Categorie: altrecittà

Fino al 23.II.2018 | Think of this as a Window, | MUT, Fiorano Modenese

di - 17 Febbraio 2018
Le aziende a sostegno dell’arte contemporanea ci sono e fanno sentire la propria voce. Come Mutina, impresa innovatrice nel settore delle ceramiche che da sempre pone al centro della propria attività lavorativa e di sviluppo economico-culturale l’arte contemporanea. Tanto che a settembre 2017 è nato, all’interno dello showroom aziendale, MUT, un nuovo spazio espositivo in cui arte e impresa si incontrano e dialogano liberamente.
“Think of this as a Window” è la prima mostra organizzata all’interno di MUT, termine che in tedesco significa coraggio, a sottolineare l’approccio di un’azienda che da sempre sostiene artisti visivi e designer contemporanei ma che sente la necessità di fare qualcosa in più. L’esposizione, a cura di Sarah Cosulich, già direttrice di Artissima e curatrice della prossima Manifesta18 che si terrà a Palermo, ripercorre il tempo, simbolico, astratto, eterno o definito, attraverso le opere dalla ricca e affascinante collezione del CEO di Mutina, Massimo Orsini.
Nelle tre sale dello spazio espositivo, le opere sono suddivise per tematica in ritratti, opere dedicate al processo della creazione, e paesaggi reali o immaginari. Nella sezione dedicata al ritratto, On Kawara e il suo autoritratto appartenente al ciclo delle date, con cui l’artista cattura la propria esistenza nella storia nel modo appartentemente più semplice ma così intenso e simbolico, incontra l’Untitled Film Still #18 di Cindy Sherman e la sua rappresentazione personale e particolare degli stereotipi e dell’io. Si susseguono qui opere di artisti di fama internazionali e di emergenti dall’evidente potenziale come Felix Gonzales-Torres, Francesco Gennari, Marisa Merz e le fotografie di Franco Vimercati.
Think of this as a Window, MUT, Fiorano Modenese
Il processo creativo nel tempo è invece rappresentato con naturale maestria dai maestri della fotografia contemporanea Fischli/Weiss e dalla loro celebre installazione di scarpe da donna che ha la sola durata dello scatto, ma che, nell’inazione del momento, perfettamente rappresenta la precarietà e l’inesorabilità del movimento. Splendida è l’installazione dei due artisti posta al centro della stanza che stravolge il concetto di scultura: oggetti comuni come un pallet sono ricostruiti nel modo più reale possibile sottolineandone al tempo stesso l’apparente invisibilità e la grande manifattura necessaria che la eleva al grado di opera d’arte classica. Segue la spettacolare serie di dipinti di Ceal Floyer Ink on Paper del 2004, creata lasciando colare l’inchiostro di tanti pennarelli sulla carta che ha assorbito il colore in un modo ogni volta unico e diverso.
L’ultimo spazio è dedicato al paesaggio, rappresentato nella sua poetica infinità da Hiroshi Suigimoto, nei cui scatti il mare si fonde in tutt’uno di sfumature grigie con il cielo, mentre i paesaggi caratterizzati e caratterizzanti sono protagonista dapprima delle tele di Ettore Spalletti, quindi delle opere di Etel Adnan, artista nata a Beirut che fa della montagna californiana Talmapais un simbolo di interpretazioni variegate di un paesaggio universale.
L’esposizione si conclude con l’opera luminosa da cui la mostra prende il titolo: Think of this as a window di Cerith Wyn Evans, in cui l’artista utilizza le parole stesse per superare i limiti dell’immagine e della sua lettura interpretativa, esortando chi osserva ad andare oltre, spalancando le porte della mente e delle sue possibilità di visione.
MUT rappresenta soltanto una delle attività che Mutina ha messo in campo per l’arte contemporanea. Sono stati infatti lanciati altri due importanti progetti: il primo è This is not a Prize, un premio ma non solo che punta a promuovere l’opera di artisti emergenti creando opportunità flessibili e collaborazioni a lungo termine con gli artisti stessi e le gallerie; il secondo progetto, invece, è Dialogue, in cui il materiale ceramico è a disposizione della sperimentazione creativa degli artisti per dare vita a opere site-specific che saranno protagoniste dei futuri flagship store aziendali nel mondo.
Ilaria Sita
mostra visitata il 9 novembre 2017
Think of this as a Window
MUT Mutina for Art – Mutina Headquarters
Via Ghiarola Nuova, 16, Fiorano Modenese
Ingresso gratuito previo appuntamento.
Info: press@mutina.it
+39 0536 812800
www.mutina.it
www.mutinaforart.it

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