Categorie: around

fino al 7.VIII.2005 | Tra pelle e orgasmo. Il corpo alchemico | Bruges, Hallen van het Belfort

di - 22 Luglio 2005

Bruges goes contemporary. La tendenza è iniziata nel 2002, anno in cui la città diventava capitale culturale d’Europa, e prosegue con questo festival multidisciplinare, tutto dedicato alla contemporaneità. Nelle maestose hall del Belfort (la torre campanaria), trasformate in maniera impeccabile dal curatore Roland Patteeuw, è allestita una mostra che indaga il tema del corpo attraverso diverse angolazioni, addentrandosi nello spazio tra pelle e orgasmo.
Centrale il curioso confronto tra due figure chiave della storia dell’arte: Jan Van Eyck e Marcel Duchamp. Di quest’ultimo ci sono solo opere che affrontano il tema dell’erotismo. L’analogia suggerita è quella tra il Ritratto dei coniugi Arnolfini (1434) e Ragazzo e ragazza in primavera (1911), entrambe basate sulla corrispondenza amore-alchimia. Sono tutte copie, ma non c’è da indignarsi: è una scelta precisa di Patteeuw, che prova così a dissacrare l’unicità dell’opera d’arte. Unicità che nei nuovi media, da lui promossi con tanto fervore, non esiste più. Uno statement quindi.
In effetti, la maggior parte delle opere presenti sono video, quasi tutti di grande formato. Invece di essere piazzati dentro stanzette separate, come consuetudine vuole, i video si affiancano o sono uno di fronte all’altro. Il percorso risulta fluido e non caotico; le immagini, anzi, si rafforzano a vicenda. Charles Sandison colpisce -letteralmente- con child, female, dead, food, flusso di parole primordiali che si muovono come formiche, proiettate sui muri e sugli spettatori. Intanto arriva da un video la musica jazz della contrabbassista Joëlle Léandre, che entra in simbiosi con il suo strumento.

L’argomento, al pari dei testi del catalogo, presenta vari riferimenti all’alchimia, ma resta un po’ vago. Un vero e proprio filo conduttore non c’è: a ricorrere con insistenza è sempre e comunque il corpo. Forte l’animazione 3D di Yves Netzhammer, in cui una figura senza sesso né testa è in continua trasformazione. Il sangue perduto, nel tentativo di affrontare il mondo, è metafora di rigenerazione vitale. Zhang Huan presenta una performance del 2002 in cui, coperto di miele e semi, entra in una gabbia piena di piccioni. Allo stesso modo, Anke Schäfer esplora il suo stesso corpo, mentre sembra provocarsi strane macchie rosse sulla pelle, premendosi in più punti. Ingrid Mwangi indaga il ruolo della donna: tre schermi posizionati a forma di crocifisso mostrano la testa e le braccia dell’artista su cui vengono incise –fino al sanguinamento- le parole monogamous e polygamy. Brava nell’estetizzare la sofferenza. Ma il corpo conosce anche altre sensazioni. Con coloratissime metafore dell’immaginario erotico, quali fiori e frutta, Pickelporno (1992) di Pipilotti Rist presenta una coppia che gode di una corporalità sensuale e ironica, mentre Fabrice Hybert, con le sue altalene coperte da falli di plastica, interroga la sessualità infantile. Una mostra in cui provocazione e poesia procedono di pari passo.

liesbet waegemans
mostra visitata il 3 luglio 2005


Tra pelle e orgasmo. Il corpo alchemico.
Marie Julia Bollansée, James Lee Byars, Leo Copers, Mirjam De Zeeuw, Marchel Duchamp, Ulrike Gross, Fabrice Hybert, Ingrid Mwangi, Joëlle Léandre, Yves Netzhammer, Ria Pacquée, Pipilotti Rist, Claire Roudenko-Bertin, Charles Sandison, Anke Schäfer, Erik Snedsbol, Jan Van Eyck, Anne-Mie Vankerckhoven, Kristof Vrancken, Zhang Huan.

Bruges (Belgio), Hallen van het Belfort, Markt 7
orari: dal martedì alla domenica 9.30/17.00
info: tel. +32 (0)70 22 50 02. fax +32 (0)70 22 50 06
info@corpusbrugge05.be
www.corpusbrugge05.be
ingresso 8 euro – ridotto 5 euro
Catalogo: Tussen huid en orgasme. Het alchemistisch lichaam/ Between skin and orgasm. The alchemic body – casa editrice Snoeck, 24 euro (in olandese e inglese)


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Roberto Amoroso e il multilivello delle immagini: pittura digitale tra percezione e manipolazione

Fino al 18 aprile 2026, alla galleria 10 & zero uno di Venezia, la mostra “Manipolazione d’origine controllata” di Roberto…

8 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

Da Cambi Casa d’Aste, un viaggio nella ceramica europea e persiana

Maioliche, porcellane e un vetro veneziano sono i protagonisti della vendita (e mostra) genovese, a Castello Mackenzie. Ecco gli highlights…

7 Aprile 2026 21:30
  • Arte contemporanea

Più o meno un’indagine sulla pittura: intervista a Roberto Cuoghi

L'immaginario di Roberto Cuoghi in mostra alla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare. Incontro con uno degli artisti più…

7 Aprile 2026 19:30
  • Beni culturali

Il mercante d’arte David Nahmad dovrà restituire il Modgliani rubato da nazisti

Dopo una battaglia legale durata dieci anni, la giustizia ha deciso: il miliardario mercante d'arte David Nahmad dovrà restituire un…

7 Aprile 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Giusi Sferruggia, la pittura è un rituale tra controllo e abbandono

In questa intervista a margine della sua mostra negli spazi di MARTHA, a Palermo, Giusi Sferruggia ci racconta la sua…

7 Aprile 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

I Limiti Non Esistono: il libro-scultura di Fulvio Morella per Milano Cortina 2026

Il progetto di Fulvio Morella, presentato in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, raccontato in un libro…

7 Aprile 2026 13:30