Categorie: altrecittà

MUSÉE JEAN COCTEAU COLLECTION SÉVERIN WUNDERMAN

di - 19 Novembre 2011
Da inizio Novembre un nuovo museo appare nello scenario del lungomare di Mentone, il piccolo centro balneare della Costa Azzurra; il Musée Jean Cocteau. L’edificio sorge proprio di fronte all’antico bastione, non a caso, poiché l’artista profondamente legato alla città ne aveva restaurata una parte, l’antico fortino del XVII secolo inserito nel molo del porto, per realizzarvi un ultimo lavoro: il suo monumento commemorativo. Come un filo conduttore ideale si colloca, la nuova opera progettata dall’architetto francese Rudy Ricciotti. Per gli amanti di Cocteau, il museo diventerà presto una meta irrinunciabile, un luogo speciale dedicato all’artista proprio dalla sua città d’elezione. Il museo intitolato al genio di Cocteau è stato ampliato grazie alla generosa donazione del collezionista Severin Wunderman, ex proprietario di orologi di lusso, oltre che designer della linea Gucci e grande amico dell’artista, che dall’età di diciannove anni ha acquistato gran parte dei suoi lavori tanto da comporre un’ ampia collezione privata fino alla considerevole cifra di 400 opere. L’edificio progettato e realizzato in soli tre anni è stato ideato dall’architetto, come una struttura dalle notevoli dimensioni, un guscio di cemento e acciaio di 2700 mq, dove è difficile leggerne il pensiero ispiratore, se non come unica risposta quella di evocare gli aspetti di una personalità sfaccettata e molteplice come quella di Cocteau; un artista poliedrico: poeta, romanziere,disegnatore,regista,drammaturgo, dandy, e forse per tale ragione figura indecifrabile per la particolare complessità.

La volumetria esterna sembra ricordare un minerale arenato, una pietra misteriosa che si poggia sulla riva, un relitto portato dal Mediterraneo dove appaiono tagli profondi e oscuri come tentacoli, che le donano un aspetto alquanto enigmatico. E il suo interno è altrettanto oscuro, protetto da vetri affumicati in un susseguirsi di spazi labirintici e netti giochi di luci e ombre, l’edificio nell’insieme appare come un elemento a sé, estraneo al contesto urbano e paesaggistico che lo accoglie, con le sue forme molteplici e discontinue. Con questo nuovo museo avviene anche un evento speciale per conoscere l’opera di quest’ artista tanto famoso, un uomo di mondo che per molto tempo è stato presente più in collezioni private che nei grandi musei pubblici. La collezione resa disponibile conta circa 1800 opere e rappresenta la produzione di tutta la vita di Cocteau fino agli ultimi anni, tra l’altro trascorsi proprio nella località di Mentone. Inoltre è stato scelto dalla curatrice del progetto Célia Bernasconi di ricreare insieme alla sua opera anche l’ambiente e la cerchia di amicizie che l’hanno accompagnato nel suo percorso di vita, con il lavoro dei suoi amici più stretti come Picasso, Modigliani e De Chirico. Sembra però che questo grande avvenimento, sia stato oscurato da un’ondata di polemiche che ne hanno anticipato sia l’apertura sia i giorni a seguire, in un crescendo di accuse incrociate e un braccio di ferro giudiziario tra la consulente ed esperta d’arte Annie Guédras e Pierre Bergé, l’erede dei diritti sulle opere di Cocteau. Pare che ci siano diversi dubbi sull’autenticità di circa quaranta opere della collezione.

Le accuse rimangono, il mistero anche. Ai visitatori si aprono le porte del nuovo Museo, tra l’intreccio di una vicenda dai toni contrastanti che ancora a oggi lascia aperti diversi scenari, rimanendo in attesa della sua conclusione. Quello che è certo è che Cocteau è stato un “artista della vita” una sorta di campo magnetico, che allora come adesso, non smette di attrarre e affascinare qualunque persona gli si avvicini.
a cura di laura tedeschi

MUSÉE JEAN COCTEAU COLLECTION SÉVERIN WUNDERMAN
2, quai Monléon – 06500 Menton
Tel.  +33 04 89 81 52 50     
ORARI DI APERTURA
Aperto tutti i giorni 10-18, tranne il martedì e i giorni festivi (1 gennaio, 1 maggio, 1 novembre e 25 dicembre).
Ogni Venerdì sera in luglio e agosto fino alle 22
TARIFFE
Collezioni (Museo Jean Cocteau Collection Severin Wunderman Museo e il Bastione): 6 euro
Mostre temporanee: 5 euro
Collezioni e mostre temporanee: 8 euro

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

It’s Cold Outside. Alessandro Artini protagonista a Ortisei

Fino al prossimo 15 marzo, a Ortisei, la Galleria Doris Ghetta ospita “It's Cold Outside”, mostra personale di Alessandro Artini,…

20 Febbraio 2026 0:02
  • Fotografia

90 anni di fotografia italiana e non solo, in bianco e nero: la mostra a The Pool di Milano

Gli spazi di The Pool NYC di Milano ospitano il secondo capitolo di un ambizioso progetto espositivo dedicato al grande…

19 Febbraio 2026 18:30
  • Fiere e manifestazioni

Investec Art Fair apre le porte a Cape Town: la proposta delle gallerie italiane

Apre le porte la 13ma edizione di Investec Art Fair di Cape Town: cinque gallerie italiane costruiscono percorsi distinti, tra…

19 Febbraio 2026 17:39
  • Beni culturali

Campanile di Giotto, al via i restauri: un investimento da 60 milioni per Piazza del Duomo a Firenze

Al via il restauro integrale del Campanile di Giotto, mentre sono in conclusione i lavori al Collegio Eugeniano e prosegue…

19 Febbraio 2026 17:03
  • Mostre

La promessa latente nella fotografia perturbante di Linda Fregni Nagler

Con una serie di opere realizzate nell’arco degli ultimi vent’anni, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di…

19 Febbraio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Collezionare significa costruire un ecosistema complesso: intervista a Eugenio Sidoli

Amministratore delegato di Max Mara e fondatore, insieme alla moglie Sandra Varisco, di SpazioC21 di Reggio Emilia, Eugenio Sidoli ci…

19 Febbraio 2026 13:54