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Fino al 14.V.2016 | Gianni Cella, Spirito del lago | Galleria Melesi, Lecco


di - 18 Aprile 2016
Immaginate per un momento di tornare bambini, di lasciar correre i vostri pensieri e fantasticare liberamente, creando attorno a voi il più strano e variopinto dei mondi, popolato da piccole creature dagli aspetti primordiali. Questa sarà la prima impressione che avrete visitando la personale di Gianni Cella (Pavia, classe 1953) “Spirito del lago” a cura di Valerio Deho presso la Galleria Melesi di Lecco.
L’artista interpreta il genius loci della cittadina lacustre attraverso l’immersione delle sculture in vetroresina colorate, proprie della sua cifra stilistica, nell’azzurro dell’acqua dolce del lago; l’intera mostra sembra un unico racconto fantastico e surreale dove l’elemento acquatico è visto come origine della vita. Gianni Cella mette in scena una curiosa genesi e accetta la stranezza e la vivacità di tutte le creature del suo universo lacustre, in tutte le loro forme e manifestazioni; non vi è né discriminazione né volontà di onnipotenza.
Dalla grande installazione Spirito del lago, composta da ben ventitre opere, alle maschere monoculari intitolate Caos primigenio e Animali rari, a Piccolo Eden, tutto fa pensare alla grande capacità narrativa dell’artista, caratterizzata dalla convivenza pacifica di elementi dissonanti e miti ricorrenti, di ironia e perplessità.
Immergendosi in profondità nel lavoro di Cella, dopo l’apparente immediatezza e semplicità date dalla “facciata pop”, dai colori sgargianti e dalle forme elementari, emergerà quell’aspetto perturbante e insistente che si manifesta soprattutto nello sguardo a volte allucinato, a volte stereotipato dei suoi personaggi. La sua è una visione critica della società del benessere: “viviamo eternamente e immensamente in una generale felicità (…) che è il gettone di presenza per partecipare allo spettacolo di una società ottimista per statuto” – per dirla con le parole del curatore.
Il confine è sottile: l’artista riesce a comunicare in maniera semplice e ironica una realtà drammatica, riuscendo sempre a incuriosire il visitatore con l’aspetto attraente e accattivante delle sue sculture colorate. Il messaggio finale sembra essere: “Viva la joie de vivre”. La favola è servita.
Angela Faravelli
mostra visitata il 12 marzo

Dal 12 marzo al 14 maggio 2016
Gianni Cella, Spirito del lago
Galleria Melesi, Lecco
Via Mascari 54
Orari: dal martedì al sabato 16.00 – 19.00
Info: Tel. +39 0341360348, info@galleriamelesi.com, www.galleriamelesi.com

Dopo la laurea in Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano ha approfondito ulteriormente la progettazione museale e l’exhibit design con un focus specifico sull’arte contemporanea conseguendo la laurea magistrale in Visual Cultures e pratiche curatoriali all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Al momento svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore, collabora con enti pubblici e privati in ambito curatoriale e di ufficio stampa.

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