Categorie: altrecittà

Fino al 6.I.2018 | Genovesino, Natura ed invenzione nella pittura del seicento a Cremona | Museo Civico “Ala Ponzone”, Cremona

di - 16 Dicembre 2017
In concomitanza con la mostra del Caravaggio, presso Palazzo Reale a Milano, Cremona decide di portare in scena e dare risalto ad uno dei suoi pittori più affermati nel seicento, Luigi Miradori (Genova 1605- Cremona 1656), detto il Genovesino.
La mostra nell’Ala Ponzone del Museo Civico di Cremona presenta oltre cinquanta opere provenienti da istituzioni e collezioni anche straniere, che restituiscono l’importanza che l’artista ha avuto nell’espressione figurativa del Barocco lombardo.
Il percorso museale inizia con la prima fase, coincidente con il periodo ligure. Il rimando è alla scuola di Caravaggio e al territorio in cui risiedeva; l’opera la Suonatrice di liuto dei Musei di Palazzo Rosso a Genova, può raccontare e accogliere tutte le suggestioni iniziali.

Luigi Miradori detto Il Genovesino, Cupido dormiente (Vanitas) (Cremona, Pinacoteca Civica)

La secondo fase vede raggruppata la maggior parte delle monografie che si sviluppano raccontando gli anni passati a Cremona, dove si afferma effettivamente come artista diventando uno status quo per la città, un punto di riferimento per la committenza ecclesiastica, per l’aristocrazia, ma in particolare per il castellano spagnolo don Alvaro de Quinones.
Ad emergere, oltre alla bravura stilistica, è la singolarità della sua raccolta, che spazia da eleganti allegorie che si soffermano sulla precarietà della vita, ad espressioni di genere e ritratti. I temi sono innumerevoli ma anche lo stile si modifica a seconda del soggetto, sperimentando tecniche non comuni per l’epoca, rimanendo in sospeso tra il drammatico ed il comico.
Alcune opere, sono state restaurate appositamente per la mostra, ritrovando la luminosità originaria ed in contrapposizione si è voluto scegliere anche di esporre un’opera in condizioni difficile per sensibilizzare lo spettatore sull’importanza del ripristino autoctono di un capolavoro.
Per la prima volta viene realizzata, grazie a tre importanti curatori del contesto artistico italiano (Francesco Frangi, Valerio Guazzoni e Marco Tanzi) una monografia del Genovesino per raccontare di un artista che è rimasto all’ombra per molto tempo ma che, grazie alle nuove nozioni pervenute su di lui ed alle sue realizzazioni, merita sicuramente di essere ricordato nella città che lo ha adottato e lo ha reso un pittore affermato e di tutto rispetto.
Gaia Tonani
mostra visitata il  6 ottobre

Dal 6 ottobre 2017  fino al 6 gennaio 2018
Genovesino – Natura e invenzione nella pittura del seicento a Cremona
Museo Civico – Ala Ponzone
Via Ugolani Dati, 4 – 26100 Cremona
Orari: dal martedì a domenica 10-17
Info: info@mostragenovesino.it
http: www.mostragenovesino.it

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Biennale 2026, il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Luigi Voltolina a Venezia: la pittura come epifania

A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…

18 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02