Categorie: arteatro

arteatro_festival | Danae

di - 21 Aprile 2009
Dopo l’inaugurazione con l’artista italiana, francese d’adozione, Caterina Sagna, che con Basso Ostinato realizza un ritratto irriverente delle innumerevoli manie dei tersicorei, l’11esima edizione del festival milanese Danae, sotto la direzione artistica di Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani, volge il suo sguardo sulle sponde atlantiche della penisola iberica.
Claudia Dias, performer già ospite nei festival di Santarcangelo e Polverigi, esponente del collettivo artistico RE.AL, si cimenta con un alfabeto scenico fatto di oggetti e immaginari collettivi che travalicano la propria origine funzionale e semantica. La coreo-regista portoghese approda al Teatro Out Off con due spettacoli, uno già noto (Visita Guiada, 2005) e l’altro inedito (Das coisas nascem coisas, 2008), e conduce in un territorio immaginifico cosparso di cose quotidiane che assumono una simbologia scenica fortemente connotante.
Nel lavoro più recente, banali scatole di cartone scolpiscono paesaggi reali, letterari e politici grazie alla maestria “ingegneristica” dei due interpreti Márcia Lança (allieva di Dias e già ospite di Danae lo scorso anno) e Rui Silveira. Via via le innumerevoli scatole di cartone portate in scena stabiliscono un ponte lessicale tra l’oggetto e la sua funzionalità dettata dalla collocazione nello spazio: rovine del passato, totem, sepolcro, croce da processione, grattacielo infranto da un aereo. Per chiudere: il manifesto politico di Brecht (Domande di un lettore operaio) viene proiettato su due muri di scatole che slittano tra loro fino a congiungersi in una gigantesca cortina di cartone/quarta parete, metafora dei muri materiali e ideologici ancora ben radicati nelle nostre coscienze collettive.

Di uso personale sono invece i “compagni d’avventura” di Dias in Visita guiada; sola sul palco si spinge in un territorio geo-individuale fatto di ricordi e luoghi d’infanzia della propria città d’origine. La coreografa-interprete-drammaturga esibisce, con superba padronanza scenica e senza alcun pudore, la propria nudità fisica e interiore e, come una novella icona martire, guarnisce il corpo con “stimmate-oggetti” tirati fuori da un sacchetto della spesa: dentifricio, fazzolettini, sigarette, fiammiferi, filo interdentale, bottiglietta d’acqua. Dissemina il palco di tracce di vita personale legate ai luoghi della città e trascina il pubblico in una panoramica emotiva di Lisbona sulle spalle del Cristo Rei, sulle onde azzurro-dentifricio della Costa de Caparica, sui ponti di sigarette di Salazar.
Gli episodi intimi di storia privata si intrecciano a quelli storico-politici del Portogallo degli ultimi decenni fino a lasciare nitida nella memoria dello spettatore un’immagine finale: un corpo che, solo sul calar delle luci, prende forma di danza rarefatta sul filo dei ricordi.

Danae
prosegue con gli epigoni di Virgilio Sieni, Giovannini e Cardini, con le visioni grandguignol della francese Gisèle Vienne, lo humour tecnologico della spagnola Maria Jerez, gli italiani Motus, Santasangre, MK, un lavoro sulla percezione della risata della tedesca Antonia Baher e il progetto di residenza artistica Ares delle giovani compagnie Giorgia Maretta ed ESPZ.

articoli correlati
Danae 2008

costantino pirolo
spettacoli visti il 26 e 28 marzo 2009

arteatro è una rubrica a cura di piersandra di matteo


dal 24 marzo al 30 aprile 2009
Danae Festival 2009
direzione artistica di Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani
Sedi varie – Milano
Info: www.danaefestival.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54
  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identità culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30
  • Cinema

Before Sunrise torna al cinema e ferma il tempo

Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di…

5 Aprile 2026 8:15