Categorie: around

fino al 15.III.2003 | Our Mutual Friend | Londra, Bloomberg Space

di - 6 Febbraio 2003

Secondo voi, l’arte contemporanea può interagire con lo spazio espositivo ? Si possono in qualche modo amalgamare delle espressioni artistiche a strutture architettoniche? Da alcuni mesi, domande di questo genere sembrano stuzzicare la fantasia di un folto numero di curatori inglesi che cercano di darsi risposte proponendo nuove mostre.
Come sappiamo, sia musei che gallerie hanno la caratteristica di essere spazi versatili, multiformi, dove pannelli o impianti di illuminazione possono essere gestiti in base alle necessità contingenti. Inoltre, anche gli allestimenti incidono sulla relazione involucro-contenuto, esaltando o riducendo i profili dei due aspetti.
Nel caso di Our Mutual Friend, è stato chiesto ad un gruppo di dieci artisti di interagire con l’ambiente circostante, quasi contaminandolo. Il Bloomberg Space viene così interpretato come se fosse il corpo ospitante di un tipo d’arte dalla natura parassitaria. I lavori si infiltrano, radificandosi alle strutture delle ampie sale espositive, intaccandone sia l’architettura che il sistema informatico. L’installazione di Jáchym Fleig ne è un chiaro esempio. Come un organismo infestante, Addition to our System aderisce ai muri esterni dell’edifico modificandone l’aspetto. Ai passanti, curiosi e stupiti, ricorre subito in mente l’immagine di un fungo attecchito alla corteccia d’albero. Più sottile, quasi impercettibile è invece The Adjuster, il lavoro di Gaia Alessi e Richard Bradbury. Partendo dalla pre-esistenza di quattro colonne portanti, ne alterano otticamente l’angolazione, creando una sorta di armonico squilibrio strutturale. Anche una delle più teatrali forme di linguaggio esistenti viene rielaborata nel contesto della mostra: Germaine Koh traduce, attraverso l’ausilio di un computer, alcune delle informazioni esistenti nel sistema informatico della Bloomberg, in evanescenti segnali di fumo, che si materializzano ritmicamente all’esterno della galleria.
I sensi vengono spavaldamente messi alla prova: spesso, ci viene chiesto di interagire con le opere, divenendo parte integrante dell’esposizione. Purtroppo, l’utilizzo di sofisticate apparecchiature audio e video comporta a volte il rischio di trovarsi di fronte all’odioso cartello “Out of Order”.

chiara longari
mostra visitata il 5 febbraio 2003


Our Mutual Friend
1 Febbraio – 15 Marzo 2003
Bloomberg SPACE, 50 Finsbury Square, London
Tel. +44 207 330 7959
Orario Galleria: dal Mar. al Sab.: 11-18
Entrata libera
e-mail: gallery@bloomberg.net


[exibart]




Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A Milano Fondazione Elpis si espande con nuovi atelier e residenze per artisti

La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…

12 Febbraio 2026 16:55
  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30
  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24