Categorie: altrecittà

Fino al 25.X.2014 | Sophie Ko Chkheidze | AplusB contemporary art, Brescia

di - 24 Ottobre 2014
Un’unica stanza, bianca, essenziale, al cui interno pare dispiegarsi un universo intero, quello dell’artista georgiana Sophia Ko Chkheidze, che attraverso il suo lavoro ci proietta in un’affascinante riflessione sul tempo e sull’arte.
Una mostra raccolta, pochi i quadri esposti, composti di cenere e di pigmenti di colore compressi dal vetro in un equilibrio fragile e inquieto. Immagini di terre desertiche, geografie arse e screpolate che franano in crolli, fratture e squarci si contrappongono su pareti opposte a paesaggi cosmici di un nero intenso, punteggiati di galassie dai colori freddi, mentre sugli altri lati della sala, come due punti focali, si fronteggiano due piccoli lavori.

Forme arcaiche dalle suggestioni preziose, risultato di una ricerca che indaga il senso stesso dell’immagine e il suo significato nel tempo.
Sophie brucia le immagini di capolavori del passato e ne usa le spoglie per costruire forme nuove.
Ma quello dell’artista non è un gesto dissacrante, non è un atteggiamento iconoclasta a guidarne il lavoro: al contrario le sue opere sono l’espressione di una volontà conservativa, racchiudono un intento salvifico dell’immagine di partenza e ne divengono fondamentale presupposto di sopravvivenza. Le opere di grandi maestri si trasformano per resistere al tempo, per sfuggire alla fine della loro esistenza.
Sophie reinterpreta il genere della vanitas, compone multiformi clessidre che divengono testimonianza tangibile dell’inesorabile trascorrere del tempo. E proprio come in un orologio a polvere, con un movimento impercettibile, le geografie temporali si muovono e si rinnovano in un continuo divenire che è inizio di infiniti inizi.
L’origine dell’immagine però non va persa, non si dissolve nella ciclicità della sua eterna rinascita. La memoria dell’opera primigenia è custodita con cura e svelata delicatamente dall’artista nelle scelte compositive e formali, nella materia stessa delle geografie temporali.
È nella disposizione dei pannelli del grande trittico dalle tinte rosate, che ricorda il formato delle pale d’altare nordiche apribili, ma anche nella scelta stessa di utilizzare pigmenti puri, caratteristici del fare pittorico tradizionale, che affiorano gli echi di un passato lontano. E ancora nella polvere d’oro di ”Titanio”, dagli eleganti richiami bizantini, che nella mostra si specchia, in un dialogo di grande eloquenza, in ciò che resta di un’immagine che non si è lasciata corrompere: un raffinato panneggio rinascimentale che avvolge con dolcezza il grembo immacolato della Vergine. È questo frammento la traccia di un punto di partenza ma anche di arrivo, un resto incombusto che contiene in sé il senso e la grazia dell’intero lavoro di Sophie.
Antonia Bertelli
mostra visitata il 27 settembre
Dal 27 settembre al 25 ottobre 2014
Sophie Ko Chkheidze
AplusB contemporary art
Via Gabriele Rosa, 22a – 25121 Brescia
Orari: da giovedì a sabato, ore 15.00-19.00 e su appuntamento
Info: 030.5031203 – gallery@aplusb.it

Diplomata in Restauro nel 2007 e poi laureata in Storia dell’arte nel 2013 presso l’Università degli studi di Verona, ha lavorato fino al 2015 presso la Galleria dell’Incisione di Brescia. Attualmente collabora con le case editrici Edizioni l'Obliquo e Gitti e Bertelli editori, la cui attività si precisa, per entrambe, nell'ambito del libro d'artista.

Articoli recenti

  • Personaggi

Parola a Salvo Bitonti: l’Accademia Albertina di Torino e il futuro della formazione artistica

Il direttore dell’Accademia Albertina di Torino Salvo Bitonti ci racconta la sua visione per una formazione artistica sempre più internazionale,…

15 Febbraio 2026 0:02
  • Danza

Lo Schiaccianoci, icona estrosa della contemporaneità per Mauro Bigonzetti

Per la MM Contemporary Dance Company Mauro Bigonzetti firma una nuova versione dell’iconico Schiaccianoci: c’è tutto del grande balletto classico,…

14 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Tra ombre e lenzuola: Francisco Tropa trasforma Palazzo De’ Toschi a Bologna in uno spazio del tempo ciclico

A Bologna Francisco Tropa presenta Miss America, un’installazione che unisce performance e scultura, trasformando un gesto ordinario in un dispositivo…

14 Febbraio 2026 15:00
  • Mostre

Nell’arte poetica di John Giorno la metrica è la misura del nostro corpo

Il Museo Mambo di Bologna apre alle pratiche multisensoriali di John Giorno, tra parola e ambiente, voce e spazio d’ascolto,…

14 Febbraio 2026 13:10
  • Mercato

All’asta il manoscritto di Ippolita Maria Sforza, la principessa che collezionava libri

Il codice miniato appartenuto alla dote di Ippolita Maria Sforza riaffiora dopo secoli e va in vendita da Il Ponte.…

14 Febbraio 2026 12:31
  • Attualità

Il licenziamento di Sebastian Smee al Washington Post diventa un caso. Quale futuro per la critica d’arte?

La ristrutturazione della sezione Arts and Entertainment del Washington Post, con l’uscita del critico d'arte Sebastian Smee, racconta una crisi…

14 Febbraio 2026 12:30