Pescara torna, da qualche tempo, a dimostrare un nuovo ed interessante fermento culturale. Una città che sembra intensificare sempre più le attività per l’arte contemporanea, sia per quanto riguarda le proposte degli operatori privati, sia da un punto di vista prettamente istituzionale. In questo clima, nella residenza storica dei D’Annunzio, nel cuore di Pescara, è stato aperto lo scorso ottobre un nuovo spazio espositivo: WhiteProject.
Dopo la mostra inaugurale incentrata sulla scultura e l’installazione, il secondo evento in programmazione nella neonata galleria è dedicato a Pastorello (Sassari, 1967), giovane pittore sardo con all’attivo diverse mostre personali e collettive i
Un film, The Blair Witch Project, ma soprattutto il bosco come elemento centrale della sceneggiatura – naturalmente caricato di un nuovo valore concettuale – rappresentano gli elementi ispiratori di questo ciclo.
Così i rami degli alberi si stendono come un’inquietante tessitura sui fondi monocromi, dando vita ad un bosco immaginario, atemporale. Un contesto misterioso, questo, in cui i personaggi sono adolescenti ribelli con abiti e capelli alla moda: perfetti nelle sembianze, con gli occhi limpidi e buoni, ma con le mani nascoste. Ragazzi che celano le loro intenzioni e per questo sembrano capaci di tutto.
Ed è Pastorello un artista che propone una pittura all’apparenza estremamente semplice, ma che ad un’analisi più approfondita si dimostra essere frutto di una poetica complessa ed intellettualmente forte. Una pittura che guarda al passato dei grandi maestri per entrare, attraverso i temi affrontati, nella più stretta contemporaneità .
articoli correlati
Fuoriuso ’04 Storytelling
cristina petrelli
mostra visitata il 15 febbraio 2004
A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…
Il Museo Reina SofĂa di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…
Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti piĂą rilevanti del…
Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarĂ presentata…
Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…
Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…