A Modena, nuova capitale del piccolo regno mutilato delle sue glorie, spettò il compito di rimodulare, attraverso il moderno collezionismo, raccolte di pitture, di disegni, di antichità e di meraviglie nel solco della tradizione delpassato.
Tra le manifstazioni previste e attuate per il IV Centenario di Modena Capitale si inserisce la mostra dedicata alla quadreria dei duchi d’Este, voluta massimamente da Francesco I, regnante dal 1629 al l658,
dispersa in gran parte a cominciare dal 1746 quando una cospicua parte di essa, cento capolaavori per l’ esattezza, venne venduta al Grande Elettore di Sassonia e Re di Polonia, Augusto III
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