Categorie: altrecittà

fino al 21.V.2011 | Pae White. A piece of the almost grey sky… | Milano, galleria kaufmann repetto

di - 22 Aprile 2011
Sappiamo che la leggerezza è una delle qualità che Calvino voleva fosse tramandata nel nuovo millennio. Leggerezza che si manifesta nelle opere di Pae White (Pasadena, 1963; vive a Los Angeles), ma non solo. L’artista propone un universo fatto di luce, colore, materia dove vuoto e pieno si alternano nello spazio attraverso opere che seppur diverse esteticamente l’una dall’altra, hanno la stessa capacità di fondere arte e realtà. Spazi leggeri e sospesi in cui ci si trova nella mostra allestita alla galleria kaufmann repetto, percepibili già dall’esterno grazie alla grande vetrata affacciata sul cortile, che facendo entrare luce negli spazi, permette alle opere di farsi quasi vive. Sospesi sono i grandi pop corn appesi a fili, nell’opera Pop Storm, plasmati in argilla, plasmano a loro volta una grande nube dove gli oggetti hanno un cuore dorato e riescono a colorare l’ambiente mediante riflessi dati dalla luce, colore ancor più presente nell’opera Better Place, dove ad essere sospese a mezz’aria sono delle forme esagonali colorate, qui ci si trova in atmosfere in cui lo spettatore ne sembra parte integrante ma l’autonomia dell’opera lo mette a distanza allo stesso tempo: sono gli spazi dell’opera e non tutto è accessibile.

Limite e inaccessibilità, che si ritrova in un’altra piccola stanza che ospita Ghost, un letto in corian bianco, che è stato privato dall’artista della sua utilità e funzione, ne resta solo la struttura che mostra la volontà di White di voler far penetrare l’arte nella sfera domestica e da questa esserne contaminati. Questo lo si percepisce anche con i grandi arazzi che, liberati dalla loro funzione d’arredo, permettono a volute di fumo di liberarsi quasi nell’aria,  dove non vi è pesantezza. Queste opere raccontano della fascinazione di Pae White, per la grafica; il tutto è un gioco di linee ora dritte ora curve che diventano più definite nelle tavolette d’argilla che si alternano negli spazi della mostra, non perdendo la loro leggerezza e la loro libertà, quasi manifestazione di un inno alla libertà creativa.

La chiarezza nasce dall’astrazione di forme organiche prodotte dall’artificio, dove le opere nascono da processi mediati tendendo a incarnare un’idea che aspira a dare vita a nuovi paesaggi naturali, a nuovi universi caratterizzati dall’alternarsi di luce e colore, verso un qualcosa di infinito.

rticoli correlati:

Pae White alla galleria Francesca Kaufmann, 2008

Pae White in collettiva da Francesca Kaufmann nel 2006

tiziana leopizzi

mostra visitata il 12 aprile 2011

dall’8 aprile al 21 maggio 2011

Pae White. A piece of the almost grey sky…

Galleria kaufmann repetto

Via di porta tenaglia, 7 – 20121 Milano

Orari: da martedì a venerdì 11-19.30; sabato ore 14-19.30


Ingresso libero


Info: tel. +39 0272094331

fax +39 0272096873

info@kaufmannrepetto.com

www.kaufmannrepetto.com

Articoli recenti

  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49
  • Mostre

Le opere di Pier Paolo Perilli sono scene da un fantastico quotidiano

Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…

20 Febbraio 2026 12:13