Come interviene la net economy nel settore dell’arte e dei beni culturali, che ora si deve affacciare ad un pubblico ampio e interattivo come quello dei new media?
A queste domande hanno cercato di rispondere imprenditori e professionisti venuti a Firenze da tutto il mondo per “Art Valley”, la due giorni che si è conclusa sabato alla Fortezza da Basso con un grande successo di pubblico: 600 persone iscritte provenienti da tutte le parti d’Italia, e in un mese 76.000 visitatori nel sito Art Valley domiciliato presso Exibart di cui il 15% dall’estero.
Abbiamo pubblicato un resoconto degli interventi principali.
Qui di seguito riportiamo dei dati emblematici, verificati da BVE Institute, in collaborazione con il Comune di Firenze:
· L’86% dei grandi operatori dell’arte ha progetti avanzati di e-business
· Le società d’arte più recenti hanno orientato il loro business verso la rete in misura del 45%
· Oltre il 20 % dei visitatori dei portali ha in corso una domanda culturale e artistica.
· Nella fascia oltre 50 anni l’arte e il prodotto di manifattura di qualità costituisce come bene rifugio il 3° capitolo di investimento dopo gli investimenti mobiliari e quelli immobiliari
Dati a cura dell’Ufficio stampa BVE
Al Castello Sforzesco di Milano riapre la Galleria dell'Antico Egitto, con un nuovo allestimento e circa 330 reperti, di cui…
Andrea Viliani è stato nominato curatore e coordinatore della DHGP - Digital Heritage Gateway Platform, la nuova piattaforma digitale del…
La Corte d’Appello britannica dà ragione a Patrik Schumacher: lo studio Zaha Hadid Architects potrà rinegoziare o interrompere l’accordo sull’uso…
Alla Galleria Malinpensa by La Telaccia di Torino apre la mostra personale di Vanni: in esposizione, una selezione di opere…
I temi psicosociali sono il mio centro di attenzione: le relazioni, i bisogni, il “momento decisionale” sono elementi ricorrenti
A Venezia, fino al 12 aprile 2026, la mostra curata da Luigi Prestinenza Puglisi mette in dialogo il progetto per…