 9 marzo
Dal 9 marzo  al 13 aprile 2019
Corey Mason
HERO
A+B Gallery
Via Gabriele Rosa 20°, 25121 Brescia
Orari: Da giovedi a sabato h15/19
Info: gallery@aplusb.it – www.aplusbgallery.it

Articoli recenti

  • Mostre

Andrea Roggi. A Parigi la mostra celebrativa dei 50 anni di carriera

Ha inaugurato qualche giorno fa e proseguirà fino al prossimo 8 marzo la mostra che Le Galeries Bartoux - Matignon…

14 Febbraio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Fondazione Prada finanzierà 14 progetti con il suo Film Fund: ecco quali sono

Da Apichatpong Weerasethakul a Yuri Ancarani, tra indagini sociali ed esperimenti percettivi, ecco quali sono i 14 progetti che Fondazione…

13 Febbraio 2026 18:31
  • Arte antica

Per la prima volta gli Uffizi dedicano una mostra all’antica arte della ceroplastica

Un’esposizione interamente dedicata alla ceroplastica medicea mette insieme circa 90 sculture, dipinti e reliquie da collezioni di tutto il mondo,…

13 Febbraio 2026 16:40
  • Fiere e manifestazioni

ArteGenova 2026: la fiera apre le porte nel segno della tradizione contemporanea

Dal 13 al 15 febbraio, il padiglione di Jean Nouvel ospita la ventesima edizione della fiera d’arte di Genova, con…

13 Febbraio 2026 15:45
  • Mercato

A St. Moritz, Nomad 2026 si presenta come l’antidoto alle grandi fiere

Dialoghi generazionali e progetti speciali per la nuova edizione della fiera, che torna sulle Alpi svizzere intrecciando moderno e contemporaneo.…

13 Febbraio 2026 13:39
  • Progetti e iniziative

Interscape: Tono Festival di Bergamo si chiude con una mostra interdisciplinare

Installazioni, opere multimediali e concerti: la mostra Interscape segna il momento centrale di TONO, festival promosso dal Politecnico delle Arti…

13 Febbraio 2026 13:30