Categorie: biennale 2009

biennale 2009_partecipazioni nazionali | Area francofona

di - 31 Agosto 2009
Di fronte al Padiglione francese, e non è la prima volta, una lunga coda: nella notte che precede la rivoluzione, Claude Lévêque vuole che vi si acceda in solitudine, in sparuti gruppi che meglio possono avvertire il pathos del cuore nero che alimenta l’insurrezione.
Come nel film di Andrzej Wajda, Danton, anche qui è l’attesa a esser protagonista di quell’evento tragico e sconvolgente che si prepara nel silenzio e nell’immobilità di un tempo sospeso fino a esplodere. Nella gabbia d’acciaio inossidabile a forma di croce greca, ogni estremo accoglie una bandiera nera che sventola nell’oscurità, silenziosa come sulla prua di una nave pirata, immersa nel silenzio di una notte che precede l’assalto.
Il colore preferito da Sartre e dagli esistenzialisti della rive gauche risuona come il simbolo di un’inquietudine espressa attraverso la sintesi astratta di un’installazione claustrofobica e minimale. Con essa Lévêque affronta il mito della Grande rivoluzione in Francia, Le grand soir (questo il titolo) dell’ancien régime, che si pone come auspicio per un rinnovamento sociale anche oggi, almeno là dove “gli uomini sognano l’insurrezione perché il buio delle loro esistenze è diventato troppo crudele”.
La notte cala anche su Gaia, un pianeta ormai oppresso dall’uomo. Così crede l’artista monegasco Philippe Pastor, primo invitato del Principato di Monaco, che presenta il proprio Padiglione nazionale, segno di una rinnovata sensibilità per l’arte contemporanea che sta alimentando la politica culturale del principato.

Ospitate nella corte del palazzo del Presidio Militare, le tre grandi opere di Pastor si presentano come immagini della Terra scattate dal satellite. È il cielo che guarda la Terra (come indica il titolo, Le ciel regarde la terre) e che vede immagini di devastazione.
Si tratta di pannelli lignei di molti metri d’ampiezza, su cui cola una pittura astratta realizzata con pigmenti naturali provenienti dal Marocco (ocra e marrone, blu, verde), uniti a elementi naturali (rami, foglie secche, sabbia ecc.) manipolati e plasmati attraverso il fuoco, l’acqua e l’uso dell’aria compressa. Il trittico è composto da Les cyclones, Le pole nord, La nature défigurée, e sono i tre atti di un dramma che ha per titolo il riscaldamento globale.
Seguendo una linea tracciata da Alberto Burri, Pastor non esita ad agire sulla materia con la fiamma ossidrica, per rappresentare il mondo così come lo vedono i satelliti. Si tratta però d’un mondo irriconoscibile, disciolto nel colore di un espressionismo astratto al quale l’artista avvicina un gruppo di alberi bruciati da un incendio doloso, su cui applica rottami provenienti da luoghi ove sono avvenuti attentati terroristici.

Lo sfondo sociale di quest’arte si rivela nell’impegno diretto dell’artista a favore del programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e della campagna “Plantons pour la Planète”.

articoli correlati
Lévêque a Roma

nicola davide angerame


dal 5 giugno al 22 novembre 2009
Padiglione francese – Claude Lévêque
a cura di Christian Bernard
Giardini di Castello
Fondamenta dell’Arsenale – 30122 Venezia
Orario: da martedì a domenica ore 10-18
Ingresso: intero € 18; ridotto € 15
Info: tel. +39 0415218711; fax +39 0415218812; m.bauer@heymann-renoult.com; www.culturesfrance.com
dal 6 giugno al 22 novembre 2009
Padiglione monegasco – Philippe Pastor
a cura di Giacomo Zaza
Presidio militare
Riva dei Schiavoni, 4140 (zona Arsenale) – 30122 Venezia
Ingresso libero
Catalogo Christian Marietti
Info: tel. +37 792167117; info@monacomodernart.mc; www.monacomodernart.mc

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Il diario visivo di Nina Ćeranić in mostra a Venezia

Fino al 18 aprile 2026, la galleria A plus A a Venezia ospita la mostra “As I Shape the Object,…

14 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

È stata scoperta l’identità di Banksy

Il suo nome è Robin Gunningham, poi cambiato in David Jones. Reuters ha dedicato un’ampia inchiesta all’identità e al sistema…

13 Marzo 2026 23:16
  • Arte moderna

Il tempo sospeso di Vermeer: storia di un capolavoro a Palazzo Madama di Torino

Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…

13 Marzo 2026 20:00
  • Film e serie tv

Netflix racconta Frida Kahlo: in preparazione una serie sulla vita dell’artista

Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…

13 Marzo 2026 17:10
  • Musica

A Milano la terza stagione di Suoni Trasfigurati: concerti nei musei della città

A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…

13 Marzo 2026 15:30
  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26