Categorie: around

Fino al 26.V.2002 | Fugue – Kate Davis | Londra, Rhodes + Mann

di - 24 Maggio 2002

Il cerchio, lo specchio, petali di rosa ed un soprabito rosso. Nonostante siano questi gli elementi visivi predominanti nella recente mostra di Kate Davis, ridurre l’intero lavoro a questi simboli non rende il senso di un’operazione più complessa fatta di rispecchiamenti, di enigmatici giochi di lontananze e vicinanze, di fughe ed insieme ritorni. L’attenzione “poetica” dell’artista è come sempre rivolta a quegli aspetti dell’esperienza umana che rimangono invisibili, appena tracciati per associazioni tramite l’installazione, la fotografia, il video ed il disegno, in un equilibrio sottile tra lo spirituale/sensuale e la documentaria e distante razionalità.
“Pond”, con i tre specchi circolari al centro della sala superiore, riflette sullo e dello spazio circostante insieme includendo ed escludendo lo spettatore nel gioco di riflessi. Sulle tre pareti circostanti tre fotografie di grande formato mostrano la stessa figura di donna, l’artista, con il tipico soprabito rosso nell’atto di attraversare un giardino di rose, volgendo le spalle allo spettatore (ancora incluso/escluso). Queste tre identiche immagini ricordano la presenza e funzione degli specchi al centro della sala ma non partecipano al gioco di riflessi. Sono le statiche rappresentazioni piuttosto che i dinamici rispecchiamenti del movimento di fuga, per di più confrontate con il realismo documentario di una quarta fotografia, di dimensioni ridotte e raffigurante una donna in tenuta da giardiniere nell’atto di sfogliare delle rose.
Questo gioco di confronti e riflessi lontani/vicini dialoga ironicamente con un video nella sala sottostante della galleria, realizzato da Kate Davis durante la Pentecoste a Roma.
L’oculus del Pantheon domina l’intera proiezione con la sua circolarità spirituale e metafisica. Petali di rosa lentamente scivolano dal vuoto circolare nella pioggia di fiori con la quale viene celebrata la Pentecoste. Il tono tra idilliaco e mistico viene improvvisamente interrotto da un oggetto indistinto di colore rosso, finchè non si riconosce la caduta libera del soprabito rosso. Veniamo investiti dall’oggetto in caduta e dall’abbacinante colore rosso che finisce per inondare la proiezione, lasciandoci con un irrisolto enigma, insieme ammaliati ed estraniati.
Una serie di disegni fa da commentario all’installazione e al video: accanto ad una versione unica ridotta delle fotografie nella sala superiore, la “condizione” dell’ immagine femminile di spalle (“Condition” è il titolo comune di questi disegni) ritorna nel suo sdoppiarsi, raccontata nella sua fuga fino all’abbacinamento dei sensi nel disegno bianco su bianco.

articoli correlati
Tracce, segni e disegni. Intervista ad Angela Kingston, curatore del Centre for Drawing, Wimbledon School of Art

Irene Amore
vista il 20 Aprile 2002


Rhodes + Mann
37 Hackney Road
Shoreditch
London E2 7NX
Tel +44 (0)20 7729 4372
Fax +44 (0)20 7729 4754
Email mail@rhodesmann.com
Website www.rhodesmann.com
Orario di apertura: Mercoledi – Sabato 11.00 – 18.00, Domenica 12.00 – 18.00


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Al SAC di Livorno, la pittura come processo: quattro artisti a confronto

Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…

12 Febbraio 2026 10:30
  • Architettura

Biennale Architettura 2027: aperto il bando per il curatore del Padiglione Italia

La Direzione Generale Creatività Contemporanea ha pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dell'incarico di curatore del Padiglione Italia alla Biennale…

12 Febbraio 2026 9:11
  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54