Categorie: altrecittà

fino al 25.II.2007 | Yoko Ono | Bergamo, Complesso di Sant’Agostino

di - 15 Febbraio 2007

Yoko Ono (Tokyo, 1933) comincia la sua carriera d’artista negli anni Sessanta. A New York è tra i fondatori di Fluxus, un manifesto che raccoglie artisti concettuali catturati –a volte un po’ ingabbiati- dall’idea di ispirarsi alla cultura non occidentale. Il gruppo era dedito a sperimentazioni che toccavano diversi generi e supporti espressivi. Le performance della Ono hanno da sempre compreso filmati, composizioni poetiche, creazioni musicali ed happening, tutti incentrati su specifiche tematiche di respiro universale.
Alla GAMeC l’artista si ripropone per commemorare il “Giorno della Memoria”, anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, avvenuta nel ‘45. Le tre installazioni esposte per l’occasione sono parzialmente inedite e sono state ambientate all’interno del complesso murario della Porta di Sant’Agostino. Lo spazio, accogliente e insolito, cannibalizza in parte l’esilità e la forza divulgativo-espressiva dell’esposizione. I muri cinquecenteschi, con pietre a vista ammorbidiscono e mettono in risalto un nuovo lato del lavoro di Yoko Ono. Il lato storico oltre che quello semantico.
Nel centro della sala è disposto We’re all water, un lungo e stretto sostegno ligneo che porta su di sé 120 boccette di vetro contenenti la stessa quantità di acqua. Su ognuno dei recipienti è apposta un’etichetta bianca riportante il nome di Grandi della Storia. Si va da Freud a Lou Reed, da Kafka a David Bowie. Per arrivare fino a Yoko Ono stessa e a Pirandello. Solo sette di queste bottigliette risultano anonime. In attesa che qualche spettatore inserisca se stesso fra i personaggi. Perché, come recitano i versi di una canzone, composta dall’artista insieme al marito John Lennon, There may not be much difference/ Between me and you […]/ We are all water from different rivers/ That’s why it’s so easy to meet.

L’installazione, comunque, non è una novità per il pubblico italiano. La stessa aveva già fatto da anfitrione durante la scorsa edizione di Artissima 2006, aprendo il percorso espositivo all’interno di uno stand privato. Da segnalare inoltre, al di là dell’innegabile effetto impattante, diverse sviste fra le boccette d’acqua. Alcune etichette hanno nomi scritti con errori d’ortografia e in più di un caso risulta presente un doppione.
Particolarmente intensa, invece, e creata site specific per la ricorrenza del Giorno della Memoria, è la piccola installazione Mother Earth. Tre mucchietti di terra consacrata giacciono gli uni accanto agli altri. Il ciclo della vita finisce quando l’uomo si rimette alla propria zolla e la morte ricopre tutti senza distinzioni. La Fine torna uguale tanto in un camposanto ebraico, quanto in uno cristiano e in uno musulmano. La Ono, seguendo questo filo conduttore, ha voluto che la terra cruda, proveniente da tre diverse aree religiose, giacesse alla Porta di Sant’Agostino come un monito dolce e non come un memento. Give love to mother earth / Call your mother and ask / How she’s doing.

ginevra bria
mostra visitata il 10 febbraio 2007


Yoko Ono – Fino al 25 febbraio 2007
Porta di S. Agostino – Bergamo – Città Alta – Ingresso libero
Info: GAMeC, Via S. Tomaso 53 – 24121 Bergamo
tel.035. 399528, fax 035.236962 web www.gamec.it
Ufficio Stampa: Silvia Dondossola – Tel 035.399528
E-mail: silvia.dondossola@gamec.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Ceroli, quando il legno prende vita: da Tornabuoni Arte una mostra antologica del Maestro

Fino al 29 maggio prossimo, Tornabuoni Arte ospita nella sede fiorentina la prima mostra antologica di Mario Ceroli, intitolata: “MARIO…

24 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15