Categorie: altrecittà

Fino al 5.XI.2017 | La Conquista Dello Spazio. Elena Mazzi | Spazio K, Sotterranei del Palazzo Ducale, Urbino

di - 2 Novembre 2017
Uomo, territorio, comunità, pratiche partecipative ed inclusive: queste sono solo alcune delle possibili parole chiave, attraverso le quali poter descrivere gli orizzonti tematici propri della ricerca di Elena Mazzi, protagonista, assieme a Rosario Sorbello, del quinto appuntamento espositivo curato da Riccardo Bandini. Sei cavalletti sono allineati al centro delle Ex cucine a comporre l’installazione “En route to the South,- moving architectures”. Su di essi giacciono strutture in legno chiaro; costruzioni semplici che richiamano alla mente certi giochi per bambini. Scatole smontabili o castelli immaginari? Ma è solo avvicinandosi e osservando al loro interno che è possibile coglierne la chiave interpretativa. L’opera è composta, infatti, da sei arnie utilizzate nell’apicoltura nomade, per il trasporto notturno degli insetti da un territorio all’altro. Ciascuna di queste microarchitetture conserva nel proprio incavo la mappa di una città. È stata incisa nel telaio a pattern esagonale su cui le api stesse costruiscono la loro produzione di miele.

En route to the South,- moving architectures, particolare, foto di Michele Alberto Sereni

Un lavoro apparentemente semplice, ma in grado di sviluppare molteplici parallelismi, trasformando il mondo delle api, simbolo di vita e operosità, in una narrazione poetica e delicata che guarda alla condizione migratoria propria dell’essere umano, specialmente in quest’ultima decade. La loro “casa”, architettura ideale e archetipica, continuamente spostata per massimizzare la produzione di miele, ci parla delle difficoltà, delle paure ma anche delle contraddizioni insite nelle dinamiche socio economiche della nostra società. Cosa accade quando gli esseri viventi si muovono (o sono costretti a farlo) da un luogo ad un altro? quali sono le ricadute nel territorio stesso? e quali sono i pericoli e le paure connessi a questo nomadismo?
Non ci sono risposte univoche, ma solo la consapevolezza di forti contrasti ed infiniti punti di vista. Ambivalenza che oscilla tra opportunità, diffidenza, capacità rigenerativa, e spinta vitale.
Come già accennato ogni arnia narra di una città specifica (quelle analizzate fino ad ora, attraverso dati statistici, sono le più soggette ai flussi migratori degli ultimi anni: Amburgo, Londra, Madrid, Marsiglia, Milano, Vienna) tuttavia, la neutralità della rappresentazione delle singole strutture, rende impossibile riconoscere l’una dall’altra, rendendo il riferimento universale e applicabile ad ogni spazio antropico. Proprio per questo il progetto, iniziato nel 2015, è ancora in fieri, pronto ad accogliere nuovi sviluppi anche in modalità laboratoriale, coinvolgendo produttori e migranti in quello che potrebbe rivelarsi davvero un confronto propositivo. Un lavoro sensibile che invita l’osservatore ad avvicinarsi e a scrutare i dettagli dell’opera, sollecitando inevitabilmente la sua curiosità. In tal senso l’allestimento stesso diviene un invito velato a dedicare la medesima attenzione anche alla tematica soggiacente, spingendoci all’apertura e alla riflessione personale.
Alice Cerigioni
mostra visitata il 28 settembre
Dal 28 settembre al 5 novembre 2017
La conquista dello spazio, Elena Mazzi
Spazio K, sotterranei del Palazzo Ducale,
Piazza Duca Federico , 107, Urbino
Orari: da martedì a domenica: dalle 8:30 alle 19:15 , lunedì:dalle 8:30 alle 14:00
Info: http://www.gallerianazionalemarche.it/     public.gallerianazionalemarche@beniculturali.it

Articoli recenti

  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Olrando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02