Categorie: around

fino al 4.II.2008 | Anselm Kiefer | Paris, Musée du Louvre

di - 7 Gennaio 2008
Per Anselm Kiefer (Donaueschingen, 1945; vive a Barjac) l’uomo dell’Occidente ha vissuto la natura come il campo d’azione delle forze incontenibili di inquiete divinità. Il mondo è questo luogo di frontiera, dove s’incrociano le diverse culture e le diverse anime dell’Europa: quella araba e quella ebraica; quella tedesca, divisa dal muro e dagli anni della guerra fredda, quella epica e romantica della tradizione letteraria per la quale la natura è il moto inarrestabile di forze oscure, in cui fermenta il male e la dissoluzione. Astronomia, cabala, alchimia fanno parte di un mondo di corrispondenze che ritornano frequenti nella sua opera, implicando i differenti significati simbolici dei suoi principali riferimenti culturali. L’artista deve fare i conti con i demoni del passato tedesco, con la rovina e il vuoto del dopoguerra, e il conseguente senso di lacerazione e perdita. Nella feroce disanima dei frammenti del passato, inserisce anche materialmente all’interno delle opere le “cose” del presente: oro, argento, metallo, resina, olio, semi, capelli. Materia organica che entra a far parte della stesura pittorica, strato dopo strato.
Sulla parete dell’Escalier nord della Colonnade, opera del XIX secolo degli architetti Percier e Fontaine, l’artista dà vita a un intervento pittorico di proporzioni monumentali. Athanor è la rappresentazione di un inviolato cielo cosmico, sotto il quale giace un uomo nudo, con gli occhi chiusi, morto o forse dormiente, sicuramente muto e sovrastato dallo smisurato vuoto della notte. Ancora in debito con la cultura romantica e la sua eredità, per Kiefer l’uomo si pone di fronte al mistero del mondo, all’enigma del sapere, al suo luogo e al senso del suo essere sulla Terra.
L’arte, secondo Platone, non ha la capacità di andare oltre le cose; è inganno, ombra di un’ombra. Questa è la grande sfida: dimostrare che l’arte va oltre, che le immagini fugaci delle cose sono l’orizzonte in cui s’intreccia la nostra vicenda. Accanto ai fatti della storia, le immagini dell’arte resistono nella loro precarietà, come se proprio questo fosse il segno più prezioso e sicuro dell’esistenza.
La figura mitologica di Danae, amata dal dio tramutatosi in pioggia d’oro, si presta al titolo di una delle due sculture collocate nelle nicchie all’estremità della scala. La forma è plasmata nel piombo, il metallo più pesante e duttile, ma è ricoperta da tante gocce d’oro, il metallo eterno, il fine ultimo dell’opera alchemica. Sui libri di piombo svetta un girasole, una forma semplice, naturale ma ingigantita tanto da rappresentare l’incongruo, l’assurdo surrealista, una sorta di racconto morale sulla relatività delle grandi idee e dei grandi miti dell’Europa.
Il caso di Kiefer è paradigmatico: è realmente il più “europeo” degli artisti viventi e sintetizza in modo esemplare le angosce e la crisi dell’arte moderna con una vena distintiva di malinconia. Per celebrare l’inaugurazione dell’installazione, il museo ha organizzato una serie di eventi collegati: conferenze, letture, spettacoli di danza, musica e percorsi tematici all’interno del museo. Il tutto all’insegna del concetto di attraversamento delle Frontiere. Un concetto che per l’artista è alla base, se non l’origine stessa del suo lavoro.

articoli correlati
Kiefer alla Biblioteca di San Giorgio di Pistoia

maya pacifico
mostra visitata il 21 novembre 2007


dal 7 novembre 2007 al 4 febbraio 2008
Anselm Kiefer
Musée du Louvre
99, rue de Rivoli – 75058 Paris Cedex 01
Orario: tutti i giorni ore 9-18; mercoledì e venerdì ore 9-22
Ingresso: € 9
Info: tel. +33 0140205050; fax +33 0140205452; www.louvre.fr

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30