Categorie: altrecittà

Fino al 4.XI.2018 | Elena Pugliese. Hai lasciato la luce accesa | Casa Bossi, Novara

di - 3 Novembre 2018
Può un palazzo storico abbandonato far rivivere degli aspetti della propria quotidinità? Questa la sperimentazione che viene messa in atto con Hai lasciato la luce accesa, un’esperienza percettiva e uditiva creata dalla drammaturga Elena Pugliese e resa possibile grazie alla curatela di Maria Yvonne Pugliese e Riccardo Caldura fra gli spazi del primo piano di Casa Bossi a Novara fino al 4 novembre 2018, promossa dal Comitato d’Amore per Casa Bossi e sostenuta dal Comune di Novara.
Si tratta della seconda edizione di Project room, un progetto ideato e curato dal duo Pugliese-Caldura, che ha lo scopo di mettere in relazione l’artista, lo spazio e il fruitore, creando situazioni e momenti di dialogo sul tema della ricerca contemporanea. Un progetto work in progress che a ogni edizione propone uno spazio e un artista nuovi (prima edizione, Res Extensa, mostra personale di Iler Melioli, presso l’ex galleria di Maria Yvonne Pugliese in contrà porti a Vicenza, 2017).
Hai lasciato la luce accesa, nasce dall’interesse da parte di Riccardo Caldura per un’opera video-sonora di Elena Pugliese esposta alla mostra Flow, Arte contemporanea Italiana e Cinese in dialogo, presso la Basilica Palladiana di Vicenza nel 2015, curata da Maria Yvonne Pugliese e Peng Feng. L’opera in questione, Testamento poetico, è stata realizzata grazie a degli incontri con diverse persone a cui veniva chiesto dall’artista cosa avrebbero lasciato di se al mondo. L’installazione sonora in mostra comprendeva una cuffia con le testimonianze delle persone coinvolte e le immagini di oggetti personali dei protagonisti dell’opera, fotografati dall’artista.
Elena Pugliese. Hai lasciato la luce accesa
Nasce da qui l’idea di lavorare su ciò che non c’è più in un palazzo abbandonato: la quotidianità.
Elena Pugliese dopo aver attraversato le stanze abbandonate di Casa Bossi, capolavoro neoclassico di fine Ottocento realizzato da Alessandro Antonelli, ha ideato e realizzato un audiodramma che accompagna il visitatore munito di cuffie in un’esperienza solitaria di nove minuti e trenta secondi fra quegli spazi così muti e lontani dal concetto di abitato ma nei quali si percepisce una sensazione contrastante di quotidianità-estraneità dati dalla voce dell’artista che propone pensieri estemporanei, involontari, apparentemente illogici, ma che fanno parte di ogni persona nella vita di tutti i giorni. Il risultato finale di questa esperienza è frutto anche di un workshop di tre giorni, Gli inquilini di casa Bossi, in cui una decina di persone, tra cui l’artista, ha abitato casa Bossi per sperimentare quanto il vivere quotidiano di ogni persona derivi da ogni personale oggetto e rituale.
Non una mostra quindi, ma un viaggio introspettivo che riflette sul tema della quotidianità e sul rapporto fra l’uomo e lo spazio abitato. “Stanza dopo stanza, la complessità che abita nelle piccole banalità di tutti i giorni lascia traccia di se”. Elena Pugliese.
Ilaria Zampieri
Dal 23 settembre al 4 novembre 2018
Elena Pugliese. Hai lasciato la luce accesa
Casa Bossi
Via Pier Lombardo, 4
28100 Novara
Orari:venerdì 15,00 – 17,00, sabato 10,30 – 12,30 / 15.00 – 17,00 domenica 15,00 – 17,00
Info: elenapugliese.it casabossinovara.com mariayvonnepugliese.it +39 339 1986674

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