Categorie: around

london eye #3 | A Nord tutto scorre

di - 29 Aprile 2010
ARCADE – AUDREY REYNOLDS
Mostra incantevole e discreta che mette in scena un
interno nabis scarnificato, come se si fosse lavato con il più perfido dei
corrosivi un salotto di Edouard Vuillard. Complementari ma indipendenti, le opere delineano
un percorso di instabilità emotiva che mette a nudo il peso indelebile del
passato, qualsiasi forma esso prenda. Oltre al fascino dei singoli pezzi,
preziosi e timidi, basati su una tavolozza non pallida ma disillusa (Cursty e Jesper w), la mappatura di macchie che
tutto tocca nasconde qualcosa di epidermico e lunare, non di giustapposto o
corrotto, ma inevitabile. La visita è caldamente raccomandata, così come la
lettura del bel testo critico di Jonathan Griffin, puramente interpretativo.


LAURA BARTLETT – FRANCESCO BAROCCO

Prima personale londinese dell’artista di Torino. Francesco
Barocco
presenta
una serie di lavori pensierosi e letteralmente incartati su se stessi. Se Reynolds toglie, Barocco vela. E velando scopre. La
ieraticità impenetrabile dell’antico – soggetto caro e pregno di quella
flessibilità che solo la mancanza assoluta di mutamenti paradossalmente può
garantire – è delicatamente offuscata da nebbie di colori non compatti, ma
sufficienti per impedirne una lettura aperta. Le sette ripetizioni di divinità
indiana su piedistalli cavi e aerei (Untitled) questo sono: interruzioni di
lettura. Diversamente legge l’opera l’apparato critico, corposo, che accompagna
la mostra e che vede nell’oggetto il mezzo di Barocco. Vero, sì, ma è pur
sempre un mezzo filtrato e schermato dal susseguirsi di stati d’animo fumosi e
inafferrabili. Come veder pregare Perelà genuflesso di fronte al Sacro Monte di Varallo.


NETTIE HORN – MARKO MÄETAMM

Anche in questo caso, prima personale in terra britannica
di un artista estero. L’estone Marko Mäetamm, già alla Biennale di Venezia del
2007, presenta una mostra che colpisce nel complesso ma non graffia se
scomposta e intesa come somma delle parti. Il personale è scandagliato come
chiave di lettura dei tormenti più profondi, innegabile approccio, soprattutto
nell’analisi dei rapporti familiari e della vita coniugale. Forte il tema e
narrativo, vagamente scontati alcuni disegni, mentre splendide e
misticheggianti le foto. La mostra va vista, perché ha il pregio rarissimo di
far uscire dalla galleria con qualche pensiero in testa.

articoli correlati
Francesco
Barocco da Norma Mangione a Torino
London Eye #2

London Eye
#1

silvia colaiacomo
mostre visitate dal 17 al 21 aprile 2010


dal 22 aprile al 22 maggio 2010
Audrey Reynolds

Arcade Fine Arts
87 Lever Street – EC1V 3RA London
Info:
www.arcadefinearts.com
dal 10 aprile al 22
maggio 2010

Francesco Barocco

Laura Bartlett Gallery
10 Northington Street – WC1N 2JG London

Info:
www.laurabartlettgallery.co.uk
Dal 2 aprile al 2 maggio 2010
Marko
Mäetamm

Nettie Horn

25b Vyner Street – E2 9DG London
Info:
www.nettiehorn.com

[exibart]


Visualizza commenti

  • Sono uscito ora dalla mostra di barocco, e non e' male. In questa fase sembra molto più efficace rimanere nel quadro piuttosto che abbandonarsi ad una facile ikea evoluta. In ogni caso vedo in questi giovani un senso di rassegnazione atta a rivitalizzare un certo poverismo. Penso si possa fare molto di più.

    Forse c'è proprio un problema di critici e curatori che mirano a fare gli artisti senza pero' esserlo. C'è un impasse autoriale abbandonato ad un certo relativismo amaro.

    Più sara' difficile e più saremo diabolici. Siete tutti avvisati.

  • Luca Rossi, ma sei sempre in giro? Hai anche tu una genitori foundation alle spalle?

  • No, sono un dipendente statale, faccio lo 007 dello stato. Ma quello di londra non ero io, era un altro luca rossi, che in questa caso condivido.

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

Giornata Mondiale della Poesia, le parole di Anne Carson su Rai Radio3

Per la Giornata Mondiale della Poesia, Jasmine Trinca darà voce ai componimenti di Anne Carson, in un lavoro che affronta…

20 Marzo 2026 18:30
  • Mostre

Da Vermeer alla fotocopia, cinque mostre da vedere ora a New York

Sempre vitale la scena culturale di New York, anche sul finire dell’inverno: dagli Old Master della Frick Collection al potere…

20 Marzo 2026 17:00
  • Mercato

Da Sotheby’s Milano, un’asta che è un viaggio attraverso il gusto italiano

Una mostra e una vendita che raccontano, a Palazzo Serbelloni, secoli di arte, tradizione e collezionismo. Senza limiti tra dipinti…

20 Marzo 2026 16:56
  • Mostre

Animali, potere e colonialismo: la mostra collettiva di Atene che chiede di cambiare sguardo

All'EMΣΤ di Atene, la collettiva curata da Katerina Gregos riunisce oltre 60 artisti internazionali per ripensare il rapporto tra umano…

20 Marzo 2026 15:09
  • Mostre

Maja Escher e l’arte come ecologia del sapere, tra materia e simbolo

Alla galleria Monitor di Roma, la prima mostra in Italia dell'artista tedesca-portoghese Maja Escher: scienza, mitologie e materiali naturali, per…

20 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Alighiero Boetti, aspettando la grande mostra a Venezia

La retrospettiva che SMAC Venice dedicherà ad Alighiero Boetti, in apertura a maggio durante la Biennale, è l’occasione per rileggere…

20 Marzo 2026 12:30