Categorie: altrecittà

Fino al 22.IX.2018 | Corrado Bonomi, A Regola D’arte | Galleria Melesi, Lecco

di - 21 Settembre 2018
“L’essere artista mi ha consentito, di volta in volta, di interpretare vari ruoli”. Questo è il postulato essenziale per poter comprendere la mostra di Corrado Bonomi (Novara, 1956) allestita presso la Galleria Melesi di Lecco.
L’artista attraverso pitture, sculture e installazioni ha ricreato all’interno dello spazio espositivo una serie di “diorami” focalizzandosi su cinque tematiche diverse utilizzando un approccio sottilmente ironico nei confronti del pubblico dell’arte. Infatti Bonomi già dal 1995 fa parte del gruppo “Concettualismo Ironico Italiano” formatosi intorno alla Galleria Falzone di Mannheim; è così che attraverso il meccanismo della tautologia pone l’attenzione su tematiche quali l’inquinamento e lo sfruttamento ambientale oppure il fanatismo religioso in maniera tanto semplice quanto diretta lasciando che l’osservatore possa cogliere la “denuncia” che sta dietro ad ogni sua opera apparentemente ironica.
La parete principale della galleria è occupata interamente dalla grande installazione Mare, parte di un ciclo che l’artista sviluppa a partire dal 1987, costituita da un insieme di pesci di mare dipinti sopra e all’interno delle confezioni in latta di varie dimensione del pesce in scatola, una sorta di “natura morta con echi di vita passata”.
Veduta parziale dell’esposizione Corrado Bonomi. A regola d’arte Galleria Melesi, Lecco © Galleria Melesi, Lecco
Analogamente Supporti illustra in maniera molto diretta e letterale il meccanismo della tautologia: il dipinto di un paesaggio industriale degradato e inquinato prende corpo sulla superficie di una tanica per la benzina al fine di enfatizzare ulteriormente il messaggio dell’artista e richiamare una sorta di monito rivolto alla coscienza dell’osservatore.
L’apice della tensione viene raggiunto di fronte alle opere appartenenti al ciclo Armi della fede: dei bossoli di dimensioni variabili (da 50 a 140 cm) sono ricoperti da un collage di immaginette rappresentanti i ritratti dei santi; il riferimento al fanatismo e ai drammi che in nome della fede si sono compiuti e si compiono tutt’oggi nella società contemporanea non può non scalfire l’animo di colui che si rapporta a queste opere.
Decisamente più ironici e “leggeri” sono i cicli Culture e Cardio: nelle opere riferite al primo ambito Bonomi si confronta – a partire dai primi anni Duemila – con il mondo del giardinaggio e i suoi attrezzi che, attraverso l’intervento sapiente e minuzioso dell’artista, si trasformano da canne per l’irrigazione e innaffiatoi in rigogliosi mazzi di rose e petali di fiori variopinti; mentre nel secondo ciclo il cuore e l’apparato circolatorio sono presi in analisi da Bonomi componendo opere in cui vene e arterie conducono a degli oggetti che “stanno a cuore” oppure che con questo muscolo hanno un’analogia di qualsiasi genere – la sveglia per il ticchettio, il libro Cuore per l’assonanza.
Attraverso questa mostra personale la Galleria Melesi ha dato modo di poter fruire della poliedrica attività artistica di Corrado Bonomi, lasciando emergere il forte legame e attaccamento dell’artista nei confronti delle tematiche più attuali che affronta la società contemporanea, delineando una poetica in cui il supporto diviene parte attiva dell’opera in quanto è chiamato in causa per rappresentare l’essenza intrinseca dell’opera stessa. “L’ironia, così diviene, non un meccanismo, quanto la cifra della mia esistenza. Il modo a me più congeniale di disinnescare la vita.”
Angela Faravelli
Mostra visitata il 15 giugno 2018
Corrado Bonomi – “A regola d’arte”
Dal 9 giugno al 22 settembre 2018
Galleria Melesi, Lecco
Via Mascari 54
Orari: dal martedì al sabato 16.00 – 19.00; altri orari su appuntamento
Info: Tel. +39 0341360348, info@galleriamelesi.com , www.galleriamelesi.com

Dopo la laurea in Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano ha approfondito ulteriormente la progettazione museale e l’exhibit design con un focus specifico sull’arte contemporanea conseguendo la laurea magistrale in Visual Cultures e pratiche curatoriali all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Al momento svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore, collabora con enti pubblici e privati in ambito curatoriale e di ufficio stampa.

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