Categorie: around

fino al 31.VIII.2003 | SuperWarhol | Principato di Monaco, Grimaldi Forum

di - 29 Agosto 2003

Mentre Gerard Malanga –collaboratore storico di Andy, poeta e attore– legge i propri versi, Steve Piccolo e Gak Sato illustrano l’evento con sonorità ricercate. Così s’inaugurano le mostre a Monaco: in grande! Nei giorni successivi, sulla terrazza del Grimaldi Forum si sono alternati artisti del calibro di John Cale, per omaggiare quella Factory senza la quale i Velvet Underground non sarebbero mai esistiti.
Tutto ciò in onore di Andrew Warhola, al secolo Andy Warhol (Pittsburgh 1928 – New York 1987): un giovane pubblicitario che esordisce nel 1949 su Glamour per approdare in galleria tre anni dopo; che nel 1960 dipinge le sue prime tele a “soggetto pubblicitario” per poi abbandonarsi al mondo iterato e tecnico della serigrafia.
Certo è che Warhol non ha bisogno di presentazioni: è uno degli artisti più mainstream del ‘900 e farne della critica spesso significa ripetere e ripetersi. Perciò il rischio di allestire l’ennesima retrospettiva -tutt’altro che recondito- è stato brillantemente evitato. SuperWarhol dedica infatti un’attenzione inedita alla monumentalità e al gigantismo dell’opera di chi sentenziava: “Sizing is a form of thinking” . La mostra ripercorre con questo preciso sguardo curatoriale l’intero arco della produzione warholiana –dal Dick Tracy del 1960 alle Last Supper del 1986–, senza dimenticare la produzione filmica e fotografica sia dell’artista (di cui si possono vedere, tra gli altri, Kiss del 1963-64 e I, a Man del 1967-68), sia della cerchia Factory, con nomi come Nat Finkelstein, David McCabe e Billy Name.
Per organizzare un simile evento sono necessari fondi di cui difficilmente un museo italiano potrà mai disporre; ma il problema non è solo questo. Si tratta anche del coraggio di affidare la scenografia a una giovane francese di nome Matali Crasset, collaboratrice di Philippe Starck dal 1993 al 1997 e ideatrice dell’hotel Hi a Nizza (2003). Il designer con ludica inventiva ha saputo sfruttare appieno gli spazi del Forum –35 mila metri quadri– e dare vita a una serie di sale con carte da parati concepite da Warhol, una stuzzicante planimetria a diamante e inserti gonfiabili in lycra arancione molto sixties.
In uno scenario del genere, anche per chi -come chi scrive- non predilige la pop art, si prova un piacere assai leggero a scoprire le giganto-serigrafie che talvolta coprono oltre dieci metri di parete in lunghezza e quattro in altezza.
Insomma, una mostra non solo per quei cultori di Warhol che ancora non si sono recati al museo-santuario di Pittsburgh, bensì l’occasione per vedere in tutta la loro spettacolarità centinaia di riproduzioni feticistiche del mito americano.

articoli correlati
Le opere grafiche in mostra a Brescia
Retrospettiva londinese

marco enrico giacomelli
mostra visitata il 21 agosto 2003


SuperWarhol
Monaco (Montecarlo), Grimaldi Forum, 10 avenue Princesse Grace
orario di visita: 10.00-21.00; giovedì 10.00-23.00
ingresso: intero € 8,00; ridotto per gruppi (+ 10 persone) € 6,00; ridotto studenti (- 25 anni) € 4,00; gratuito per i bambini fino a 11 anni
per informazioni: tel. +377 99 99 30 00; fax +377 99 99 30 01; mail: ticket@grimaldiforum.mc
a cura di Germano Celant; scenografia di Matali Crasset
Catalogo Skira: € 75 in mostra; € 80 in libreria; disponibile in edizione francese o inglese


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

All’asta una collezione di whiskey americano da oltre $ 1 milione

360 bottiglie provenienti dallo stesso proprietario e pronte a passare di mano con una vendita live, da Sotheby's New York.…

13 Gennaio 2026 17:13
  • Film e serie tv

La Grazia di Paolo Sorrentino non è un film politico

Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…

13 Gennaio 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54
  • Progetti e iniziative

A Catanzaro, un progetto porta la fiaba nell’epoca contemporanea

Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…

13 Gennaio 2026 12:58
  • Libri ed editoria

Nell’Atlante di Nicolas Martino, tra estetica e politica c’è una linea continua

Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…

13 Gennaio 2026 11:51
  • Arte contemporanea

Israele torna alla Biennale di Venezia 2026 e si accende la polemica

Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…

13 Gennaio 2026 10:30