Categorie: around

fino al 3.IX.2006 | La mirada de l’artista: la proposta de Soledad Sevilla | Barcellona, Caixa Forum

di - 21 Luglio 2006

Il mondo dell’arte attuale è certo strutturato come un sistema, ma è evidente che al suo interno i ruoli non rimangono strettamente separati e definiti. Questo in alcuni casi finisce per causare confusione e non pochi conflitti di interesse. Ma a volte fornisce anche l’opportunità di godere di punti di vista differenziati sulla scena del contemporaneo.
La formula adottata recentemente della Fondaciòn Caixa Forum di Barcellona offre sicuramente un’occasione di visione alternativa: periodicamente, un artista spagnolo viene invitato ad individuare un gruppo opere all’interno dalla ricchissima collezione della fondazione, con lo scopo di costruire intorno ad esso una mostra nei prestigiosi spazi espositivi dell’ Obra Social. La Caixa Forum rappresenta uno dei gruppi bancari di maggior successo in Catalogna ed investe da anni nell’arte, contemporanea e non. La sua collezione costituisce un punto di riferimento per la Spagna intera e comprende lavori nazionali ed internazionali. L’artista che si trova ad effettuare un’attività tipicamente curatoriale e, avendo a disposizione una gamma tanto ampia di opere può dunque muoversi liberamente, quasi come se sfogliasse un manuale della storia dell’arte recente.
È significativo soffermarsi sui criteri con cui gli la valutazione viene portata avanti. Attualmente è in mostra la selezione di Soledad Sevilla (Valencia, 1944. Vive a Barcellona), artista che si dedica principalmente alla pittura, costruendo superfici analiticamente scandite, tese a creare spazi razionali; tra le righe lascia posto all’immaginazione irrazionale di forme irruente. Tra pensiero ed inconscio si gioca l’equilibrio dei suoi quadri. Coerentemente con i suoi interessi, la sua scelta dalla collezione Caixa Forum si sofferma sulla produzione non figurativa degli ultimi trent’anni, da Julian Schnabel ad Enzo Cucchi; da Antoni Tàpies a Pablo Palazuelo: autori che, nella produzione qui presentata, soppesano composizioni minimali o si lasciano andare a segni istintivi. In un’intervista con Ninfa Bisbe, Sevilla dichiara di aver lavorato prima sulle immagini riprodotte a stampa, per lasciare all’incontro diretto con le opere la decisione definitiva. Dunque la sua selezione si è basata sul gusto personale, sull’affinità di ricerca ed infine sull’impatto emotivo suscitato dal lavoro altrui.
La visita alla mostra permette di conoscere in modo più approfondito la personalità di Soledad Sevilla, di individuare i suoi maestri ideali e studiare le sue preferenze. Il modo con cui si accosta alla curatela risulta, ed è giusto così, libero dalla necessità di raggruppare opere che dimostrino o esemplifichino una teoria o un concetto. La sua prospettiva rimane ben distinta da quella del critico, che tende a sovrapporre alle proprie scelte categorie storiche o formali più strutturate.
L’esperimento che l’Obra Social della Fondaciò Caixa Forum sta portando avanti apre nuove modalità di lettura della collezione, consentendo di approfondire la conoscenza del gusto di un artista. E di giocare senza costrizioni con i cardini del sistema dell’arte.

silvia bottinelli
mostra visitata il 16 luglio 2006


Collezione d’arte contemporanea Fondación “La Caixa”
La mirada de l’artista: la proposta de Soledad Sevilla
Fino al 3 settembre 2006
Aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20, chiuso il lunedì.
Ingresso gratuito
Avenida Marquès de Comillas, 6-8
08038 Barcellona
(metropolitana: Espanya)
Info: www.laCaixa.es


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia, una collettiva rilegge l’eredità di Brancusi in una palazzina firmata Scarpa

Galerie Negropontes inaugura la sua stagione veneziana con un’esposizione che celebra l'opera di Constantin Brancusi dentro uno dei capolavori di…

2 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Leggere Beirut tra le rovine: memoria, rivolta e bellezza nell’arte contemporanea libanese

Beirut al centro della mostra Shifting Crossroads | Beirut Contemporary. Undici artisti ne restituiscono fratture, memorie e trasformazioni: a Milano,…

1 Aprile 2026 20:46
  • Mostre

Nella pittura di Gulistan le immagini fioriscono come in un giardino

Memorie, simboli e stratificazioni culturali tra Oriente e Occidente attraversano la pittura di Gulistan: le opere dell'artista cinese sono in…

1 Aprile 2026 20:31
  • Fotografia

Fondazione Alinari, due sedi per il futuro: museo a Firenze e archivio a Montecatini

La Fondazione Alinari ha annunciato il nuovo museo a Firenze: apertura prevista nel 2029 nel complesso di Santa Maria Novella.…

1 Aprile 2026 17:23
  • Mercato

Due Monet riemergono dopo un secolo, e vanno all’asta da Sotheby’s Parigi

Invisibili per decenni, rivelati nell’anno del centenario. Così la major annuncia la riscoperta (e la vendita) di due lavori cruciali…

1 Aprile 2026 16:19
  • Attualità

Padel alla Reggia di Caserta, il Guggenheim diventa un resort: i Pesci d’Aprile della cultura

Dalla Reggia di Caserta alla Guggenheim di Venezia, passando per le Gallerie degli Uffizi, il mondo dell’arte celebra il pesce…

1 Aprile 2026 14:30